A DORTMUND UN NEONAZISTA STAVA PROGETTANDO DI ASSASSINARE 20 POLITICI DI SPICCO: NELLA “KILL-LIST”, TRA GLI ALTRI, CI SONO ANGELA MERKEL, OLAF SCHOLZ E ALCUNI MAGISTRATI
L’UOMO ARRESTATO ERA MEMBRO DEL GRUPPO DI ESTREMA DESTRA “REICHSBURGER” LO STESSO CHE AVEVA PROGETTATO UN GOLPE NEL DICEMBRE 2022
Una lista di politici da uccidere. E una raccolta fondi in criptovalute per finanziare questi
attentati. Con queste accuse ieri la polizia ha arrestato a Dortmund un cittadino polacco-tedesco, contestandogli gravi reati contro lo Stato.
Tutta l’operazione di «reclutamento» si è svolta sul Darknet, l’Internet invisibile e raggiungibile con particolari software. E se l’esistenza di questa kill-list era già emersa in passato, ieri si sono saputi i nomi: 20 personalità di spicco della Germania, tra queste gli ex cancellieri Angela Merkel, Olaf Scholz, politici di primo piano, magistrati. Ad alcuni di loro è stato notificato ieri per la prima volta che erano un target.
Il tedesco-polacco, secondo le leggi della privacy, è stato identificato solo con le iniziali, Martin S. non voleva passare personalmente all’azione, ma aveva raccolto donazioni, destinate a pagare «omicidi su commissione» di persone su cui aveva emesso «condanne a morte».
La pagina di Darknet si chiamava «Assassination Politics» (Politica dell’omicidio). Conteneva istruzioni dettagliate su quali armi usare o come costruire esplosivi. Quanto a Martin S., è membro dei Reichsbürger, l’estrema destra che nega la
legittimità della Repubblica Federale e che ha già compiuto attentati. Era noto alla polizia per reati minori. Si sarebbe radicalizzato attorno al Covid: avrebbe quindi deciso di voler eliminare i rappresentanti di un supposto Stato totalitario.
Come scrive la Reuters, i procuratori non hanno indicato un movente «né suggerito che agisse per conto di un attore straniero». Ma la stessa precisazione mostra il clima in cui vive la Germania. Gli attentati, di matrice islamista, che si succedevano con cadenza mensile sono cessati. Ma le notizie di sabotaggi, danni alle infrastrutture, incidenti sono esplose. Né esiste un unico attore straniero che spaventa.
(da “Corriere della Sera”)
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