“IL GARANTE PER LA PRIVACY È DIVENTATO UN TRIBUNALE POLITICO”: SIGFRIDO RANUCCI TORNA A RANDELLARE L’AUTORITÀ PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI, SPUTTANATA DALLE INCHIESTE DI “REPORT”
“ABBIAMO DOCUMENTATO FATTI NON SMENTIBILI E CIOÈ CHE I GARANTI DECIDONO IN BASE ALLE SENSIBILITÀ POLITICHE, AI CONFLITTI DI INTERESSI, AI GIOCHI CLIENTELARI”… “ORA CHE LA POLITICA CHIEDE UN PASSO INDIETRO, LORO VOGLIONO FAR PASSARE IL MESSAGGIO CHE SONO INDIPENDENTI”
“Qualcuno dice che abbiamo fatto questa inchiesta dopo la sanzione decisa dal Garante: solo chi sa di tv può intuire che un’inchiesta così non si fa in tre giorni. Sono anni che abbiamo segnalazioni da tantissimi colleghi di carta stampata e tv, che ritengono di aver subito valutazioni non eque, sul funzionamento degli uffici del Garante, evidentemente c’è qualcuno all’interno dell’ufficio che ha detto: basta con questo andazzo”.
Lo ha detto Sigfrido Ranucci, ospite di Un Giorno da Pecora su Radio1, parlando delle polemiche sull’inchiesta sul Garante per la Privacy. “Abbiamo documentato fatti non smentibili – ha aggiunto Ranucci – e cioè il fatto che l’Autorità è diventata nel tempo una sorta di tribunale politico dove i garanti decidono in base alle sensibilità politiche, ai conflitti di interessi, ai giochi clientelari”.
“Dopo quello che è emerso è difficile che possano continuare a prendere decisioni diverse dalla logica con cui le hanno prese in questi giorni”, ha sottolineato, rispondendo a una domanda sulla richiesta di dimissioni del Garante avanzata in particolare dalla segretaria del Pd Schlein. Quanto al fatto che gli esponenti del Garante siano nominati dalla politica, “è un altro paradosso”.
Peraltro però “dipende sempre dallo spessore della persona: veniamo da un ufficio che ci ha invidiato il mondo, quello di Stefano Rodotà, che intendeva la tutela della privacy anche come tutela dall’intromissione politica”.
“Ora che la politica chiede di fare un passo indietro, loro vogliono far passare il messaggio che sono indipendenti e quindi non accettano ordini dalla politica”, ha detto ancora.
“Questo è stato l’anno più complicato per Report considerando le condizioni in cui abbiamo lavorato”.
La premier Meloni ha detto sulle dimissioni del Garante che spetta ‘al collegio decidere, messo da Pd e M5S’? “Ci sono anche uno della Lega e uno di Fratelli d’Italia, anzi l’unico proprio organico a Fdi è proprio Ghiglia mi pare. La frase della premier però è corretta dal punto di vista istituzionale”, ha aggiunto Ranucci
(da agenzie)
Leave a Reply