Settembre 14th, 2020 Riccardo Fucile
VA DOVE GLI PARE, CON O SENZA ROSSETTO, NON SIAMO NELL’800… MA QUANDO SCENDERETE DAGLI ALBERI?
“Se una donna è bella per sua natura, ma se non si mette almeno un po’ di rossetto per addobbarla, ma
dove va?”.
Parole di Luigi Perrone detto Gino: il candidato sindaco di Corato — già per due volte primo cittadino della città , nonchè ex senatore — tiene un comizio in piazza a pochi giorni dalle elezioni amministrative.
E il paragone è infelice, se non misogino: Perrone parla di verde urbano e opere necessarie per migliorare — o meglio, “addobbare” – l’immagine di Corato, e quando si sofferma sul degrado al cimitero parte il parallelo con la donna “bella per sua natura”, ma incapace di farsi notare “se non si mette almeno un po’ di rossetto”.
Perrone, al fianco di Raffaele Fitto sin dai tempi della nascita del suo Conservatori e Riformisti, è in corsa per il Comune (ora commissariato) con il sostegno di otto liste di centrodestra, che includono Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Udc
(da agenzie)
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Settembre 14th, 2020 Riccardo Fucile
“INVITO TUTTI I PARLAMENTARI A FARE IL TEST ANTIDROGA INSIEME A ME”
Fedez e Chiara Ferragni sono al centro di una serie di polemiche in questi giorni.
Dal post sull’omicidio di Willy condiviso dalla Ferragni alla chiusura del profilo dell’autrice di quel post, l’attività social dei due si lega sempre più all’ambiente politico del paese.
Non tardando ad arrivare, dopo gli hater, anche i politici. Come riporta Il Tempo e come Fedez fa notare sui suoi profili social la Meloni ha affermato che Fedez e Chiara Ferragni «sono distanti anni luce da qualunque cultura. Escludo che abbiano mai letto un libro» aggiungendo «mi chiedo solo come mai la Ferragni e Fedez non facciano una bella campagna contro la diffusione della cocaina tra i giovani». Potrebbe essere l’inizio di una lotta social Fedez Meloni.
Sulla questione della droga Fedez è chiaro. Come si può vedere nelle sue storie, il rapper parte sottolineando la coerenza di Giorgia Meloni.
La leader di FdI parla di campagna antidroga da parte dei Ferragnez ma uno dei suoi è stato scoperto dai carabinieri ad acquistare droga.
Il titolo a cui fa riderimento Fedez — «Assessore comunale di Fratelli D’Italia sorpreso dai carabinieri ad acquistare cocaina» — è una notizia che riguarda Luca Cavalieri, esponente di Fratelli D’Italia.
Nelle ultime storie di Fedez si vede l’invito diretto a deputati e senatori a sottoporsi ai test antidroga insieme a lui.
Nelle sue stories Fedez fa anche vedere la libreria di casa sua in risposta alla provocazione della Meloni, che ha posto lui e sua moglie lontano anni luce dalla cultura. Tra i suggerimenti dati da Fedez e i libri nella sua libreria spunta anche “Quando c’era lui”, fumetto di Daniele Fabbri e Stefano Antonucci. Facendo ironia sul fumetto Fedez sottolinea: «Quelli di Casa Pound erano andati a spaccare il banchetto».
(da agenzie)
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Settembre 13th, 2020 Riccardo Fucile
LA GENIALE TRAPPOLA DI UNA PAGINA FB: SI INVENTA UNA BUFALA E GLI “INDIGNATI LEGHISTI” CI CASCANO… LA FOTO E’ DELL’ATTRICE PORNO MIA KALIFA DOPO UN INTERVENTO DI CHIRURGIA PLASTICA
Il 12 settembre 2020 alle ore 12:59 la pagina Facebook «Inps per la famiglia tradizionale», palesemente fake e definita da alcuni «satirica», pubblica un meme in cui si sostiene che un’attivista della Lega della sezione toscana di Pontedera (Pisa) sia stata attaccata dai centri sociali, i quali le avrebbero rotto persino il naso. Si tratta di una palese bufala.
«Aggredita in pieno centro mentre distribuiva volantini della Lega!!!», recita il meme che prosegue così: «Sta bene l’attivista toscana Maria Califfi (se. Pontedera), vilmente attaccata dai centri sociali. Solo qualche contusione e un naro rotto. E questi sarebbero quelli democratici??? Vergogna!!».
