Luglio 2nd, 2009 admin
DALLA RELAZIONE ANNUALE SULLE TOSSICODIPENDENZE IN ITALIA, EMERGE CHE SOLO 175.000 SU 385.000 SONO IN CURA… I MORTI PER OVERDOSE IN CALO DEL 14,7%… LA REGIONE CON I MAGGIORI CASI E’ L’UMBRIA
Sono almeno 385.000 i consumatori problematici, circa 1 ogni 156 italiani. Attualmente sono in cura però solo 175.000 persone.
Sono questi alcuni dei numeri più significativi emersi dalla “Relazione annuale sullo stato delle tossicodipendenze in Italia nel 2008″.
Vi sono poi altri elementi meritevoli di approfondimento, come la diminuzione dei morti per overdose (- 14,7%) e il progetto di destinare l’1% della spesa sanitaria regionale alla lotta alle tossicodipendenze.
Il primo dato che emerge comunque dal rapporto è il confronto tra i 385.000 consumatori problematici, cioè che consumano abitualmente droga e avrebbero bisogno di trattamento, a fronte delle 175.000 persone attualmente in cura.
La relazione presta particolare attenzione alla cannabis, spesso il primo contatto dei giovanissimi con le droghe.
I consumatori di cannabis nel 12,7% dei casi usano anche cocaina e nel 3,1% l’associano all’eroina. I consumatori di eroina nel 76,8% dei casi assumono anche cannabis e nel 51% consumano contemporaneamente cocaina.
Atro dato importante sono i morti per overdose. Continua »
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Luglio 2nd, 2009 admin
DENUNCIA DELLA CORTE DEI CONTI: PER COLPA DELLA BUROCRAZIA, NEL BILANCIO STATALE SPUNTANO FONDI ENORMI NON UTILIZZATI… MENTRE NON CI SONO MAI SOLDI PER NULLA E TANTI PROGETTI SONO BLOCCATI C’E’ UNA MASSA DI DENARO SPENDIBILE CHE VIENE SOTRATTA AI PROGRAMMI FISSATI
Si tratta di decine di miliardi che, come un’auto di lusso, sono parcheggiati nei
ministeri in attesa di essere spesi. E’ il solito paradosso della burocrazia italiana con soldi stanziati, assegnati in teoria, che poi si spostano, si trasferiscono e alla fine si bruciano nel nulla.
Salvo farli mai arrivare a destinazione. E questo in un periodo di crisi economica acuta, dove avere la possibilità di intervenire spesso sarebbe essenziale.
A denunciare il grottesco fenomeno è ancora una volta la Corte dei Conti che ha diffuso la relazione sulla gestione delle risorse dello Stato.
Con particolare riguardo alle somme già destinate da tempo, con relative partite di spesa del bilancio pubblico.
Parliamo quindi di risorse che tutti sanno dove devono andare e cosa devono finanziare.
Ne sono a conoscenza i ministeri e i destinatari, eppure i soldi, tanti soldi, circa 23 miliardi di euro, rimangono per anni solo nei libri contabili.
La spesa verificata dalla Corte nel 2008 riguarda la bellezza di 19 miliardi in conti residui e 15 in conto competenza.
Di quei soldi, già stanziati da specifiche leggi dello Stato, votate in Parlamento e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, ne sono stati effettivamente erogati solo 5 miliardi per i conti residui e 5 miliardi per quelli di competenza con percentuali quindi del 28% e del 40%. Continua »
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Luglio 2nd, 2009 admin
LA LEGA ATTACCA FINI: VUOL DARE COMPETENZE SUI FLUSSI MIGRATORI AL MINISTERO DEGLI ESTERI, TOGLIENDOLI AGLI INTERNI….MARONI RESTEREBBE SENZA GIOCATTOLINO: A CHI SPARA POI LE PALLE MEDIATICHE? … SOLO UN IMBECILLE PUO’ PENSARE CHE L’IMMIGRAZIONE POSSA ESSERE SOLO UN PROBLEMA DI ORDINE PUBBLICO
L’altro ieri, dopo giorni di avvisaglie in merito alla politica sui flussi e sugli ingressi in Italia, la spaccatura tra il presidente della Camera e la Lega ha preso corpo.
A cannoneggiare ci ha pensato la Padania, noto quotidiano lumbard che copre i milioni di deficit con i contributi di Roma Ladrona, che imputa a Fini l’intenzione di voler far passare la gestione dei flussi migratori da Maroni, che lo detiene come responsabile del Viminale, al Ministero degli Esteri. Per Maroni, abituato il pomeriggio ai giardinetti, dove lo accompagna la badante ucraina, a giocare alla battaglia navale con altri bamboccioni in maglietta verde miseria a chi respinge il maggior numero di profughi aventi diritto all’asilo politico in acqua non territoriale, sarebbe come costringerlo a cambiare vita e a leggere qualche buon libro.
Uno choc troppo forte anche per chi si abbevera alle acque inquinate del Po. Continua »
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Luglio 1st, 2009 admin
QUASI 17 MILIARDI DI EURO L’ANNO, 12.000 EURO CHE OGNI IMPRESA DEVE VERSARE OGNI ANNO ALLO STATO PER PRATICHE BUROCRATICHE…QUESTO MENTRE LA CORRUZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE COSTA AI CITTADINI 60 MILIARDI L’ANNO… ONERI AMMINISTRATIVI AUMENTATI IN UN ANNO DEL 4,4% CHE COLPISCONO LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA… ALTRO CHE SEMPLIFICAZIONE E LE PALLE DI CALDEROLI
Le cifre sono crude, ma incontestabili: 16,6 milioni di euro l’anno, 12.000 per
ogni impresa, 1.000 euro al mese.
E’ questa la stratosferica cifra che ciascuna azienda italiana che abbia almeno un dipendente deve versare ogni 30 giorno allo Stato. Non si tratta di multe, imposte o mazzette. E’ l’obolo che chi vuole fare impresa deve pagare alla macchina burocratica.
Mentre le manovrine economiche cercano di distribuire qualche elemosina, il sistema produttivo brucia 16,6 miliardi solo in certificati e carte bollate.
Qualche giorno fa la Corte dei Conti aveva rivelato che la corruzione nella P.A. costa ai cittadini qualcosa come 60 miliardi di euro l’anno.
Ora si scopre che, oltre alla tassa occulta, c’è quella palese, costi che l’azienda deve sobbarcarsi non per infrangere o aggirare la legge, ma per rispettarla.
Oneri amministrativi che vanno ad aggiungersi a quelli normalmente previsti, spese extra che l’imprenditore è costretto a sostenere per colpa della kafkiana burocrazia italiana.
A rilevare le cifre del grottesco fenomeno è uno studio di Unioncamere che ha dovuto constatare una crescita del peso della burocrazia sulle imprese, negli anni che vanno dal 2006 al 2008.
Nel dettaglio si tratta di 12.334 euro in media per ciascuna delle 1,3 milioni di aziende che hanno almeno un dipendente e sono soggetti quindi ad adempimenti di carattere amministrativo. Continua »
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Luglio 1st, 2009 admin
IN UN MESE PERSI DA 9 A 14 PUNTI… “CRESPI RICERCHE” REGISTRA UN CONSENSO SCESO AL 51%, MANNHEIMER AL 49%… CALO VISTOSO TRA LE DONNE, I GIOVANI, I LAUREATI, GLI IMPRENDITORI, I PROFESSIONISTI E LAVORATORI AUTONOMI… TRA UN PO’ SI FA COME LA CGIL CHE SI REGGE SUI PENSIONATI… MA NESSUNO NEL PDL HA LE PALLE PER UNA ANALISI CRITICA
Lo stesso Berlusconi che prima delle elezioni si vantava di un “consenso imbarazzante” sulla sua persona intorno al 73%, ora, grazie a qualche sondaggio “benevolo”, si vanta di essere al 61%, ma le cose stanno diversamente e ciò desta grande preoccupazione anche tra i maggiorenti del Pdl. Dopo aver rincorso un 40-43% alle elezioni europee ed essersi ritrovati al 35,2, in perdita di 2 punti rispetto alle politiche di un anno fa, pare che l’unica consolazione del Centrodestra sia quella di verificare quotidianamente lo stato di malattia congenita della Sinistra.
