Destra di Popolo.net

L’AMMIRAGLIO CINQUESTELLE CANDIDATO ALL’UNINOMINALE MA CHE E’ ANCORA CONSIGLIERE COMUNALE A ORTONA DEL PD

Gennaio 29th, 2018 Riccardo Fucile

RINALDO VERI E’ UNO DEI NOMI “QUALIFICATI” PRESENTATI DA DI MAIO MA A TERMINI DI REGOLAMENTO SAREBBE INCANDIDABILE

Rinaldo Veri, ammiraglio di squadra della Marina militare: ex comandante delle forze marine della Nato, poi presidente del centro Alti studi per la difesa a Roma, è stato il primo candidato all’uninominale presentato da Luigi Di Maio oggi al tempio di Adriano. Forse l’ammiraglio Veri ha preso troppo alla lettera la celebre frase del comandante Gregorio De Falco, anche lui candidato con il MoVimento.
Appena sei mesi fa infatti Veri correva per la poltrona di sindaco di Ortona con una lista civica sostenuta dal Partito Democratico.
L’ammiraglio Veri correrà  alla Camera nella circoscrizione Lazio 1 nel collegio 10 di Roma — Quartiere Gianicolense.
Come detto però Veri ha corso per la poltrona di primo cittadino di Ortona alle elezioni del giugno 2017. Veri era sostenuto dal Partito Democratico e da alcune liste civiche e ha conquistato il 18% dei voti.
Nel suo discorso di presentazione Veri ha detto di non essere un politico e che il M5S è l’unica forza in grado di vincere le elezioni. L’ammiraglio ha deciso di candidarsi con il MoVimento perchè non bisogna parlare politichese ma fare per il futuro dei giovani e che la politica ha deluso gli italiani: “Non sono un politico, mi sono candidato con il M5S perchè amo l’Italia e credo che ogni cittadino ha necessità  di vedere un Paese migliore. È un voto di protesta? E chissene frega”.
Più o meno lo stesso genere di dichiarazione che fece a febbraio 2017 quando accettò di candidarsi per il Partito Democratico.
La cosa davvero interessante è che l’ammiraglio Veri è stato eletto consigliere comunale ad Ortona e risulta ancora essere consigliere comunale. Lo era fino a fine novembre 2017 e lo è ancora oggi. A confermarlo telefonicamente e su Facebook anche Matteo Bonfante, segretario del Partito Democratico di Ortona.
Alle scorse amministrative il M5S infatti non riuscì a certificare una lista. A quanto pare il meetup era spaccato ed erano emerse due candidature.
Una di quelle considerate “vicine” (ma non certificate) al M5S, quella di Tiziano Torzi, si presentò con una lista civica che arrivò ultima.
Per le regole del M5S non possono essere candidate persone che hanno partecipato ad elezioni contro un candidato del MoVimento. In teoria quindi Veri può candidarsi.
Il problema è che è ancora consigliere comunale eletto con il sostegno di una forza politica avversaria del partito di Di Maio.
Veri è stato eletto da candidato sindaco di una coalizione di centrosinistra, guidata dal PD. Come sia stato possibile che questo piccolo particolare sia sfuggito al vaglio dello Staff di Rousseau e di Luigi Di Maio è al momento un mistero.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: elezioni | Commenta »

“BERLUSCONI HA GARANTITO ALL’UE CHE LA LEGA NON SARA’ AL GOVERNO”

