Destra di Popolo.net

“MI TIRAVANO SU PER LE MANETTE E MI BUTTAVANO A TERRA”: IL GIOVANE RESO DISABILE DALLE TORTURE NELLE CARCERI ISRAELIANE

24 ANNI, 22 MESI DI PRIGIONIA, I CRIMINALI ISRAELIANI LO HANNO PICCHIATO FINO A ROMPERGLI LA SPINA DORSALE… DEDICATO A QUELLA FOGNA SOVRANISTA CHE VA A STRINGERE LA MANO A UN ASSASSINO A CAPO DI UNA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE

Ha un sorriso fragile, testimone della tenerezza di vivere o forse dall’essere ancora in vita. Il corpo di Mohammed Nasim Abulaz, 24 anni, viene trasportato dalla madre sulla sua sedia a rotelle nella stanza. Entra in soggiorno, dove un cartellone di buon compleanno colorato spezza la rigorosa eleganza dei divani.
Mohammed sorride, di nuovo, e con delicatezza inizia a raccontare. “Sedici, due, duemilaventiquattro. Era venerdì il giorno in cui mi hanno preso”, dice, tirando su con fatica la
mano sinistra di cui ha perso quasi completamente il controllo, “stavo tornando da Nablus e mi hanno fermato al posto di blocco. Mi hanno fatto scendere dalla macchina. C’erano altri tre ragazzi con me, li hanno lasciati andare e hanno preso me”.
Iniziano spesso così le storie dei prigionieri palestinesi: rubati alla loro stessa vita in un giorno qualunque, in un momento qualunque, con una ragione qualunque. Spesso senza alcuna ragione. È il caso di Mohammed che resterà per 22 mesi in detenzione amministrativa, senza accusa né processo, all’interno delle carceri israeliane.
“Mi hanno portato per un mese al centro di detenzione militare di Asyon. Poi mi hanno trasferito a Ofer per l’interrogatorio. Da Ofer mi hanno portato nel Negev e nel Negev mi è successa questa cosa”, continua indicando quel corpo non più suo, completamente paralizzato dal busto in giù. “Stavo tornando dalla visita con l’avvocato e mentre mi trasferivano mi hanno colpito sulla schiena. Ero bendato, con le mani legate dietro e i piedi incatenati. Mi facevano camminare con la schiena piegata. Uno ha usato dei guanti con del metallo dentro. Mi ha dato un colpo solo, ma io ero debole, non avevo difese. Il colpo è arrivato al midollo spinale, spaccandomi la colonna vertebrale e lesionando per sempre il midollo”.
I militari israeliani lo riportano in cella, così com’è, con il corpo rannicchiato e la schiena spezzata. Dentro quella cella Mohammed rimane per un mese, senza avere neanche un antidolorifico. “Sono stato lì dentro un mese intero senza che facessero nulla, nonostante il dolore. Piano piano ho iniziato a perdere la sensibilità, non riuscivo più a camminare. Loro
dicevano che stavo scherzando, che facevo finta. Dopo quel mese, per due settimane mi hanno fatto scendere ogni mattina in clinica sulla sedia a rotelle. A volte mi picchiavano, a volte no. Mi facevano l’esame del sangue e delle urine e dicevano: ‘Non hai niente’, e mi riportavano indietro. Mi alzavano dalle manette, con mani e piedi legati, e mi buttavano a terra o dalle scale”.
Nel Negev Mohammed resta detenuto per undici mesi. Da agosto 2024 a fine giugno 2025. “Una mattina mi sono svegliato e non sentivo più la mano sinistra. Si apriva e si chiudeva in modo involontario. In clinica dicevano che non era niente. Due giorni dopo, mi sono svegliato e non sentivo più nulla dalla vita in giù. Nessuna sensazione, nessun movimento delle gambe. Dato che non riuscivo a urinare, mi hanno messo un catetere interno, e solo il giorno dopo mi hanno trasferito d’urgenza in ospedale”.