Per fortuna tutto falso, la ragazza nella foto è l’attrice pornografica libanese Mia Khalifa. La foto era stata pubblicata sull’account Instagram dell’attrice il 23 giugno 2020 dove racconta la sua esperienza con la chirurgia plastica:
Il meme, come spesso accade, viene preso per vero da qualcuno poco attento che non nota nemmeno la firma di una sezione dell’Inps che non esiste
Il meme viene condiviso dall’utente Michele nel gruppo Facebook «Salvini premier la rivoluzione del buonsenso idee cuore e coraggio» dove sono presenti oltre 16 mila iscritti:
«Amici a voi i commenti» scrive Michele nel suo post nel gruppo. Ecco, i commenti non mancano:
Maurizio: «E le TV nazionali,,,,,, zitte , non aggiungo altro perchè già Facebook mi blocca anche se dico la verita»
Guglielmo: «Falsi Pacifisti, Falsi buonisti, falsi democratici, non vi smentite mai.»
Marina: «Vigliacchi che schifo»
C’è chi va oltre o se la prende con il Movimento 5 Stelle:
Rita: «Aoooo facciamolo anche noi quello che fanno loro speriamo che non ce scappa il. Morto da parte loro»
Maria: «Maledetti c.sociali…la segre che dice? nn e’odio? f.b.che dice questi maledetti .devono lasciare i palazzi dove vivono …ora bastaaaaaaa schifosi hanno rotto i cog…»
Costanza: «Questi gli incivili sxstronzi e pentamerdacce»
Il meme è circolato anche al di fuori del gruppo, come possiamo vedere da diversi post pubblicati da altri utenti nelle loro bacheche. Tanta rabbia per una bufala:
Ma che vigliacchi quelli dei centri sociali!!! Tantissimi auguri a Maria Califfi ed un caro abbraccio!! E poi… i razzisti sarebbero i leghisti??? Mi piacerebbe tanto leggere un commento di Emanuele Fiano su tutto questo ODIO e violenza che arriva dalla Sinistra e mi dicesse che tipo di apologia è questa!!!
(da Open)
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Settembre 9th, 2020 Riccardo Fucile
DOPO ESSERE STATA BECCATA ALLA SOP DI POLIGNANO SENZA MASCHERINA, OGGI TRE FOTO CON IL DISPOSITIVO DI SICUREZZA
Tre foto tre. Tutte con la mascherina in bella mostra. Guarda caso poche ore dopo la notizia della
visita di Giorgia Meloni il 25 agosto alla Sop di Polignano in cui la leader di Fratelli D’Italia non aveva la mascherina oggi Giorgia pubblica le foto del tour all’azienda Peserico in Veneto.
La Meloni addirittura si fa un selfie lontano da tutto lo staff aziendale, ma neanche quando le sarebbe permesso, visto che si trova all’aperto e a debita distanza da tutti, si toglie il dispositivo per la foto:
E anche i lavoratori della Peserico, sullo sfondo nel selfie hanno tutti la mascherina.
La Meloni deve aver imparato la lezione dopo essere stata beccata da Repubblica Bari tramite le foto alla Sop con uno dei top manager, Giuseppe L’Abbate, “Il post ricalca il motto caro al presidente degli Stati Uniti, Donald Trup: «Make Puglia and Polignano great again». Tradotto: “Facciamo la Puglia e Polignano di nuovo grandi”. Nelle foto ci sono anche il candidato governatore per il centrodestra, Raffaele Fitto, e il deputato e commissario regionale di Fratelli d’Italia, Marcello Gemmato. Meloni, Fitto, Gemmato. Tutti senza mascherina. Tutti molto vicini l’uno all’altro”.
La leader di FdI non se l’era messa neanche all’interno dello stabilimento. La Sop è un’azienda ortofrutticola, per cui oltre alle norme contro il Coronavirus sarebbe stato opportuno indossarla anche per una questione di igiene, visto che vengono preparati degli alimenti.