Gennaio 29th, 2018 Riccardo Fucile

SECONDO “REPUBBLICA” L’ACCORDO E’ STATO STRETTO A BRUXELLES CON JUNCKER E IL PRESIDENTE PPE WEBER

E’ andato a Bruxelles a incontrare Jean-Claude Juncker e Manfred Weber e ha assicurato loro che la Lega non sarà  al governo. E nemmeno i 5 stelle.
E’ un “patto segreto” quello che, secondo La Repubblica, Silvio Berlusconi ha siglato la settimana scorsa con le istituzioni Ue.
Un accordo di cui il presidente della Commissione si fa garante nei confronti del Partito Popolare Europeo, di cui Weber è il capogruppo e che non ha mai potuto soffrire troppo l’ex Cavaliere.
Un patto, prosegue il quotidiano di largo Fochetti, che ha avuto finora un effetto tranquillizzante sui mercati, nonostante quello del 4 marzo sia un appuntamento elettorale dagli esiti fortemente incerti, e prefigura per l’Italia uno scenario solo: quello delle larghe intese.
“Escludo la possibilità  di una grande coalizione, non c’è nessuna possibilità  che accada, avremo la maggioranza alla Camera e al Senato”, assicurava il 23 gennaio l’ex premier in conferenza stampa nella sede del Ppe.
Nelle stesse ore, mentre andava in scena divergenza con Matteo Salvini (l’ex Cav a Bruxelles assicurava il rispetto della regola del 3% del deficit e il leader del Carroccio in Italia ribadiva che per lui “non esiste”), maturava il patto con le alte sfere dell’Unione.
La prova, scrive La Repubblica, “la si è avuta lo stesso giorno dei colloqui: in serata, infatti, improvvisamente lo spread tra Bto e BUnd tedeschi è sceso di tre punti a quota 135 per poi subire ulteriori limature fino ad arrivare giovedì a 131”.
Gli operatori non credono allo scenario dell’ingovernabilità , quindi, e scommettono su una rottura della fragile alleanza tra Berlusconi e Salvini, divisi in questa campagna elettorale su una molteplicità  di temi.
Berlusconi, da parte sua, non fa mistero con i suoi dell’insofferenza che nutre verso l’alleato: “Ma vi pare che io, a questa età , possa aver voglia di mettermi a discutere con Salvini di come si governa il Paese? Gli italiani ci permetteranno di trovare altre soluzioni“, avrebbe detto sabato ai colonnelli riuniti ad Arcore.

(da agenzie)

argomento: elezioni | Commenta »

FINANCIAL TIMES: “UNA ALLEANZA TRA M5S E LEGA FAREBBE SCAPPARE GLI INVESTITORI INTERNAZIONALI, SCENARIO DA INFARTO COLLETTIVO”

Gennaio 29th, 2018 Riccardo Fucile

“IPOTESI SOTTOVALUTATA IN ITALIA”… SUL NOSTRO BLOG DENUNCIAMO L’INCIUCIO TRA CASALEGGIO E SALVINI DA DUE ANNI, ORA QUALCUNO SI E’ ACCORTO DOVE SI ANDRA’ A PARARE…. “ITALIA A RISCHIO, RIPRESA DEBOLE”

“La minaccia politica italiana alla Ue”, è il titolo che campeggia a pagina 9 nell’edizione internazionale del Financial Times a firma di Wolfgang Munchau, convinto che “qualunque cosa accada il 4 marzo in Italia, le tensioni fra il nuovo governo e l’Ue saranno assicurate”.
Nel suo editoriale Munchau prevede uno “stallo” in Parlamento con la possibilità  che il presidente Mattarella “riconfermi Gentiloni”, ma non esclude allo stesso tempo una vittoria del centrodestra.
Munchau evoca però una terza possibilità , “ampiamente sottovalutata al di fuori dell’Italia”, cioè “un’alleanza tra M5S e Lega Nord”. I due partiti sono “populisti”, di “natura diversa” ma con “molto in comune”, in quanto “sono euroscettici”, anche se in “misura diversa”.
Inoltre “vogliono migliorare i rapporti con Putin” e mirano a “tagli fiscali su base ampia”.
“Un’alleanza M5S/Lega causerebbe quasi certamente un infarto collettivo tra gli investitori internazionali”, anche se “la realtà  sarà  probabilmente meno estrema”, spiega perchè “hanno attenuato la loro retorica sull’euro”.
“Tra tutti i potenziali governi, una coalizione M5S/Lega si sentirebbe meno vincolata dagli obiettivi” Ue, prosegue, anche se “nessuno dei partiti più grandi intende soddisfarli tutti”.
Munchau cita Renzi che “continua a lamentarsi del fiscal compact”, e “l’impegno di Berlusconi a rispettare le regole fiscali” che a suo dire “è in evidente contrasto con le sue politiche fiscali”.
Dunque sottolinea il giornalista “qualunque cosa accada il 4 marzo, le tensioni tra il nuovo governo e l’Ue sono assicurate”.
Inoltre “nessuno dei grandi partiti offre un programma di riforme”, “manca una profonda discussione sulla produttività  e il basso tasso di partecipazione alla forza lavoro” e allo stesso tempo “nessun partito propone politiche per affrontare la persistente debolezza del settore bancario, che è stato un freno alla crescita economica negli ultimi 10 anni”.
Quindi, sebbene “sia vero che anche l’Italia si sta godendo una ripresa economica”, ma “molto più debole che altrove nella zona euro”, Munchau conclude, “non si può essere compiacenti con l’Italia”, per “i suoi alti livelli di debito e la mancanza di discussioni serie sulle riforme”.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: elezioni | Commenta »

