CLAUDIA CONTE SULLO YACHT DEL TRUFFATORE PER LA SUA LINEA DI BIKINI
PRIMA DI LEI OSPITE A BORDO IL MAFIOSO MATACENA (FORZA ITALIA)… IL VIAGGIO A DUBAI, NEL LUGLIO 2021, DELLA FUTURA AMANTE DI PIANTEDOSI SULLO YACHT DI 50 METRI DI ANTONIO EPIFANI, GIÀ CONDANNATO PER TRUFFA IN ITALIA, E CHE LA CONTE DESCRIVEVA COME “IL RE DI DUBAI CHE CON IL SORRISO DEGLI OCCHI E DEL CUORE CONQUISTA CIELO E TERRA”
“Ad Antonio, il re di Dubai che con il sorriso degli occhi e del cuore conquista cielo e terra”. Firmato: Claudia. Di certo Claudia Conte non immaginava che quella dedica sulla prima pagina del libro sarebbe finita in una foto sui social dell’amico Antonio Epifani cui il volume era destinato.
A ricordo di una vacanza a bordo di uno yacht di 50 metri nelle acque, appunto, di Dubai. Con l’aggiunta di un ‘dettaglio’: Antonio era anche l’amico di Amedeo Matacena (morto nel 2022), l’ex parlamentare di Forza Italia condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. E latitante a Dubai proprio sullo yacht che avrebbe ospitato Claudia Conte.
Certo una circostanza singolare per la giornalista scrittrice che a dicembre 2021 pubblica un libro contro la mafia: La legge del cuore: storie di assassini, vigliacchi ed eroi.
Ancora di più visto che sei mesi dopo la vacanza a Dubai, alla presentazione ufficiale di quel libro il relatore a Palazzo Altieri sarà Matteo Piantedosi, allora prefetto di Roma, poi ministro dell’Interno e oggi si scopre anche compagno dell’autrice.
Possibile che quando ha deciso di frequentare Claudia Conte non abbia verificato tutte le informazioni sulla vacanza, lo yacht e la presenza di Matacena che erano e sono reperibili ancora oggi con una semplice ricerca su internet? Lo sapeva il ministro, ma ha deciso deliberatamente di non curarsene?
È il luglio 2021 quando Claudia e il suo compagno di allora, il calciatore Angelo Paradiso, arrivano a Dubai ospiti dell’amico Antonio.
Epifani vive da quelle parti da molti anni, è conosciuto da tutti: affitta yacht da 50 metri per clienti facoltosi e feste. Alle spalle in Italia, racconta lui stesso a chi lo conosce, si è lasciato “una condanna per delle truffe telefoniche… ma è una roba di quando ero ragazzo. Ero innocente. Mi hanno fatto il processo in contumacia e nemmeno l’ho saputo perché ero all’estero. Adesso il caso è stato riaperto e sono convinto di sistemare tutto”.
Epifani è noto anche per il personaggio illustre che ha ospitato su quella stessa imbarcazione: Matacena, appunto. L’ex parlamentare di centrodestra condannato per concorso esterno e rifugiatosi a Dubai dove è morto nel 2022. Una latitanza decisamente clamorosa che nel 2014 aveva portato addirittura all’arresto dell’ex ministro Claudio Scajola, […] uscito indenne dal processo: nel 2024 la Corte d’Appello ha dichiarato la prescrizione.
Epifani […] è un simpaticone. È cordiale, ha mille amicizie: il latitante e la scrittrice antimafia oggi finita su tutti i giornali per il legame con il ministro dell’Interno vengono ospitati sugli stessi ponti, nelle stesse cabine lussuosissime. Non si sono incrociati giusto per pochi mesi.
Claudia, ricorda chi c’era e testimoniano i social di Epifani, era approdata a Dubai con Paradiso perché doveva presentare la sua collezione di costumi da bagno. Eccola, appunto, in una foto con Epifani.
Ma questa vacanza a 6mila chilometri da Roma è raccontata anche nelle carte del processo penale intentato dalla Conte all’ex fidanzato per stalking poi assolto: da un account anonimo con la Vela di Dubai (il Burj Al Arab) come profilo, dopo la fine della relazione, parte un messaggio al nuovo fidanzato di lei, un manager di banca: “A Dubai ce la siamo spassata, ce la siamo **** tutti la tua amica sulla barca poi ha fatto i numeri”. Storia passata che riaffiora oggi, tra costumi e yacht extralusso dove latitava Matacena e prendeva il sole la futura amante del ministro degli Interni.
(da il Fatto Quotidiano)
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