Dopo undici mesi Mohammed non ha altra scelta che fidarsi dei suoi carnefici: “Mi hanno detto: ‘O fai l’operazione o muori o rimani paralizzato'”. Intanto Mira, la madre, è a casa sua, a Ramallah, e non sa niente. Ha scoperto per caso dove fosse stato portato il figlio grazie a un altro prigioniero che era stato rilasciato e le ha detto dove si trovava Mohammed.
“Hanno fatto l’operazione senza chiedere il permesso a nessuno. Non potevamo comunicare con la famiglia, nessuno sapeva niente. Poi mi hanno spostato a Ramla. Ramla è un ospedale e un carcere insieme. Nessun altro carcere accetta uno sulla sedia a rotelle, per questo mi hanno portato lì. Ci sono rimasto quattro mesi. Mi davano solo antidolorifici, le medicine erano così di bassa qualità che i detenuti le scioglievano e le usavano come
colla. Spesso le guardie carcerarie mi spezzavano le pillole e me ne lanciavano metà per terra. Io dovevo prenderla da li”.
Mohammed vede di nuovo la luce del sole il 23 ottobre 2025. Il momento in cui Mira è l’unica a riconoscere il corpo del figlio ridotto in quel modo, con 53 chili in meno rispetto all’ultima volta che lo aveva visto, 22 mesi prima, quel venerdì.
Ora Mohamed soffre di una paralisi della parte inferiore del corpo e ha una debolezza funzionale alla mano sinistra. Non può più fare niente da solo, e probabilmente non potrà mai più. Ha un catetere interno che la madre svuota con cura quattro volte al giorno.
Ma il calvario di Mohammed non è un episodio isolato, è il prodotto di un sistema carcerario che, pur essendo già durissimo prima del 7 ottobre 2023, da quel giorno ha subito una mutazione definitiva. Secondo il Public Committee Against Torture in Israel (PCATI), oltre 9.200 palestinesi vivono oggi in condizioni che ammontano sistematicamente alla tortura.
“Tutti i cosiddetti prigionieri di sicurezza soffrono di pessime politiche nutrizionali, celle sovraffollate e isolamento totale dal mondo esterno, inclusa l’impossibilità di ricevere visite della Croce Rossa”, spiega Noam Gelman Hofstadter del PCATI. In questo perimetro di oblio, la figura del medico militare si staglia tra le ombre più inquietanti. Se Mohammed è oggi bloccato dentro il suo corpo è anche a causa dei medici che lo visitavano in clinica. “È una complicità sistematica”, denuncia Hofstadter, “sappiamo che nei centri di detenzione i medici di solito non firmano mai con i loro nomi la documentazione. I reclami non vengono presi sul serio e c’è una politica che impedisce ai
prigionieri di essere visitati in strutture civili esterne”.
Ma se per i residenti della Cisgiordania come Mohammed lo strumento repressivo principale resta la detenzione amministrativa, per i palestinesi di Gaza il quadro è ancora più estremo. La Legge sulla carcerazione dei combattenti illegali, da poco estesa fino a fine marzo 2026, ha creato per i prigionieri gazawi una categoria di “non-persone”: né civili né combattenti, privati delle tutele del diritto internazionale umanitario. Questa legge stabilisce fondamentalmente uno status giuridico dei prigionieri, dei detenuti, che è diverso da quello di un civile o di un combattente, le due categorie riconosciute dal diritto internazionale. È stata istituita per permettere allo Stato di arrestare e detenere persone senza essere obbligato a rispettare i diritti previsti dal diritto internazionale umanitario o dalla normale procedura penale. Quindi da un lato non sono considerati civili, e dall’altro non sono considerati combattenti. Questa legge permette allo Stato di trattenere oggi oltre 1.200 persone in un limbo dove l’incontro con un avvocato può essere negato per settimane e il controllo giudiziario è quasi inesistente. “Le norme di deroga dei diritti e la detenzione amministrativa sembrano destinate a restare a tempo indeterminato”, avverte il Comitato.
Al vertice di questa piramide di violenza si colloca la discussione sulla pena di morte. Da mesi alla Knesset, il parlamento israeliano, si lavora per rendere la morte una politica ufficiale per i cosiddetti Mechabel “terroristi”, eliminando ogni discrezionalità per i giudici. Eppure, la morte è già una realtà nelle carceri israeliane: dal 7 ottobre, circa 100 prigionieri sono
deceduti sotto custodia israeliana. “La norma del disprezzo per la vita dei prigionieri palestinesi è già, in una certa misura, stabilita”, commenta Hofstadter.
