Destra di Popolo.net

ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA “NON È UN VOTO SU GIORGIA”, MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE

CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL “NO”, NON BASTA PIU’ ATTACCARE I MAGISTRATI, ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA’ FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA, UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE … MA ORA LA RIMONTA DEL”NO” METTE PAURA E NON PUO’ PIU’ NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA

Le “idi di marzo” della politica italiana, quest’anno, sono rimandate di una settimana. Non il 15 ma nel fine settimana del 22 e 23: è l’appuntamento cruciale per i destini del governo e dell’opposizione di questo disgraziatissimo Paese.
Il referendum sulla riforma della Giustizia è lo snodo attorno a cui ruotano tutti gli equilibri e le questioni più delicate: la resa dei conti interna alla Lega? Rimandata al 24 marzo, così come le beghe in Forza Italia.
Ad avere tutto da perdere, però, non sono né Matteo Salvini, né Antonio Tajani, bensì Giorgia Meloni. La Ducetta, per mesi, ci ha rimbambito con una litania a lei comoda: quello del 22-23 marzo “non è un voto politico” e “non è un referendum su di me”. Oggi, però, nell’intervista rilasciata alla penna amica di Paola Di Caro, sul “Corriere della Sera”, è la sorella della premier, Arianna Meloni, a confermare il contrario.
La consultazione popolare è molto, moltissimo, politica. Ed è legata a doppio filo al governo Meloni, per quanto la Ducetta provi a smarcarsi.
Arianna dice: “Saremo tra la gente a spiegare la riforma”, lasciando immaginare che le truppe di Fratelli d’Italia girino per mercati rionali e piazze affollate a caccia di indecisi.
E Giorgia Meloni, che farà? Sua sorella nicchia: “Non so come vorrà comunicare”. Ma se non scende in campo, in prima persona, la Ducetta chi altri potrebbe mobilitare gli elettori con la sua abile retorica da “So’ una de voi”, se non la statista della Sgarbatella?
Dovrebbe pensarci Lollobrigida con il suo ciuffo fresco di tagliando? Oppure Fabio Rampelli con il suo carisma da stracchino scaduto?
Nella penuria di leadership nel centrodestra, l’unica a smuovere le masse è Giorgia Meloni. Salvini scaccia gli elettori, Tajani è un merluzzo in bianco. Chi dovrebbe dare un’eventuale spinta decisiva al “Si” trascinando i cittadini a votare? Che sia la Ducetta il pezzo da novanta della maggioranza, lo confermerebbe una rilevazione riservata tra gli elettori di Fratelli d’Italia. Secondo l’indagine, la Sora Giorgia vale, da sola, più dei due terzi dei consensi del suo partito (senza la premier, Fdi sarebbe sotto il 10%). Una rilevazione non sorprendente.
Dunque, prima o poi (più prima che poi), la sora Giorgia dovrà sciogliere le riserve: che vuole fare co’ ‘sto referendum? Lo vuole vincere? Allora, molto probabilmente, dovrà metterci la faccia.
Come scriveva ieri Lorenzo De Cicco su “Repubblica”, “martedì notte FdI ha spedito ai suoi iscritti e militanti un sondaggio riservato, per capire quanti siano effettivamente interessati a recarsi ai seggi. A Palazzo Chigi sono pronti a un cambio di strategia, con comizi di Giorgia Meloni in prima persona”
Il coinvolgimento diretto della premier, come tutte le armi da fine del mondo, è a doppio taglio.
Riuscirebbe senza dubbio a mobilitare i suoi Fratelli d’Italia ma avrebbe anche qualche “esternalità” per lei negative. In un interessante articolo su “Domani”, Giulia Merlo due giorni fa notava: “Il sentiment intorno alla riforma della magistratura è di favore, per quasi due terzi dei cittadini, la propensione ad andare a votare invece è opposta: dei favorevoli, meno del 20 andrebbe alle urne; tra i contrari invece è deciso a votare oltre 80 per cento.
Ecco quindi spiegato il testa a testa registrato dai recenti sondaggi. Il dato che più sta facendo riflettere palazzo Chigi, però, è quello secondo cui una discesa in campo di Meloni per il Sì provocherebbe esattamente l’effetto contrario, motivando gli indecisi del No a votare. Un perfetto ‘effetto Renzi’ come nel 2016, è la sintesi”.
Insomma, Arianna può ripetere a pappagallo la litania del “referendum non è un voto su Giorgia Meloni”, ma, in un modo o nell’altro, lo sarà comunque.
I motivi? Sono numerosi: perché è l’unica riforma portata a termine dal governo, dopo il ko di Autonomia e Premierato; perché è fin troppo complessa la riforma da immaginare che i cittadini la capiscano: voteranno, più che nel merito, per simpatia e fiducia politica; perché Giorgia Meloni ha ingaggiato uno scontro verbale con le toghe, sin dall’inizio del suo mandato, che la riforma della Giustizia non puo’ che assumere i contorni di una sfida finale con la magistratura.
L’opposizione è rimasta spiazzata, come sempre. Come ha ben notato il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, il centrosinistra, per ignavia e opportunismo, è partito tardi con la campagna elettorale per il “No”: “Quando eravamo a -25% dal sì non c’erano. Hanno incominciato a muoversi quando eravamo a -10. Non è giusto…”.
Eppure, per Schlein, Conte, e compagnia litigando, il referendum sulla giustizia è un’occasione ghiotta. Giorgia Meloni, si diceva, è l’unica che ha qualcosa da perdere. Se vince il “Sì”, per la Ducetta cambierà poco o niente, dal punto di vista politico. Ma se vince il “No”, allora tutti i nodi mai sciolti potrebbero arrivare al pettine, improvvisamente e tutti insieme.
Certo, è difficile scalfire da un giorno all’altro un consenso insolitamente stabile e duraturo (il 40% degli italiani ha un gradimento positivo della premier), ma la storia politica italiana insegna che ci vuole poco a passare dall’altare alla polvere. E viceversa.
Ne abbiamo visti passare tanti, di presunti salvatori della patria: prima c’è stato Renzi, che passò in un anno e mezzo dal 40% delle europee al clamoroso flop referendario, poi il Movimento 5 Stelle con il suo 32% nel 2018, eroso da Salvini in un anno e mezzo di governo giallo-verde a suon di “Immigrati a casa loro”.
Fu poi la volta del “Capitone” leghista, che dai pieni poteri invocati dal Papeete (e un consenso del 34% alle europee del 2019) passò nel giro di qualche giorno a tracannare Maalox per il “tradimento” di Giuseppe Conte e per la nascita del nuovo Governo Pd-M5s.
Lo stesso “Avvocato del popolo”, che durante il Covid aveva percentuali di gradimento bulgare, a suon di dirette televisive pressoché quotidiane, ormai veleggia intorno all’11%. Sic transit gloria politicae.
Il “No” è uno spettro che si aggira tra le stanze di via della Scrofa. Non a caso, nell’intervista di oggi al “Corriere della Sera”, Arianna Meloni esclude nettamente un possibile voto prima del 2027: “Non esiste possibilità di elezioni anticipate. Finché ci sarà il sostegno della maggioranza andremo avanti. Poi ci presenteremo agli elettori e chiederemo loro se vogliono proseguire sulla strada che abbiamo intrapreso”.
Dentro la “Fiamma magica”, c’è chi sostiene il contrario: in caso di sconfitta a marzo, infatti, si aprirebbe un lungo periodo di logoramento, che potrebbe portare a una drammatica erosione di consensi. Meglio votare subito, dicono alcuni meloniani di peso.
D’altro canto, correre alle urne dopo il referendum sarebbe un “all in” con molti interrogativi. Innanzitutto, ci sarebbe il rischio di un tracollo elettorale della Lega di Salvini, ancora in fase di assestamento e riorganizzazione dopo la scissione di Vannacci. Senza considerare che la riforma elettorale è saltata, e non si vede al momento una possibilità di riprovarci.
“Una crisi di governo è esclusa: se esce il Carroccio, chi entra? Calenda? Ma se nei sondaggi sui suoi elettori nessuno, tranne lui, vuole votare il centrodestra…”, è il ragionamento che rimbalza tra i rari neuroni di via della Scrofa. D’altronde lo stesso
Calenda s’è affrettato a precisare: “Non esiste che io sia la ruota di scorta del centrodestra. Va costruito un forte perno centrale europeista e liberale, disponibile ad allearsi su una serie di valori non negoziabili”.
E di Giorgia Meloni ha detto: “Al momento non ho capito se lei è europeista o meno”
In questo guazzabuglio, allora, per Giorgio Meloni qual è la strada più conveniente? Meglio scendere in campo ora, e giocarsi il tutto per tutto al referendum mettendoci la faccia, per mobilitare il 50% di astenuti o il rischioso contraccolpo politico dovuto a una sconfitta nella consultazione referendaria?
(da Dagoreport)

