GENOVA IMPAZZISCE PER CHARLOTTE DE WITTE, LA REGINA DELLA MUSICA TECNO, IN 10.000 IN PIAZZA MATTEOTTI AL CONCERTO GRATUITO VOLUTO DALLA SINDACA SILVIA SALIS
AREA OFF LIMITS GIA’ PRIMA DELL’INIZIO PER TUTTO ESAURITO, MISURE DI SICUREZZA AD HOC… SILVIA: “VOGLIO UNA CITTA’ DOVE I GIOVANI VENGANO DA FUORI, NON CHE DEBBANO ANDARSENE PER CERCARE FORTUNA”
C’è qualcosa di profondamente simbolico nel vedere migliaia di persone radunarsi sotto un unico suono, soprattutto quando a guidarle è una figura come Charlotte de Witte, dj belga tra le più famose al mondo.
In piazza Matteotti, nel cuore di Genova, con ingressi contingentati e varchi di accesso monitorati già ore prima dello start del live, lo spazio urbano davanti a Palazzo Ducale si trasforma in una cassa di risonanza collettiva, un punto di incontro tra club culture e città, tra identità individuali e una comunità temporanea costruita sul ritmo.La nota dj si è affacciata dal suo palco pochi minuti dopo le 19, esattamente come da programma
Una consolle posizionata sulla scalinata, un sound elettronico e avvolgente, de Witte, maglietta nera e occhiali da sole, che rende l’aria e i corpi elettrici: «Divertitevi e prendetevi cura uno dell’altro», scrive su Instagram prima di iniziare lo show.
L’evento, gratuito e voluto dal Comune di Genova, realizzato in collaborazione con Ops Eventi, come immaginabile richiama già da ore prima migliaia di giovanissimi, ma anche molti turisti e curiosi di diverse età, confermando la capacità della musica elettronica di attraversare diverse generazioni.
La piazza si riempie progressivamente fino all’inizio del dj-set, alle 19. Charlotte de Witte, da anni simbolo di emancipazione femminile in un panorama storicamente dominato dagli uomini, è oggi una delle figure più influenti della techno globale: non è solo una dj, ma un riferimento culturale capace di parlare a pubblici differenti, per questo la sua presenza nella città della Lanterna assume il peso di un appuntamento che va quasi oltre la musica.
Genova risponde con grande partecipazione, trasformando la piazza in uno spazio vibrante e attraversato da un’energia collettiva.
Le parole della sindaca Salis
La sindaca Salis in prima fila dietro la console di Charlotte de Witte: “Sono giornate pensate per i nostri giovani, anche per quelli che vogliono arrivare da fuori Genova. La vista della piazza così è davvero uno spettacolo. Bisogna farla vivere questa città: diciamo sempre che Genova è la città con l’età media più alta d’Europa, per questo bisogna cercare di attirare sempre più ragazzi con eventi come questo. Il merito va al nostro consigliere delegato ai Grandi eventi, Lorenzo Garzarelli, a tutta la giunta, ai nostri uffici e a chi ha lavorato per questo evento”.
(da Il Secolo XIX)
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