Aprile 1st, 2013 Riccardo Fucile
SECONDO I MEDIA INTERNAZIONALI LA MOSSA DI NOMINARE I SAGGI E’ L’ESTREMO TENTATIVO DI GUADAGNARE TEMPO PER FAVORIRE LA FORMAZIONE DI UN ESECUTIVO… MA IL RITORNO ALLE URNE E’ LA SOLUZIONE PIU’ PROBABILE
”Per il momento nulla è chiaro se non che la paralisi politica italiana continua”.
Il corrispondente da Roma della Bbc descriveva così, nella tarda serata di sabato scorso, l’ultima mossa del presidente Giorgio Napolitano, la creazione di due gruppi di ‘saggi’ per sbloccare lo stallo post-elettorale.
Uno stallo che, sotto la lente della stampa internazionale, è destinato tuttavia a durare mentre all’orizzonte diventa via via più nitida l’ipotesi di un ritorno alle urne.
Anche perchè, dalla Gran Bretagna agli Usa, i media stranieri interpretano la decisione del capo dello Stato soprattutto come l’estremo tentativo di guadagnare tempo, evitando nuove e rischiose reazioni dei mercati finanziari.
Complice la complessità politico-istituzionale della congiuntura venutasi a creare in Italia, la stampa estera ha mantenuto una certa prudenza nell’interpretare l’istituzione delle due ‘commissioni’.
E dagli statunitensi New York Times e Wall Street Journal fino al foglio britannico The Financial Times, i principali quotidiani anglosassoni riassumono il passo del presidente come “una nuova virata per superare la paralisi politica” o, rimarca il Wsj, come “un inusuale stratagemma per guadagnare tempo per risolvere le profonde divisioni politiche del Paese”.
Con all’orizzonte il cambio della guardia al Quirinale: “La mossa — scrive il Nyt — suggerisce che Napolitano potrebbe lasciare il compito di formare un nuovo governo al suo successore. E se lo stallo continuerà , questi potrebbe sciogliere il Parlamento e indire nuove elezioni, a giugno al più presto”.
Le agenzie Reuters e Bloomberg oggi riportano le critiche giunte al gruppo dei saggi da Pd, Pdl e M5S, mentre il quotidiano spagnolo El Paìs, in un editoriale intitolato “Un Paese paralizzato” sottolinea come “l’Italia sia destinata a nuove elezioni se persiste la meschinità dei suoi leader di partito”.
Per El Paìs Napolitano, con “un gesto che gli fa onore, ha fatto una mossa disperata per rompere il marasma politico”, ma se la sua proposta fallisce, il prossimo capo di Stato convocherà nuove elezioni e “stando ai sondaggi, si ripeterà la situazione attuale” in un Paese che ha “assoluta necessità di politici capaci di risolvere i problemi e gestire le aspirazioni sociali”.
All’ottica pessimista del quotidiano madrileno si aggiunge quella del tabloid tedesco Bild, che titola “Paura del terremoto in Italia”, evidenziando come per l’Italia siano “ore difficili” ma “potrebbero diventare ancora più difficili per il Paese della crisi”.
In Francia, infine, per il giornale economico Les Echos, Napolitano “ha calato il suo ultimo ‘jolly’” per uscire dall’impasse, puntando anche sulla piena operatività dell’attuale esecutivo guidato da Mario Monti.
E proprio al Professore Le Monde dedicava un articolo nelle ore successive alle dichiarazioni di Napolitano, sottolineando come il capo dello Stato “in mancanza di un governo abbia prolungato il calvario di Monti”.
Con un’evidente motivazione: “Napolitano sa bene che la permanenza di Monti è un valore sicuro, a torto o a ragione, sulla scena europea e per i mercati”.
Mentre “per il resto — concludeva Le Monde — è tutto molto meno chiaro”.
(da “il Fatto Quotidiano“)
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Aprile 1st, 2013 Riccardo Fucile
RENZI INAUGURA LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE NEL LUOGO A LUI CONSONO: DA “AMICI” IN CHIODO COME FONZARELLI… UN MONOLOGO DI BANALITA’ DI TRE MINUTI, COME PERALTRO IL SUO PROGRAMMA POLITICO
Matteo Renzi per l’occasione indossa un chiodo come Arthur Fonzarelli in Happy Days , il celebre
Fonzie dal giubbotto di pelle nera che mandava in deliquio le liceali anni Ottanta.
