PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO?
CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX “RAGAZZA CINEMA OK”? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?
A Roma, si sa, anche la via diritta è un labirinto. Ogni questione, anche la più semplice, all’apparenza, si complica e si tramuta in un guazzabuglio impossibile da districare.
Così, anche una relazione extraconiugale può diventare un engima, quando di mezzo ci sono un ministro e una giornalista rampante dalla rapida e sorprendente carriera, che, dopo un lungo periodo nell’ombra, decide di rendere pubblica la “love story”
Il caso Conte-Piantedosi, esploso 24 ore fa, dopo l’intervista alla “producer” di se stessa al sito “Money.it”, pone una serie di interrogativi a cui finora nessuno è riuscito a dare risposta.
1. Claudia Conte, nella stessa intervista in cui ammetteva di “non poter negare” la relazione con il ministro dell’Interno, sosteneva di essere una persona “molto riservata” nella vita privata.Dunque perché ha deciso improvvisamente di rompere gli indugi e dichiarare al mondo la sua storia con Piantedosi? Se è vero, come sostengono gli “addetti ai livori”, che la relazione tra i due va avanti stabilmente da circa tre anni, come mai ha deciso di uscire allo scoperto proprio adesso, nel momento di massima debolezza del Governo?
2. La 34enne prezzemolona ciociara non è una sprovveduta. È sveglia, intraprendente e “di mondo”: si è resa conto che confessando di essere l’amante di Piantedosi ha messo il duro prefetto irpino in grande difficoltà?
Il ministro, che a quanto pare sarebbe separato informalmente da tempo da sua moglie, ricopre un incarico delicatissimo nel Governo Meloni: sovrintende alla pubblica sicurezza, e al suo dicastero fa capo la Polizia e dalla sua scrivania passano dossier sensibili per il Paese.
Non solo: anche la (ex?) moglie di Piantedosi, Paola Berardino, ha un importante ruolo pubblico, è prefetto a Grosseto.
Claudia Conte non immaginava che la rivelazione “en passant” fosse una bomba nucleare sganciata sul Governo e sulla famiglia Piantedosi?
Inoltre, annunciando urbi et orbi la relazione, la vispa ex “Ragazza cinema OK” ha fatto un danno anche a sé stessa: i suoi molti incarichi pubblici, su cui si sparlottava già da tempo nei palazzi romani, ora saranno passati al setaccio.
E quando si cerca, qualcosa si trova sempre: già emergono i primi possibili conflitti di interessi, come l’incarico per la scuola di perfezionamento per le forze di polizia, che fa capo al ministero dell’interno (come rivelato dal quotidiano “Domani”). È un apparente “suicidio” professionale: anche ogni futura collaborazione o consulenza di Claudia sarà sempre associata alla sua storia con il ministro…
3. Claudia Conte conosce centinaia di giornalisti: negli anni ha costruito sagacemente una rete pervasiva, ha invitato direttori a presentarle libri, frequenta il giro giusto dei palazzi romani, è onnipresente in tv a parlare di qualsiasi argomento (dal bullismo alla politica estera fino al referendum e alle baby gang scambiate per “gang bang”).
Perché ha deciso di dare lo scoop su Piantedosi al semisconosciuto sito “Money.it”, edito da una piccola società fondata dal giovane imprenditore Dimitri Stagnitto, e di farsi intervistare dal poco più che ventenne Marco Gaetani, social media strategist di Fratelli d’Italia alla Camera e già dirigente di Gioventù nazionale, sezione giovanile del partito di Giorgia Meloni?
4. Non si è reso conto, il donzelliano Gaetani, che prestarsi a fare da megafono alla posta del cuore di Claudia Conte avrebbe procurato un enorme problema al suo partito, e dunque al Governo?
5. Un dettaglio interessante sulla vicenda lo dà oggi Simone Canettieri, firma certo non ostile a via della Scrofa, sul “Corriere della Sera”. Racconta Canettieri che Gaetani è stato chiamato ieri dai vertici del partito: “a loro ha spiegato che ‘Conte, prima di iniziare a registrare, mi ha chiesto di farle questa domanda, premettendo che il ministro era separato’”.
Se fosse vera questa ricostruzione, cioè che la domanda sia stata preparata, voluta e richiesta da Claudia Conte, qual era l’obiettivo
C’è un interesse singolo o multiplo? E di chi? È di Conte e Piantedosi che, in quanto piccioncini innamorati, vogliono finalmente uscire allo scoperto dopo anni di amore clandestino?
L’interesse è della sola Claudia Conte, per motivi che ignoriamo?
Oppure far uscire la notizia del ministro farfallone interessa, oltre alla stessa Conte, a qualcun altro nel governo, che così può mettere il prefetto irpino in una posizione di debolezza politica, proprio ora che si parla di un possibile rimpasto? Certo, sarebbe un gioco ad altissimo rischio: l’esecutivo è nel suo momento di massima debolezza.
Come scrivono Lorenzo De Cicco e Tommaso Ciriaco su “Repubblica”: “Se questa storia dovesse sfuggire di mano, costringendo addirittura il ministro a un passo indietro, difficilmente la premier potrebbe evitare un rimpasto più ampio di una singola e mirata sostituzione di Daniela Santanchè.
Sempre che non si renda addirittura necessario un bis del suo governo, con l’effetto collaterale di rinunciare alla rincorsa al record per l’esecutivo più longevo della storia repubblicana…”
ltro mistero: perché la Lega si è premurata di offrire la propria solidarietà, un po’ pelosetta, parlando di “totale stima e amicizia nei confronti di Matteo Piantedosi”, dopo che Matteo Salvini ha ricevuto lo stesso Piantedosi al ministero dei Trasporti per gli auguri di Pasqua, con tanto di scambio di colombe
A volte, però, le cose potrebbero essere più semplici di come appaiono: Claudia Conte potrebbe anche aver deciso di uscire allo scoperto in modalità kamikaze per una non precisata “vendetta” (sullo stile di Maria Rosaria Boccia).
Oppure potrebbe aver “cantato” d’accordo con l’amato ministro, solo per ufficializzare una storia d’amore ormai sbocciata e impossibile da occultare oltre.
L’ultima ipotesi: qualche settimanale magari ha nel cassetto le foto dei piccioncini. Claudia Conte, o qualche fratello o sorella di via della Scrofa, avrà sentito in giro odor di paparazzata, magari una “soffiata” di un giornalista “amico” che preannunciava un altro caso alla Sangiuliano, ed avrà pensato che era meglio anticiparlo, mettendo la sordina e vedere l’effetto che fa…
Qual è la verità? Mentre noi ci arrovelliamo tra mille interrogativi e dubbi, la procace Claudia che fa? Continua il suo “lavoro” come niente fosse e pubblica su Instagram un video di lei insieme ai ragazzi autistici di PizzAut…
(da Dagoreport)
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