INFERMIERA DEL PRONTO SOCCORSO INSULTA RAGAZZO GHANESE FERITO: “TORNA IN AFRICA, VIVA SALVINI”

Gennaio 29th, 2018 Riccardo Fucile

BENEVENTO INSORGE E CHIEDE IL LICENZIAMENTO DI QUEL RIFIUTO UMANO… LA LEZIONE DI STILE DEL RAGAZZO: “MAGARI ERA STANCA, VORREI RIVEDERLA PER GUARDARLA NEGLI OCCHI”

Lo sfogo per l’insulto razzista su Facebook e lo stupore per la solidarietà . Così Musah Awudu, mediatore culturale che collabora con la Caritas di Benevento, decide di porgere l’altra guancia alla donna che lo aveva insultato e le chiede di incontrarsi per mostrarle che non porta rancore.
Il post appare su Facebook sabato scorso.
Musah Awudu, 37 anni, ha avuto un banale incidente domestico ed è al pronto soccorso dell’Ospedale civile per farsi medicare. “L’infermiera di turno non si sta preoccupando della mia salute, è molto infastidita dalla mia presenza, quindi mi chiede perchè sono venuto in italia. Io: “Chiedimi del mio problema, per favore”. Lei: “No no, questo è il mio paese e se non ti piace torna in Africa”. Awudu osserva: “E comunque ha la croce e il quadro di padre Pio appesi dapertutto, glielo faccio notare, sfidando la sua fede e la sua professionalità . Si infastidisce ancora di più: “Viva Salvini, viva l’Italia”, esclama. Io sono ancora in fila per vedere il medico”.
In pochi minuti il post è condiviso 160 volte, i commenti indignati chiedono il licenziamento per l’infermiera, c’è chi conferma il racconto di Awudu perchè si trovava lì, chi osserva che la maleducazione regna sovrana nei pronto soccorso e i bianchi non ricevono trattamenti migliori.
C’è anche chi condivide un post di Salvini in cui il leader della Lega se la prende con i meridionali, chiedendosi che ne pensa l’infermiera.
Sono tante le attestazioni di stima per Awudu, che a Benevento vive da anni ed è molto conosciuto e apprezzato per il suo lavoro e il suo stile di vita.
Il mediatore culturale però è frastornato dal clamore che il suo messaggio ha creato in città , perchè non si aspettava di finire sotto i riflettori: “Sto parlando con i miei amici per chiedere consiglio, davvero ho bisogno di riflettere – dice – Il post è stato una reazione a caldo, non mi aspettavo davvero tutta questa pubblicità “.
Subito dopo l’accaduto aveva detto che avrebbe voluto incontrare l’infermiera, sta cercando di farlo? Al telefono, Awudu è davvero laconico: “Lasciatemi tempo, non ho risposto a nessuno per due giorni, devo riflettere”.
Intanto chi lo conosce bene assicura che il suo stupore è autentico, che tutto avrebbe voluto fuorchè trovarsi sotto i riflettori: “Ma glielo abbiamo detto – racconta un’amica – tu sei il nostro Musah, come potevi pensare che la città  non sarebbe insorta?”

(da agenzie)

argomento: Razzismo | Commenta »

