CHE STRANO, UN ALTRO RUSSO VOLATO DALLA FINESTRA: A MEUDONE, VICINO PARIGI, UN GIORNALISTA INDIPENDENTE RUSSO È MORTO DOPO UN VOLO DI SETTE PIANI
GLI INQUIRENTI PER ORA IPOTIZZANO IL SUICIDIO, MA SECONDO ELEMENTI RACCOLTI DALLA POLIZIA, IL 38ENNE POTREBBE ESSERE STATO OGGETTO DI ”MINACCE DI MORTE”
E’ stato ritrovato morto vicino Parigi un giornalista russo di 38 anni. La sua caduta dal settimo piano di un edificio di rue de la Roseraie, a Meudon, alle porte della capitale, ieri mattina, lascia propendere gli inquirenti per la pista del suicidio, scrive il
giornale Le Parisien, sottolineando tuttavia che la personalità della vittima suscita interrogativi.
A cominciare dal fatto che la vittima è un giornalista indipendente russo. E secondo gli elementi raccolti dalla polizia, può essere stato oggetto di ”minacce di morte”, riferiscono fonti vicine al dossier per determinare le cause del decesso e ”fare luce” sulla ”personalità della vittima”.
All’arrivo dei soccorsi, l’uomo è stato trovato inerme, ai piedi del palazzo di Meudon. E’ stato subito trasportato in ospedale ma per lui non c’era più nulla da fare.
All’interno dell’appartamento che occupava insieme ad un coinquilino, i poliziotti hanno trovato una sedia piazzata davanti alla finestra e alcune lettere redatte in russo. Il coinquilino presente sul posto era sotto shock e la barriera linguistica non ha permesso di interrogarlo nell’immediato. Gli agenti non sono stati in grado di stabilire se l’uomo è stato testimone della scena meno. Le indagini sono affidate al commissariato di Meudon.
(da agenzie)
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