SONDAGGIO BIDIMEDIA: ORA PER VINCERE LE ELEZIONI MELONI HA BISOGNO DI ALLEARSI CON VANNACCI
IL CENTRODESTRA E’ ALLA PARI CON IL CAMPO LARGO SOLO SE SI ALLEA CON FUTURO NAZIONALE, ALTRIMENTI E’ DIETRO DI QUASI TRE PIUNTI… TRA I GIOVANI E GLI UNDER45 VINCE NETTAMENTE IL CENTROSINISTRA, OLTRE QUELLA FASCIA RECUPERA IL CENTRODESTRA
I partiti del centrodestra stanno registrando un calo nei sondaggi: lo conferma anche la
nuova rilevazione di Bidimedia. La maggioranza in dieci giorni ha perso oltre mezzo punto e ha visto il campo largo avvicinarsi definitivamente. Ora le due forze risultano in pareggio, ma solo se si considera che anche il partito di Roberto Vannacci faccia parte della coalizione, cosa non scontata.
Il sondaggio mostra anche quanto sono divisi gli elettori se si guarda alle fasce d’età: sotto i 45 anni vince nettamente il centrosinistra, e al contrario tra gli over 50 è in netto vantaggio la destra. In più, c’è la questione primarie nel campo largo: chi è il leader più adatto a sfidare Meloni?
Centrodestra in calo, senza Vannacci il campo largo è avanti
Fratelli d’Italia è al 28,3% dei consensi, con un calo deciso dello 0,6% registrato dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia e le dimissioni di diversi esponenti di governo. Reggono gli alleati, che però sono su numeri più bassi di quelli registrati a inizio legislatura: Forza Italia prende il 7,4%, la Lega il 6,5%.
L’ultimo partito che fa ufficialmente parte del centrodestra è Noi moderati, allo 0,9%. Poi si apre l’incognita Vannacci: Futuro nazionale è al 3% (in calo dello 0,2%) e non è chiaro cosa farà alle prossime elezioni. I deputati vannacciani non hanno votato la fiducia al governo, sull’ultimo decreto Bollette. Il punto è che con Futuro nazionale la coalizione, sulla carta, arriverebbe al 46,1%. Senza, si fermerebbe al 43,1%.
Il Partito democratico è al 22,4% e si mantiene in linea con i risultati pre-referendum (+0,1%). Crescono rispettivamente di due e di tre decimi il Movimento 5 stelle al 12,9% e Alleanza Verdi-Sinistra al 7,1%. Ci sono poi le forze centriste-liberali del campo largo: Italia viva di Matteo Renzi è al 2,3%, +Europa sale all’1,2% (+0,2%).
Nel complesso, si arriva al 45,9% dei consensi. Numeri alla mano, quindi, è evidente che per competere con il centrosinistra Giorgia Meloni potrebbe essere spinta a includere anche il partito di Roberto Vannacci. Se fare i conti è semplice, però, costruire alleanze lo è meno. E la presenza di Futuro nazionale, schierato apertamente con l’estrema destra radicale, potrebbe aprire più di un problema per Forza Italia e anche per la Lega, ex partito del generale.
Azione di Carlo Calenda arriva al 2,6% con un -0,4%, scendendo sotto l’attuale soglia di sbarramento. In compenso il Partito liberaldemocratico di Luigi Marattin sale allo 0,6% (+0,1%).
Tra i giovani trionfa il centrosinistra
Un dato interessante riportato dal sondaggio è quello del voto per fasce d’età. In generale, il centrosinistra è in forte vantaggio tra i giovani. Riceve il 50% dei voti tra gli under 35, ed è comunque in vantaggio con il 48% tra i 35-44enni. Con l’aumentare delle età le cose si invertono. Il centrodestra raggiunge il 51% tra i 45-54enni, il 50% con i 55-64enni e il 49% con gli over 65.
Va detto che il passaggio è meno ‘brusco’ per la sinistra rispetto alla destra. Ovvero: il campo largo cala, con gli elettori più anziani, tra il 42% e il 44%. Invece il centrodestra prende il 35% tra i più giovani, per salire al 40% con i 35-44enni.
Anche i risultati dei singoli partiti sono significativi. Tra gli under 25 Fratelli d’Italia non è il primo partito, superato dal Pd, e cala al 19%. In compenso raggiunge il 34% con chi ha più di 65 anni. Forza Italia ha il suo picco con il 25-34enni (l’11%) mentre la Lega arriva al massimo all’8%, con i 45-54enni. Nella fascia d’età subito superiore, tra 55 e 64 anni, il partito di Vannacci raggiunge il 5%.
Il Partito democratico è piuttosto costante al 22%, ma cala al 19% con i 45-54enni per poi tornare al 25% con gli over 65. Il Movimento 5 stelle oscilla moltissimo, dal 7% con i più giovani al 18% tra i 55 e i 64 anni. E lo stesso vale, in direzione inversa, per Alleanza Verdi-Sinistra: prende il 16% tra gli under 25, cala al 4% tra ultra-sessantacinquenni.
Sono costanti +Europa e Italia viva, mentre le forze centriste registrano una forte popolarità con i giovani. L’unione di Azione, Partito liberaldemocratico e Ora! raccoglie ben il 9% tra gli under 35 (in gran parte voti, apparentemente, tolti al centrodestra) mentre arriva solo al 2% tra i più anziani.
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