This entry was posted on venerdì, Febbraio 13th, 2026 at 20:58 and is filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« MANCANO AMBULANZE IN CALABRIA, MEZZI BLOCCATI DA MESI E ATTESE FINO A 30 MINUTI: COME GOVERNANO BENE I SOVRANISTI
CHE FINE FARA’ MATTEO SALVINI? TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.586)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (289)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    232425262728  
    « Gen    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • I SERVER ITALIANI SONO UN COLABRODO. SEI HACKER VENTENNI SONO INDAGATI DALLA PROCURA DI MILANO PER ACCESSO ABUSIVO A SISTEMA INFORMATICO E SOSTITUZIONE DI PERSONA: HANNO “BUCATO” IL SITO DEL VIMINALE, SI SONO APPROPRIATI DELLE CASELLE DI POSTA DI DUE POLIZIOTTI E UN CARABINIERE E HANNO RICHIESTO INFORMAZIONI FINANZIARIE A COLOSSI BIG TECH COME GOOGLE, MICROSOFT, AMAZON
    • CHE FINE FARA’ MATTEO SALVINI? TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA)
    • ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA “NON È UN VOTO SU GIORGIA”, MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE
    • MANCANO AMBULANZE IN CALABRIA, MEZZI BLOCCATI DA MESI E ATTESE FINO A 30 MINUTI: COME GOVERNANO BENE I SOVRANISTI
    • PER LA PRIMA VOLTA UN TRIBUNALE ITALIANO, A BARI, HA CONDANNA UN GRUPPO DI MILITANTI DI CASAPOUND APPLICANDO LA LEGGE SCELBA, CHE VIETA LA RIORGANIZZAZIONE E LA MANIFESTAZIONE DEL DISCIOLTO PARTITO FASCISTA
    • LUCA ZAIA VICESEGRETARIO DELLA LEGA? E’ UN’IPOTESI CHE CIRCOLA NEL CARROCCIO MA L’EX GOVERNATORE DEL VENETO NON VUOLE UN RUOLO DI RAPPRESENTANZA MA OPERATIVO, CON DELEGHE DI PESO
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA