“TORNEREMO PRESTO UNITI, E’ QUESTIONE DI TEMPO”
GIORNO DELL’INDIPENDENZA DELL’UCRAINA, IL MESSAGGIO DI ZELENSKY ALLA NAZIONE
In occasione della Festa dell’Indipendenza, Zelensky ha registrato un videomessaggio rivolto al popolo ucraino: «Un giorno, la distanza tra gli ucraini scomparirà e saremo di nuovo insieme come un’unica famiglia, come un unico Paese. È solo questione di tempo. E l’Ucraina crede di poterlo raggiungere: raggiungere la pace, la pace in tutto il suo territorio. L’Ucraina ne è capace», sono le prime parole del leader.
«Quando sentiamo ogni giorno dal nemico: “Non esiste uno Stato, una nazione”, ogni giorno dimostriamo il contrario, dimostriamo che gli ucraini esistono e che gli ucraini rimarranno su questa terra».
Zelensky non rinuncia a dare una spallata al presidente russo Vladimir Putin: «Un’Ucraina unita non sarà mai più costretta nella storia a quella vergogna che i russi chiamano compromesso. Abbiamo bisogno di una pace giusta. Quale sarà il nostro futuro solo noi possiamo deciderlo, e il mondo lo sa. Il mondo lo rispetta. Rispetta l’Ucraina, percepisce l’Ucraina come un suo pari».
Bandiere ucraine sventolano nei territori conquistati
In occasione della Giornata della Bandiera nazionale, le truppe ucraine hanno issato simboli blu-gialli nei villaggi russi sotto controllo. I soldati del battaglione ‘Rugby Team’ della 129ma brigata hanno piazzato le bandiere a Gornal e Guyevo, nella regione di Kursk. «Ora sventolano su Gornal e Guyevo, come segno di invincibilità, come promemoria per il nemico: l’Ucraina non dimentica mai e si riprende ciò che le appartiene», ha dichiarato la brigata su Facebook. Un gesto simbolico che sottolinea la presenza ucraina nei territori di etnia ucraina oltre confine.
Attacchi simultanei su territorio russo lontano dal fronte
Caos negli aeroporti: chiusi quelli di Mosca e San Pietroburgo
Gli attacchi con droni hanno provocato la chiusura temporanea di numerosi aeroporti russi, inclusi quelli delle due principali città del paese. L’aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo ha deviato oltre 30 voli su scali alternativi, mentre più di 50 collegamenti hanno subito ritardi. Le compagnie aeree Aeroflot, Rossiya e Pobeda hanno dovuto rivedere i propri orari. Anche gli aeroporti di Nizhny Novgorod, Tambov, Samara, Nizhny Kama, Izhevsk, Ulyanovsk, Kirov, Kazan e Penza hanno temporaneamente sospeso le operazioni, dimostrando come gli attacchi ucraini stiano influenzando la vita civile russa ben oltre le zone di combattimento.
(da agenzie)
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