Oggi il militare israeliano che ha tirato quel pugno non è stato individuato, né denunciato. Continua a marciare tra le celle, protetto da un sistema che – tra medici complici e leggi di emergenza bellica perenni – ha trasformato la tortura in una norma burocratica. Mohammed, invece, è qui, in questo soggiorno di Ramallah, prigioniero di una sedia a rotelle.
Sognava di diventare dottore, di sanare le ferite degli altri. Oggi, il suo corpo paralizzato è la cicatrice più profonda di una terra dove la giustizia non esiste. “Desidero solo tornare a camminare”, conclude mentre con la stessa delicatezza con cui aveva iniziato mostra una sua vecchia foto: sorride, in piedi, in un giorno qualunque, in un momento qualunque.
(da Fanpage)

This entry was posted on martedì, Gennaio 13th, 2026 at 15:10 and is filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« IL NORD DIMENTICATO NON AMA PIU’ SALVINI
LA STORIA DEGLI STUDENTI DI MEDICINA ASSEGNATI IN ALBANIA CON 9.650 EURO DI TASSE DA PAGARE, L’ENNESIMO SCONCIO ITALIANO »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (36.944)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Gennaio 2026 (300)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Gennaio 2026
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
    « Dic    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • SIAMO DIVENTATI I VIGLIACCHI D’EUROPA: L’ITALIA NON MANDERÀ I SUOI SOLDATI IN GROENLANDIA PER L’ESERCITAZIONE “ARCTIC ENDURANCE”, L’OPERAZIONE EUROPEA NELL’ISOLA DI GHIACCIO NATA COME RISPOSTA ALLE MINACCE DI ANNESSIONE DI TRUMP
    • ECCO IL VERO RECORD DEL GOVERNO MELONI: LA SPESA PER CONSULENTI ED ESPERTI. NEL 2026 PALAZZO CHIGI STIMA DI SGANCIARE OLTRE 23 MILIONI DI EURO PER GLI UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE, OVVERO LE “TRUPPE” ASSUNTE SU BASE FIDUCIARIA DA PREMIER, VICEPREMIER E MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO
    • AL PRONTO SOCCORSO DI SENIGALLIA, IN PROVINCIA DI ANCONA, UN MALATO ONCOLOGICO È STATO COSTRETTO A STENDERSI A TERRA PER OLTRE 8 ORE IN ATTESA DI UNA BARELLA SU CUI SDRAIARSI
    • ECCO A COSA SERVE IL GIORNALISMO LIBERO: L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI ROMA CHE VEDE INDAGATI PER CORRUZIONE E PECULATO I MEMBRI DEL COLLEGIO DEL GARANTE DELLA PRIVACY ARRIVA DOPO LE INCHIESTE DI “REPORT” ED È L’ULTIMO SVILUPPO DI UN LUNGO SCONTRO TRA LA TRASMISSIONE DI SIGFRIDO RANUCCI E L’AUTORITÀ, CHE HA COINVOLTO LA POLITICA
    • ISMAELE LA VARDERA COLPISCE ANCORA: DOPO AVER PRESO PER IL CULO MELONI, SALVINI E GIORGETTI FACENDOSI CANDIDARE A SINDACO DI PALERMO PER REALIZZARE UN FILM FARSA SULLA POLITICA, ORA HA SBUGIARDATO RENATO SCHIFANI, RIUSCENDO A FAR STANZIARE UN MILIONE DI EURO A COMUNI INESISTENTI PER DIMOSTRARE COME I SOLDI IN SICILIA SIANO DATI AD MINCHIAM
    • AVVISATE LA “CHEERLEADER DI TRUMP”, GIORGIA MELONI: AGLI ITALIANI L’IMPERIALISMO DI DONALD STA SUL CAZZO: PER IL 73% GLI STATI UNITI NON POSSONO PIÙ ESSERE CONSIDERATI UNA PIENA DEMOCRAZIA
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA