FONDI RUSSI ALLA LEGA: INDAGATO SAVOINI DALLA PROCURA DI MILANO PER CORRUZIONE INTERNAZIONALE
LA PROCURA INDAGA DA FEBBRAIO E AVEVA GIA’ A SUE MANI L’AUDIO PUBBLICATO IERI
Gianluca Savoini, il leghista presidente dell’associazione LombardiaRussia, è indagato nell’inchiesta che ipotizza una corruzione internazionale su presunti fondi russi alla Lega.
La procura di Milano ha infatti aperto un’inchiesta sulla vicenda di Savoini e di presunti fondi russi dirottati illegalmente verso la campagna elettorale della Lega. L’ipotesi, secondo quanto si è appreso, è corruzione internazionale.
Nello specifico i pm devono verificare se nella presunta compravendita di petrolio una parte del prezzo, oltre a quella che, stando alla registrazione audio pubblicata da BuzzFeed, doveva finire alla Lega, sia o meno arrivata a funzionari pubblici russi.
I magistrati competenti hanno già sentito alcune persone. “Stiamo facendo accertamenti per capire se ci siano reati o meno”, ha affermato il procuratore di Milano Francesco Greco. L’audio nel quale si sente Savoini parlare con gli uomini del Cremlino è in possesso degli inquirenti già da prima che questa fosse pubblicata da Buzzfeed.
I pm stanno verificando se nella presunta compravendita di petrolio una parte del prezzo — oltre a quella che stando alla registrazione audio pubblicata da BuzzFeed sarebbe dovuta finire alla Lega — sia o meno arrivata a funzionari pubblici russi.
Da qui l’ipotesi di corruzione internazionale. Se invece fosse stato aperto un fascicolo per finanziamento illecito al partito, la procura non avrebbe potuto indagare rapidamente anche in uno Stato estero
(da agenzie)
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