In effetti questo è un governo che si sta reggendo sulle disgrazie del competitor: finché la sinistra sta peggio, si tira avanti.
Ma le cose, come avevamo segnalato in tempi non sospetti, non stanno andando affatto bene per il centrodestra.
Lo testimoniano due recenti sondaggi che peraltro collimano nelle conclusioni: la popolarità di Berlusconi esce duramente provata dalle vicende relative all’inchiesta in corso a Bari sulle presunte escort che frequentavano Palazzo Grazioli e Villa Certosa in Sardegna. Continua »
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Luglio 1st, 2009 admin
QUANTE VOCI FUORI LUOGO: EPIFANI CHE PARLA DI “TRAGEDIA ANNUNCIATA”, BERLUSCONI CHE DICE “VADO A PRENDERE IN MANO LA SITUAZIONE”… MA PRIMA COSA AVETE FATTO PERCHE’ NON ACCADESSE?… L’ESEMPIO CE LO HA DATO HAMZA, UN RAGAZZINO MAROCCHINO CHE E’ MORTO PER SALVARE LA SORELLINA DI DUE ANNI DAL ROGO: LUI HA PENSATO AI FATTI
La tragedia della stazione di Viareggio è il lutto di un popolo, non riguarda i
potenti che ora si addossano reciprocamente le responsabilità in un ignobile gioco delle parti, il solito scaricabarile cui siamo abituati ad assistere da decenni.
Ma nella notte viareggina, nella città del mare e del turismo, è bruciata la carne di tanti nostri fratelli, di bimbi innocenti, di donne e uomini che riposavano dopo una giornata di lavoro.
Non vedranno più l’alba di un nuovo giorno perché un carrello del vagone che trasportava il pericoloso gas GPL ha ceduto, provocando la fuoriuscita del liquido e la successiva spaventosa esplosione che ha seminato morte e distruzione nel raggio di 800 metri, facendo crollare intere palazzine.
Poteva accadere ovunque, sotto casa vostra o nostra, sono bombe a orologeria quelle che viaggiano sulle nostre rotaie, senza controlli preventivi.
Impegnati come sono a aumentare la “percezione di sicurezza” nei cittadini, qualcuno si è dimenticato quella piccola verifica di controllo che avrebbe nei fatti e non nelle chiacchiere evitato una tragedia. Continua »
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Giugno 30th, 2009 admin
AL CARCERE MINORILE “BECCARIA” IL 48,5% DEI RECLUSI E’ MADE IN ITALY… NEL 2007 GLI STRANIERI ERANO L’ 84%, NEL 2008 IL 73%, ORA APPENA IL 51,5%…. L’AUMENTO DEI GIOVANI ITALIANI DERIVA “DA PROBLEMI LEGATI AL MODELLO DI GUADAGNO FACILE PROPOSTO DAGLI ADULTI”
Si parla tanto in Italia di quartieri in mano alle bande di extracomunitari, di delinquenza minorile sudamericana, di scippi e rapine ad opera di piccoli criminali dei paesi dell’Est, ma poi, se si guardano i dati ufficiali delle carceri minorili, emerge un’altra realtà, ancora più preoccupante.
Il famoso “Beccaria” di Milano ad esempio scoppia di italiani, un dato in netta controtendenza con le galere degli adulti, dove la popolazione straniera raggiunge il 70% .
Al carcere minorile Beccaria il 48,5% dei reclusi è italiano, il restante 51,5% straniero, e così suddiviso: il 15% sono romeni e moldavi, il 10,6% magrebini, il 12% nomadi, il 7,6% latinos, il 3% albanesi.