LA CARICA DEI PORTABORSE CANDIDATI NEL M5S

Gennaio 29th, 2018 Riccardo Fucile

DALLA SICILIA AL FRIULI IN CAMPO ASSISTENTI E MEMBRI DELLO STAFF

Sono ovunque. Assistenti di parlamentari europei, collaboratori di gruppi in Parlamento o in Regione, membri a vario titolo dello staff. Promossi nelle liste del MoVimento 5 Stelle e contati oggi da Emanuele Lauria su Repubblica:
La Sicilia è un caso emblematico: gli unici due capilista che non appartengono alla schiera dei deputati uscenti sono Adriano Varrica e Antonio Lombardo. Il primo a più riprese assistente parlamentare a Bruxelles, il secondo già  collaboratore di una deputata grillina dell’Ars. Entrambi molto vicini all’eurodeputato Ignazio Corrao, uno dei big in Sicilia di 5Stelle, scelto da Di Maio come coordinatore dei venti referenti regionali per la formazione delle liste.
“Varrica e Lombardo? Garantisco io, saranno ottimi deputati — dice Corrao — Hanno lavorato con me sul territorio però il posto se lo sono guadagnati da soli…».
Non è che dall’altro capo dello Stivale, in Piemonte, i criteri siano diversi: capolista, nel collegio 2/02 della Camera, ecco Jessica Costanzo, collaboratrice del gruppo di M5S in Regione, seguita da Luca Carabetta, portaborse del deputato uscente Ivan della Valle (che non si ricandida).
E al Senato, però fra le riserve, compare Raffaella Violino, altra attivista messa sotto contratto dai 5Stelle a Palazzo Lascaris.
Naturalmente non finisce qui
In Friuli Venezia Giulia la capolista alla Camera è Sabrina De Carlo, responsabile della comunicazione in Regione.
E ha un posto assicurato a Montecitorio anche Francesco Berti, capolista in un collegio toscano, 27enne livornese che ha collaborato con l’eurodeputata Isabella Adinolfi.
Nel Lazio, collegio della Camera numero 2, figura al secondo posto Ilaria Fontana, assistente del gruppo pentastellato in Regione.
Nella stessa lista, guidata dal deputato uscente Luca Frusone, c’è l’ex assistente alla Camera Enrica Segneri.
A Genova, in corsa per un posto a Montecitorio, ecco Fabio Romano, assistente dell’eurodeputata Tiziana Beghin.
In Campania, seppure al quarto posto nella lista per la Camera guidata da Carlo Sibilia, c’è Mirella De Benedictis, componente dello staff di Piernicola Pedicini, altro parlamentare a Strasburgo.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Grillo | Commenta »

QUANDO ELIO LANNUTTI SCRIVEVA CHE LA GRUBER ERA “UNA MAESTRINA RENZIANA DEI BILDEBERG”

