E’ GIACOMO MONTANARI, ASSESSORE DELLA GIUNTA SALIS, IL MIGLIORE ASSESSORE ALLA CULTURA D’ITALIA DELL’ANNO
LA SCELTA DEL SITO SPECIALIZZATO IN ARTE E CULTURA “ARTRIBUNE” PREMIA LA CITTA’ DI GENOVA E IL “PADRE” DEI ROLLI DAYS
L’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari, è il “miglior assessore
alla Cultura dell’anno” secondo Artribune, piattaforma italiana specializzata in arte e cultura contemporanea.
Oggi anno Artribune decreta gli artisti, i curatori, le gallerie, i giornalisti, le notizie e le città che hanno segnato il punto nei vari ambiti. Un “best of” del 2025 in cui Montanari, storico dell’arte, 41 anni, rientra con soli sei mesi di arruolamento nella giunta Salis sia come coordinatore del tavolo per la cultura, sia come ideatore della promozione del sistema dei Rolli
Ecco le motivazioni riportate da Artribune:
Che le rotte dell’arte si siano spostate dagli assi principali, offrendo la possibilità di emanciparsi dalla linea adriatica e da quella dell’alta velocità, la nostra classifica lo dimostra, premiando come vedremo città come Parma o Siena per la qualità delle loro proposte o per le loro prospettive future.
Una menzione la merita la città di Genova che grazie all’attività di Palazzo Ducale, con la direzione di Ilaria Bonacossa, del Museo Diocesano, di Palazzo Reale, di una galleria propositiva e di alto livello come Pinksummer, del MAIIIM tra le altre, si riconferma una meta di tutto rispetto.
Da guardare con attenzione quindi la nomina lo scorso giugno 2025 dello storico dell’arte Giacomo Montanari, classe 1984, inventore dei Rolli Days, evento di grande successo non solo locale, a ora Assessore alla Cultura della Città nella giunta di Silvia Salis, una sindaca che tutti guardano. Non solo a Genova.
“Ringrazio della menzione tutta la redazione dell’autorevole rivista, un riconoscimento che mi riempie di orgoglio e di stimoli per lavorare ancora di più per Genova e per la nostra cultura – commenta l’assessore Montanari – è un riconoscimento di un lavoro ottenuto grazie a una squadra straordinaria come quella genovese: dalle Fondazioni, come il Teatro Carlo Felice e Teatro Nazionale, Palazzo Ducale, agli uffici comunali delle Politiche culturali e dei musei. Ringrazio ancora una volta la sindaca Salis per avermi dato la possibilità di cimentarmi in questa importante
esperienza che porto avanti con passione, per contribuire a valorizzare sempre di più il grande patrimonio culturale di Genova. Il prossimo anno sarà un anno ricco di sfide e, nel ventennale del riconoscimento dei Rolli Patrimonio Unesco, potremo consolidare ancora di più e meglio Genova come riferimento nazionale e internazionale per la cultura».
Sul sito si legge anche che “una menzione la merita anche la città di Genova che grazie all’attività di Palazzo Ducale, con la direzione di Ilaria Bonacossa, del Museo Diocesano, di Palazzo Reale, di una galleria propositiva e di alto livello come Pinksummer, del MAIIIM tra le altre, si riconferma una meta di tutto rispetto”.
(da Genova24)
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