(da “NextQuotidiano”)
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Settembre 9th, 2020 Riccardo Fucile
CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA, NON SEMPRE SI TROVANO RAZZISTI PLAUDENTI
Matteo Salvini è stato aggredito da una donna, mentre era a Pontassieve, una località a pochi
chilometri da Firenze, per la campagna elettorale in vista delle Regionali.
Il leader della Lega è stato avvicinato da una trentenne congolese che, secondo le prime testimonianze, lo avrebbe strattonato.
A Salvini sono state strappate la catenina e la camicia. Immediato l’intervento della polizia che ha fermato la giovane donna che, secondo la Digos, era “in stato di alterazione”. È stata identificata e rischia ora una denuncia.
La donna non aveva preso parte a una contromanifestazione anti Lega che si era tenuta a poca distanza dal luogo del comizio di Salvini, ma ad un certo punto si è avvicinata gridandogli: “Io ti maledico”.
La giovane, che lavora al Comune di Pontassieve con un progetto di servizio civile, stava tornando dall’ufficio. Non ha precedenti di polizia. Resta da esplorare cosa abbia spinto la donna ad agire in questo modo.
(da agenzie)
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Settembre 8th, 2020 Riccardo Fucile
DOPO 24 ORE DI BATTAGE PUBBLICITARIO PER I GONZI ORA DICE CHE “HA ALTRO DA FARE”
Giovedì il leader della Lega doveva cimentarsi con un lancio all’aeroporto Centini a Molin Bianco, ma il programma (che lo vedrà poi in piazza San Jacopo per un comizio) è stato cambiato
“Niente lancio con il paracadute, me lo hanno chiesto, ma ho altro da fare”, così Matteo Salvini annuncia un cambio di programma nella sua “giornata aretina”: giovedì non si lancerà con il paracadute all’aeroporto di Molin Bianco.
Il lancio era previsto per le 15,30. L’idea era di un consigliere comunale di Prato, Marco Curcio, militare di professione. Con Salvini dovevano essere presenti anche l’assessore del Comune di Arezzo e senatrice leghista Tiziana Nisini, il commissario della Lega in Toscana Daniele Belotti e il candidato leghista alle comunali di Firenze Giovanni Galli, ex portiere della Nazionale di calcio.
Alle 14,30 però è previsto un incontro con Fredy Pacini a Monte San Savino. Salvini fin dal giorno del dramma, il 28 novembre 2018, ha più volte contattato il gommista che, sorpreso da un ladro sparò uccidendo un 29enne moldavo.
Il leader della Lega ha espresso più volte la sua solidarietà a Pacini e dopo domani si incontreranno con molte probabilità proprio nel capannone di via della Costituzione.
(da agenzie)
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Settembre 8th, 2020 Riccardo Fucile
LA LEGA CAMBI SLOGAN; URGE “PRIMA L’ITALIANO”
Generoso Cusano, detto Gino, è il capolista in provincia di Avellino della Lega Salvini Premier in vista delle regionali del prossimo 20 e 21 settembre: qualche giorno fa è stato intervistato da Città diAriano.it e ha presentato il suo programma per le regionali.
Ma un estratto video dell’intervista sta facendo furore per un altro motivo, la dialettica “doppiamenta” particolare di Cusano, che ha una spiccatissima inflessione dialettale:
“Prima l’italiano” commenta qualcuno, e ancora: “Poi tice che uno non tivent simpatizzant lechista. Cusano è immio cantitat”, sottolinea un altro imitando la cadenza di Cusano.
Altri ricordano che abbiamo avuto Razzi in parlamento, quindi non c’è da stupirsi. E poi c’è chi si rifiuta di accettare la realtà : “Non ci credo. Penso sia un doppiaggio”. Anche sulla sua pagina Facebook ci sono dei commenti simili:
Ma del resto Generoso Cusano si definisce “Un candidato del popolo e del territorio, per il popolo e per il territorio”. Vi ricorda qualcuno? Vota e fai votare Generoso Cusano “Una candidature important”, AL primo piano soprattutto.
(da agenzie)
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Settembre 8th, 2020 Riccardo Fucile
MA SEMBRA L’AGENTE 049 MISSIONE SOPPRESSATA
Agente 049 missione soppressata: potrebbe essere il primo episodio di una lunga serie di avventure
di Matteo Salvini che, complimenti per l’autostima, su TikTok ha caricato un video del suo arrivo alla Mostra del cinema di Venezia in cui lui dovrebbe essere 007 mentre a Francesca Verdini ovviamente toccherebbe quella della Bond girl.
