VENEZUELA, LIBERATI SOLO 10 DETENUTI SU 1.000
QUESTO IL BILANCIO ATTUALE… E ALBERTO TRENTINI E’ SEMPRE IN CARCERE
La denuncia dell’Ong venezuelana: «La mancanza di trasparenza di Caracas è un
ulteriore maltrattamento delle famiglie». Tra i primi liberati anche gli italiani Luigi Gasperin e Biagio Pilieri
Sono soltanto dieci, tra cittadini venezuelani e stranieri, i detenuti liberati dalla carceri del Paese caraibico dopo l’annuncio del governo.
La denuncia arriva dall’ong venezuelana Giustizia, Incontro e Perdono, che parla di circa mille prigionieri ancora in attesa di essere rilasciati. «La mancanza di trasparenza delle autorità, che non hanno pubblicato ufficialmente un elenco delle persone che saranno liberate, costituisce un ulteriore maltrattamento delle famiglie», spiega all’Ansa Marino Alvarado, avvocato e difensore dei diritti umani. Secondo gli attivisti, il processo di rilascio dei prigionieri sarà graduale e continuerà con ogni probabilità nel weeken
Biagio Pilieri è libero
Tra i primi detenuti liberati in Venezuela c’è anche il politico e giornalista italo-venezuelano Biagio Pilieri, che ha potuto riabbracciare i propri cari dopo oltre 16 mesi di detenzione a Caracas. Arrestato il 28 agosto del 2024, la sua uscita dalla prigione dell’Elicoide avviene nell’ambito di una serie di rilasci di prigionieri politici decisi dalle autorità venezuelane, che hanno anche visto la liberazione di altri detenuti stranieri. Tra questi l’imprenditore Luigi Gasperin, mentre si attendono buone notizie anche su Alberto Trentini. Pilieri aveva vissuto in carcere un lungo periodo di isolamento.
La liberazione
L’italo-venezuelano è stato rilasciato insieme a Enrique Marquez, l’ex candidato dell’opposizione venezuelana che si contrappose a Nicolàs Maduro nelle presidenziali del 2024. «È tutto finito ora», le parole di Marquez in un video realizzato da
un giornalista locale che mostra il politico e la moglie, insieme con Pilieri. Quest’ultimo, 60 anni, liberato dopo un anno e 4 mesi di detenzione in Venezuela, è figlio di siciliani emigrati in Sud America. Ha il doppio passaporto italo-venezuelano ed è un giornalista e politico. Si è battuto negli ultimi anni per denunciare la chiusura di organi di informazione, la censura e altri problemi dell’editoria locale. Pilieri è anche leader del partito Convergenza, fondato nel 1993. Arrestato a Caracas il 28 agosto 2024, da allora è stato rinchiuso nell’Helicoide, una tra le carceri più dure del Venezuela, senza la possibilità di comunicare con nessuno. L’accusa era di terrorismo e tradimento della patria.
(da agenzie)
Leave a Reply