Giugno 15th, 2021 Riccardo Fucile
A REPORT HA SPIEGATO I MOTIVI CHE L’HANNO SPINTA A REGISTRARE L’INCONTRO
La pubblicazione di quel filmato ha provocato un terremoto all’interno del DIS. Prima la sostituzione di Gennaro Vecchione al vertice del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza della Repubblica. Poi l’annuncio della pensione (da questa estate) di uno dei protagonisti di quella registrazione, Marco Mancini.
E ieri, dopo settimane di polemiche e veleni incrociati, Sigfrido Ranucci ha ospitato negli studi di Report l’insegnante video Renzi all’Autogrill. La donna ha spiegato i motivi che l’hanno spinta a realizzare quelle due brevi registrazioni e a inviare il materiale alla trasmissione di RaiTre.
“La cosa che mi ha incuriosito è vedere il senatore, uno dei protagonisti della crisi di governo che si stava delineando, incontrarsi in modo un po’ anomalo, come in un Autogrill e mettersi a parlare in disparte con questa persona”.
La donna ha ribadito – come già fatto in precedenza – di non aver riconosciuto Marco Mancini e di non averlo individuato come un membro dei servizi segreti italiani. Insomma, quei due filmato di 23 e 28 secondi sono stati realizzati per le modalità di quell’incontro.
Poco dopo arriva anche la spiegazione e la ricostruzione grafica del posizionamento delle tre auto. L’insegnante ha detto di esser riuscita a percepire la frase di commiato tra i due – con Mancini che avrebbe detto a Renzi “sono a sua disposizione” – perché pronunciata a breve distanza da lei, mentre si scambiavano i saluti prima di riprendere i rispettivi viaggi: il membro del Dis in direzione Roma, il senatore di Italia Viva verso Firenze.
L’insegnante del video di Renzi sottolinea di aver agito da libera cittadina e a di aver deciso di inviare quel filmato a Report dopo che la trasmissione di RaiTre aveva mandato in onda la dichiarazione di Ferramonti e quel presunto sms inviato a Maria Elena Boschi in cui si chiedeva di far cadere il governo Conte.
Ed è proprio l’associazione tra la deputata e il senatore di Italia Viva ad aver spinto la donna a immortalare quell’incontro all’Autogrill. Questo è l’ultimo tassello di un puzzle che si è ricomposto.
(da NextQuotidiano)
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Giugno 15th, 2021 Riccardo Fucile
LA MOGLIE DI LATORRE: “CARNE DA MACELLO DELLA POLITICA”… LA PRATICA PASSA AL TRIBUNALE DI ROMA… ORA NE RISPONDANO QUEI POLITICI CHE HANNO MANDATO DEI MILITARI ITALIANI A FARE DA VIGILANTES SU UNA NAVE PRIVATA PER FARE UNA MARCHETTA AGLI ARMATORI
La Corte suprema indiana ha chiuso tutti i procedimenti contro Salvatore Latorre e
Massimiliano Girone, i due Marò accusati di aver ucciso due pescatori al largo delle coste del Kerala a febbraio del 2012.
Lo riferiscono i media di Nuova Delhi, secondo cui già la settimana scorsa la Corte suprema aveva accettato di chiudere tutti i procedimenti dopo il deposito del risarcimento di 100 milioni di rupie, circa 1,1 milioni di euro, destinato ai parenti delle vittime.
Secondo i media di Nuova Delhi, la Corte Suprema considera “ragionevole e adeguato” il risarcimento, 80 milioni dei quali dovranno essere depositati a favore degli eredi dei due pescatori (40 per ogni famiglia) e 20 milioni al proprietario dell’imbarcazione.
Lo sfogo della moglie di Latorre
“Da 9 anni sono costretta a parlare a nome di mio marito. A lui è stato fatto esplicito divieto di parlare pena pesanti sanzioni. Non può nemmeno partecipare a qualsiasi manifestazione pubblica. È vincolato al segreto. È ora di chiedersi perché le autorità militari vogliono mantenere il segreto su ciò che sa e vuol dire. Quello che so è che per la politica italiana siamo stati carne da macello. Presto Massimiliano si presenterà alla procura di Roma”.
Così Paola Moschetti, moglie di Massimiliano Latorre, all’ANSA sulla Corte Suprema indiana che ha ordinato la chiusura dei procedimenti a carico del marito e di Salvatore Girone.
(da agenzie)
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Giugno 15th, 2021 Riccardo Fucile
CALA IL PD, RISALE IL M5S
La Lega cala ancora nei consensi e Fratelli d’Italia è ormai a un passo dal diventare il primo partito italiano: è quanto emerge dagli ultimi sondaggi politici elettorali elaborati da Swg per il TgLa7.
Secondo le rilevazioni, infatti, il Carroccio perde mezzo percentuale e scende sotto quota 21%, precisamente al 20,9 per cento.
Sale ancora, invece, Fratelli d’Italia che questa settimana guadagna lo 0,3 per cento, portandosi al 20,4%, a solo mezzo punto percentuale dal partito di Matteo Salvini.
Il Partito Democratico scende dal 19,2% della settimana scorsa al 19 per cento, mentre il Movimento 5 Stelle guadagna lo 0,3 per cento e si porta al 16,2%.
Cala Forza Italia, che perde lo 0,1 per cento, risultato che porta il partito di Silvio Berlusconi al 6,8%, mentre Azione di Carlo Calenda è stabile al 3,4%.
Sinistra Italiana scende dal 2,3 per cento al 2,6%, mentre, tra gli altri partiti minori, Italia Viva si riporta al 2 per cento, perdendo lo 0,1% in 7 giorni
Per quanto riguarda le altre forze politiche MDP Articolo 1 cresce dello 0,2%
(da agenzie)
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