Gennaio 29th, 2018 Riccardo Fucile

DOPO AVERLA INSULTATA PER ANNI SABATO IL MIRACOLO: HA SCOPERTO CHE ANDARE A “OTTO E MEZZO” E’ UN’ESPERIENZA PIACEVOLE

Finalmente Elio Lannutti ce l’ha fatta.
Dopo anni spesi a sputare veleno su Facebook contro Lilli Gruber il candidato del MoVimento 5 Stelle è stato ospite ad Otto e Mezzo.
Un evento, come ha scritto Lannutti su Facebook : «Dopo 30 anni di lotte con Adusbef, andare in TV per il M5S un onore ed una rinnovata emozione. Grazie al M5S, ai militanti, a Beppe, Davide,Luigi». Ci è voluta la candidatura nel M5S per poter far andare il presidente di Adusbef in televisione per il MoVimento. Lapalissiano.
Il candidato Lannutti, già  eletto senatore in Veneto nella XVI Legislatura per l’Italia dei Valori (dal 2008 al 2012 e poi passato al Misto), correrà  in Lazio per un seggio al Senato e ha potuto così parlare di sanità , delle liste d’attesa troppo lunghe per fare una mammografia (le stesse che secondo Beppe Grillo sono inutili e fanno ingrassare Big Pharma) e del progetto a 5 Stelle per risolvere i problemi della sanità  italiana. Lannutti ha difeso il sistema sanitario pubblico contro le strutture private convenzionate. Un confronto pacato, senza urla e a tratti assai soporifero con Federico Gelli, responsabile sanità  del Partito Democratico.
Un piccolo sussulto lo abbiamo avuto quando la Gruber ha chiesto a Lannutti se lui è un no vax o meno visto che in passato ha attaccato il Dottor Roberto Burioni accusandolo di essere iscritto alla massoneria. Curiosamente Lannutti ha glissato sull’argomento e ha risposto “ma quando mai”. Eppure avrebbe potuto utilizzare la trasmissione televisiva de La 7 per dire finalmente la verità  agli italiani
Lannutti ha detto di non essere anti-vax e di “non essere anti scienza ma”. Ma ha notato che «quando c’è l’obbligo di fare determinate cose, quegli obblighi coincidono con gli interessi guardacaso delle società  farmaceutiche che guardacaso finanziano alcuni partiti».
La Gruber ha chiesto quindi se il PD è finanziato dalle case farmaceutiche, Lannutti incredibilmente ha ricordato di aver detto alcuni partiti. Non è detto quindi che quei partiti abbiano votato la legge Lorenzin, e Lannutti non ci vuole dire quali sono.
Rimarremo con il dubbio, ma c’è un’altra cosa molto interessante. Ed è quello che negli ultimi anni Lannutti ha detto e scritto sulla Gruber e su Otto e Mezzo. Il Presidente di Adusbef e candidato pentastellato ha infatti l’abitudine di chiamare la conduttrice “Lilly Bilderberg”.
Dal suo osservatorio privilegiato (si suppone il salotto di casa) Lannutti non ha quasi mai perso l’occasione per attaccare la Gruber accusandola di far parte della mega cospirazione mondiale (nonchè bufala) del Gruppo Bilderberg. Lannutti ha spesso rilevato come la trasmissione de La 7 sia terribilmente faziosa   nei confronti dei 5 Stelle. In che modo? Quando invita qualcuno che non sta con i 5 Stelle lascia spazio per le critiche al partito di Grillo&Casaleggio.
Non si capisce poi come mai Lannutti si ostini a sbagliare il nome della Gruber, che è Lilli (diminutivo di Dietlinde) e non Lilly.
In altre occasioni Lannutti ha definito la Gruber “Lilly Botox”. Strano che ieri non abbia preso il coraggio a due mani e glielo abbia detto in faccia. E non è chiaro il motivo per cui Lannutti non ha chiesto alla Gruber, già  che c’era, se sta tramando qualcosa assieme a massoni e rettiliani. Laggente devono sapere!!
Insomma a Lannutti Otto e Mezzo non piace. La Gruber “non si regge” ed è una “maestrina” ovviamente “renziana”. La trasmissione invita “saccenti, arroganti saputelli” e Striscia la Notizia è sicuramente molto meglio di Otto e Mezzo.
Il candidato del M5S a quanto pare guarda sempre Otto e Mezzo ma solo per invitare i suoi a cambiare canale perchè non si può certo guardare una trasmissione che — quando non invita esponenti del 5 Stelle — concede spazio a chi critica il MoVimento.
Quando invece in studio o in collegamento ci sono Travaglio o altri simpatizzanti del M5S Otto e Mezzo si può guardare.
Sabato sera la svolta: Elio Lannutti era onorato di essere ospite a Otto e Mezzo.
Ospite della “maestrina” Lilly Bilderberg? Ma come è possibile? Cosa non si è disposti a dire e fare pur di tornare in Parlamento.
E ora chi glielo dice ai 5 Stelle che Lannutti è uno di quei parlamentari ai quali è rimasto il vitalizio, essendo stato in Parlamento prima della riforma che li ha aboliti.
Ci ha rinunciato?

(da “NextQuotidiano”)

argomento: denuncia | Commenta »

IL GRILLINO PIEMONTESE PIU’ VOTATO A TORINO ESCLUSO E LE VOCI SULLE FOTO NEI SITI DI INCONTRI

Gennaio 29th, 2018 Riccardo Fucile

DEPENNATO   SENZA UNA SPIEGAZIONE, NON SI CAPISCE QUALE SIA IL PROBLEMA

Mario Corfiati, l’attivista più votato a Torino durante le parlamentarie online, prima è finito, blindatissimo, al secondo posto nel listino dei candidati per la Camera, e poi– l’altro ieri – è stato fatto fuori con un tratto di penna finendo nella lista degli epurati senza spiegazioni ulteriori.
Il Corriere della Sera Torino però pubblica un articolo a firma di Gabriele Guccione in cui parla di “foto su siti di incontri”.
Solo una vaga giustificazione è filtrata dai vertici nazionali dei Cinque Stelle e accenna al rischio per il Movimento di un possibile «danno d’immagine» che, adetta loro, li ha condotti ad annullare la candidatura del giovane aspirante deputato. Voci riferiscono che qualcuno si sia preso la briga di segnalare a Milano l’esistenza di vecchie tracce delle attività  di Corfiati sul web.
C’è chi ha subito ipotizzato, dunque, che il giovane di 36 anni, molisano d’origine, ma trapiantato a Torino per motivi di studio, potesse essere un haters,cioè un odiatore seriale di quelli che Di Maio ha detto di voler escludere.
Ma scorrendo il profilo Facebook di Mario Corfiati non emergono frasi violente o d’istigazione all’odio.
L’unica traccia che affiora dal mare grande della rete è un’altra: su alcuni siti d’incontri appaiono annunci con foto che potrebbero appartenere a lui, immagini a prima vista molto simili a quelle che si ritrovano anche sui suoi profili social pubblici.
La scelta appare in ogni caso incomprensibile: se Corfiati nel suo passato ha pubblicato foto su siti d’incontri, bastava farle rimuovere. E in ogni caso che male ci sarebbe? Molto più scorretto nei suoi confronti escluderlo e poi lasciar circolare voci non chiare sulla sua esclusione:
Quale sia la «colpa» di Corfiati, insomma, nessuno vuole rivelarlo. Ma il silenzio sui motivi della sua esclusione, la sera prima che il luogotenente di Di Maio in Piemonte, Davide Bono, accompagnato dalla capogruppo M5S in Comune, Chiara Giacosa e dal consigliere Antonio Fornari si presentassero all’ufficio elettorale della Corte d’Appello per depositare, ieri, le liste piemontesi dei Cinque Stelle, rischia di far piombare nell’imbarazzo Palazzo Civico e la sindaca Chiara Appendino.
Non solo: Corfiati è anche vicepresidente dell’ISMEL, nominato dal Comune di Torino. Se è inopportuna la sua candidatura, la sua nomina è ok?