Un vero e proprio ribaltone di linguaggi rispetto al passato: nel 2008 gli stranieri sfioravano, infatti, il 73%, nel 2007 l’84%. Continua »
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Giugno 30th, 2009 admin
STRANA AMNESIA DELLA STAMPA DI CENTRODESTRA: SI DIMENTICA DELLA MAXIOPERAZIONE DELLA GDF A TREVISO CHE HA INDIVIDUATO 20 EVASORI TOTALI CON BARCHE, TERRENI E ANCHE 50 APPARTAMENTI … POCHI GIORNI FA ERA STATA DENUNCIATA UN’AZIENDA A TREVISO CON 263 LAVORATORI IN NERO… PERO’ DEDICANO I TITOLI ALLA VITTORIA DELLA SQUADRA DI CALCIO PADANA CHE HA VINTO LA COPPA DEL NONNO
In effetti, le notizie erano filtrate in qualche Tg serale e, curiosi come siamo, il
giorno dopo abbiamo sfogliato alcuni tra i maggiori quotidiani di centrodestra per avere notizie più dettagliate e qualche commento specifico.
Altro che analisi, non c’era neanche citata la notizia.
Eppure, ci siamo detti, proprio la sera prima avevamo sentito il premier in Tv elogiare la GdF per l’opera di contrasto all’evasione fiscale che si è accentuata con il governo di centrodestra.
Qualche giorno prima avevamo sentito l’elogio della Marca trevigiana e della sua operosità da parte della dirigenza leghista che a Treviso ha come factotum quel gentlemen di Gentilini a cui “nulla sfugge”, soprattutto chi non rispetta la legge.
Sfoglia che ti risfoglia, la notizia non è mai stata pubblicata.
Una strana dimenticanza visto che il 18 giugno le agenzie dettavano anche la seguente notizia: “La GdF di Treviso ha concluso una maxioperazione nel settore dell’impiego della manodopera irregolare. Attraverso un ingegnoso sistema di evasione, è risultato che l’azienda ispezionata ha pagato compensi in nero a 263 lavoratori per oltre 6,5 milioni di euro, eludendo le disposizioni fiscali, previdenziali ed assistenziali, con grave danno ai fondi da destinare agli ammortizzatori sociali. Continua »
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Giugno 30th, 2009 admin
LE FERROVIE SI INVENTANO GLI INTERCITY “SPEZZATI” E FANNO LIEVITARE DI COLPO I BIGLIETTI PER UNA TRATTA CHE ORA COPRE CON DUE DIVERSI TRENI… LA PRENOTAZIONE DEL POSTO AUMENTA ANCHE DI DUE EURO E SI ESTENDE A TUTTI I TRENI NON REGIONALI… SI FINISCE PER PAGARE ANCHE CINQUE EURO IN PIU’ … SPARISCE POI L’UFFICIO OGGETTI SMARRITI
Chissà come mai, la novità era passata inosservata e Trenitalia aveva evitato di darne notizia. Eppure fa spesso conferenze stampa, annuncia sovente sul suo sito internet le “deliziose proposte” per gli utenti .
Stavolta si tratta di una novità di grande interesse per milioni di italiani che ogni giorno salgono sul treno, ma purtroppo non è una bella novità.
Dal 14 giugno, giorno dell’entrata in vigore del nuovo orario, il prezzo dei treni a lunga percorrenza ( tutti, esclusi i regionali) è aumentato e non di poco.
Facciamo qualche esempio ligure, ma ognuno può verificarlo nella propria regione, il sistema è il medesimo.
Il prezzo dell’Intercity Albenga-Milano con cambio ora a Genova, è salito da 20 a 24 euro.
Il Chiavari-Torino, il Savona-Pisa, il La Spezia-Milano, l’Imperia-Milano, tutti Intercity e tutti ora con cambio a Genova, sono aumentati rispettivamente di 2,5 euro, di 3 euro, e di 5 euro. Continua »
argomento: denuncia, carovita | Commenta »