I due arrivano in motoscafo e la musica in sottofondo è quella del tema di 007 Casino Royale. Chissà se Salvini ha visto i meme su di lui come agente segreto:
Il film scelto da Salvini, Padrenostro, a sentire il Capitano è dipesa solo dal fatto che è italiano. Ma guarda caso ha innescato una polemica con il protagonista Pierfrancesco Favino: “Salvini? Spero che non sia un viaggio a vuoto. Vedendo il film si capisce che non è pro poliziotti, così come non è pro Nap, ma è una storia di bambini e di figli”, aveva spiegato rispondendo a una domanda sulla presenza del leader della Lega alla premiere del film: “Conosciamo la capacità di Salvini di essere al centro, è un bel segnale per il film, ma non credo in questo caso ci sia possibilità di manipolazione. Io non l’ho invitato — conclude Favino — ma nessuno di noi ha il diritto di impedire di essere spettatore di un film”. A cui, ovviamente, Salvini ha risposto: “Favino mi piace molto come attore, non ho nessuna intenzione di fare manipolazioni. Voglio godermi un film italiano, con attori italiani, con produzione italiana, che racconta una storia italiana, di anni difficili”. Ma, come ricorda il Fatto, tra i due c’è ruggine o, almeno, un precedente: Salvini non gradì il monologo tratto da La notte poco prima della foresta di Koltès recitato da Favino al festival di Sanremo nel 2018 e tacciato di essere pro migranti.
Insomma Salvini alla Mostra di Venezia ci è andato per la fidanzata, per vedere un film italiano, ma scegliendo proprio quello che ha fatto parlare di lui tutto il giorno.
(da agenzie)
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Settembre 8th, 2020 Riccardo Fucile
IL PRESIDENTE DEL NAPOLI SCENDE IN CAMPO DOPO LE ACCUSE DI CALDORO
Aurelio De Laurentiis scende in campo. E lo fa a gamba tesa, come è nel suo stile, nel corso della campagna elettorale per le amministrative in Campania.
È un De Laurentiis contro Caldoro al vetriolo, con un implicito endorsement al presidente uscente Vincenzo De Luca. Il tutto si basa su alcune dichiarazioni rese dal candidato di centrodestra nel corso di uno dei suoi ultimi appuntamenti con l’elettorato.
Nel corso di un’intervista al Corriere del Mezzogiorno, infatti, l’ex governatore della Campania e attuale candidato del centrodestra ha affermato: «De Laurentiis fa sponda a De Luca? Piuttosto compri i giocatori. Da tifoso spero che compri giocatori per vincere, invece di chiedere soldi alla Regione. Noi vogliamo la vittoria del Napoli, non di un vecchio comunista e juventino».
Parole che non sono state apprezzate dal patron del Napoli, che ha attaccato: «Caro Caldoro, è con una certa tenerezza che leggo le tue recenti dichiarazioni, dove mi hai chiesto di non aiutare lo juventino e Comunista De Luca, di cui io sono amico dal 1994. Le tue sterzate non hanno senso per un candidato che ha già perso la battaglia elettorale».
Una prima bordata arriva già al primo tweet, ma il presidente del Napoli ne usa altri due per demolire completamente la dichiarazione resa da Caldoro. Nel secondo cinguettio, infatti, De Laurentiis rincara la dose: «Inoltre, quando sei stato Presidente della Campania, hai fatto ben poco. Mi dici che devo comprare i giocatori. Certamente non sai che abbiamo acquistato Osimehn per 70 mln più 10 di bonus. Per non parlare dei giocatori arrivati a gennaio»
L’ultimo tweet è quello del ko: «Ma tu sei troppo impegnato a non farti doppiare da De Luca. Caro Caldoro, in bocca al lupo!».
Caldoro, dunque, ha definitivamente perso qualsiasi chance di condizionare il presidente del Napoli e attirarlo sul proprio terreno politico. Nel giorno in cui la notizia sull’indagine a carico di De Luca avrebbe potuto dare qualche timido segnale di ripresa alla sua campagna elettorale, i tweet di De Laurentiis suonano come una retromarcia irreversibile per la sua candidatura.
(da agenzie)
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