Genova
Ottobre 21st, 2007 adminLA DENUNCIA…
COME LA POLITICA DISTRUGGE L’ARTE DECORATIVA TRADIZIONALE
L’arte decorativa, importata dagli antichi Romani, si è sviluppata a Genova attraverso i secoli. Essa è presente e racchiusa in tante delegazioni e quartieri della città, ciascuno dei quali ha una propria storia da raccontare, avendo subito i cambiamenti nell’arte figurativa degli interni, attraverso gli influssi di maestri artigiani e architetti del tempo. Un esempio: il grande pittore e scultore Nicolò Barabino era di Sampierdarena e varie sono le sue opere. Nella chiesa di S. Maria della Cella ( che racchiude, oltre a dipinti famosi, alcuni sepolcri dei Doria) vi è uno dei dipinti più espressivi dell’Arte Sacra, la “Madonna degli Ulivi”; inoltre è presente nelle decorazioni ornamentali in stucco anche nella sala riunioni del Banco di Roma, a De Ferrari, dove con mio padre nel 1980 abbiamo rilevato su calco e ripreso i suoi meravigliosi sovrapporta da lui stesso modellati e decorati. Per non dire di Villa Grimaldi e dell’area tra via D’Aste, via Carzino e via Sampierdarena, innumerevoli fondi di palazzi adibiti a negozi che racchiudono volte a crociera completamente decorate a mano dai mastri d’epoca. Continua »