E in fondo è lo stesso l’effetto che ottiene lui col pubblico di Amici , in gran parte composto di ragazzine impazzite per il rapper Moreno, Emanuele il cantante e Pasquale il ballerino, della squadra dei Bianchi, capitanata da Emma Marrone che svetta su tacchi vertiginosi.
Look studiatissimo, giubbino, jeans, maglietta, scarpe a punta, da Firenze in Frecciarossa Renzi s’è portato il fotografo personale: Amici conta 6 milioni di telespettatori e il target dei giovanissimi non va trascurato.
Le ragazze dell’arena si alzano in piedi e tributano al sindaco «rottamatore» gridolini e applausi quando lui, nei 3 minuti di «one man show» che Maria De Filippi gli concede in apertura dopo aver citato Papa Francesco, dice: «Dateci una mano a dimostrare che credendo e investendo nei sogni uno ce la può fare. Lo dovete a quei ragazzi, a quei tre milioni di persone senza lavoro che il proprio sogno lo vedono lontano. Non so se voi vincerete o perderete, magari perderete la battaglia. Ma non perderete la faccia, che è la cosa più importante».
Il sindaco di Firenze evita di parlare dell’attualità ma qualche stoccata la rifila ugualmente, invitando i ragazzi a «non perdonare i politici che vogliono cancellare il talento».
Poi spiega: «Se c’è una cosa bella è che noi, da voi, ci aspettiamo di non fare come abbiamo fatto fino a oggi, dove troppo spesso si trovava lavoro per via di una raccomandazione. Sarà un grandissimo momento quando questo Paese sarà fatto dalle persone che vanno avanti con la forza del proprio sudore, anche prendendo qualche botta. A me è capitato di perdere e può essere bello, ma mica tanto…», allude scherzando alle Primarie del Pd.
Sabato di Pasqua, un’impresa raggiungere gli studios di Mediaset sulla Tiburtina, la strada bloccata dalle fan scatenate di Marco Mengoni ed Harrison Ford, ospiti come Renzi della prima puntata del talent show serale (andrà in onda il 6 aprile).
Ma i teenager conoscono benissimo anche lui («È meglio di De Magistris», dicono in coro Anita, Giuseppe e Valentina di Napoli).
Un gruppo di Nettuno, vicino Roma, vorrebbe addirittura invitarlo in città .
Per ora si accontentano di scattargli qualche fotografia.
Fabrizio Caccia
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Aprile 1st, 2013 Riccardo Fucile
HABITUE’ DELL’ALBERGO, LA CANCELLIERA CHIEDE NOTIZIE DELL’EX DIPENDENTE, POI VA A TROVARLO E PRANZA CON LA FAMIGLIA
Singolare fuori programma nel soggiorno a Ischia del cancelliere tedesco Angela Merkel. Habituè da anni dello stesso hotel di Sant’Angelo, il Miramare, quest’anno ha notato l’assenza di un dipendente, il maitre, con il quale aveva stretto un rapporto cordiale durante i suoi ripetuti soggiorni.
Ha chiesto di lui, ha saputo che era stato licenziato, e così – dribblando fotografi e giornalisti – sabato pomeriggio si è recata a trovarlo.
Merkel, sabato, era stata vista imboccare il vecchio sentiero che da Sant’Angelo sale alla frazione di Serrara, per quella che tutti ritenevano fosse solo una passeggiata. Invece il tamtam delle voci sull’isola ha riferito di una tappa imprevista, e oggi Marianna Iacono, figlia del dipendente licenziato – Cristoforo Iacono, 59 anni – ha raccontato l’incontro con il padre.
«La signora Merkel non ha trovato mio padre in albergo e avendo saputo che era stato licenziato è venuta fino a casa a trovarlo – racconta la figlia di Cristoforo Iacono – si è seduta ed ha pranzato con noi. La Merkel conosce mio padre da una vita, anche prima che diventasse capo del governo. Siamo stati felicissimi di averla qui a casa nostra». «È stato un bel gesto – commenta il sindaco di Serrara Fontana, Rosario Caruso – che denota un’attenzione ai rapporti umani da parte della signora Merkel ed una sua particolare sensibilità ».
Un bell’esempio di umanità di fronte all’arroganza di tanti politici nostrani, da uno a cinque stelle.
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