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Grillo | Commenta »

UN TERZO DEGLI ITALIANI E’ SENZA PARTITO

Gennaio 29th, 2018 Riccardo Fucile

LA PERCENTUALE DI ASTENUTI POTREBBE PASSARE DAL 25% AL 33%… IL 48% DEGLI ITALIANI RITIENE CHE VOTARE SIA INUTILE

Nell’ultima tornata elettorale nazionale (2013) per le elezioni politiche si è toccato il picco più elevato delle astensioni: un elettore su quattro (25,1%) non è andato alle urne perchè non si sentiva rappresentato da nessuno.
Oggi il rischio è che quella percentuale salga e raggiunga il 33%, visto che già  oggi, e lo certifica un sondaggio LaST di Community Media Research pubblicato oggi da La Stampa, il 30% degli italiani dice che non non c’è un partito in cui si identifica, mentre il 13% sostiene che nessuno si avvicini alle sue idee mentre il 6,8% dice che i partiti e i movimenti sono tutti uguali e il 2,4% che non servono.
Già  oggi il 43% degli italiani non si identifica tra destra e sinistra mentre il 30% rispetto alle prossime elezioni politiche è attualmente indeciso.
Sono indecise più le donne che gli uomini, più quelli con un livello di studio medio, più i disoccupati e i dirigenti (una strana coppia) rispetto alle altre categorie economiche.
La percentuale di quelli che pensano che votare è inutile è drammaticamente aumentata in 5 anni (dal 27 al 48%) e rappresentano la motivazione più alta di gran lunga: visto che questa legislatura ha visto al governo il centrosinistra, è facile indovinare come la pensi la maggioranza di coloro che non andrà  a votare e chi soffrirà  di più dalla disaffezione al voto.
Infine, la Stampa nota:
È il segno emblematico dell’affievolimento delle appartenenze tradizionali, cui ancora nessuna cultura politica si è sostituita. Infatti, se analizziamo questo risultato con la dichiarazione di collocazione nei tradizionali schieramenti politici degli interpellati, possiamo evidenziare dove siano le aree di elettorato più critiche per l’arena politica.
Se l’elettore di centro-sinistra è fra quelli più identificati con un partito (ma solo il 20,8%) o si sente vicino ad esso (39,4%), sono gli elettori cosiddetti moderati (di centro: 61,2%) a esprimere un atteggiamento di gran lunga negoziale.
D’altro canto, chi non ritiene di collocarsi in alcuna delle famiglie politiche, manifesta un forte distacco dalla politica (43,8%).
Quindi, moderati e quanti non si riconoscono nelle tradizionali culture politiche costituiscono per i partiti i bacini elettorali cui attingere.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: elezioni | Commenta »

IL PIANO DI RENZI PER TORNARE A PALAZZO CHIGI

Gennaio 29th, 2018 Riccardo Fucile

LA SPERANZA DI RIENTRARE IN GIOCO PER UN GOVERNO DEL PRESIDENTE

Il 5 marzo costituirà  il redde rationem per Matteo Renzi e il “suo” Partito Democratico, fiaccato dalle liti sulle candidature e pronto a chiedere la sua testa in caso di risultati deludenti.
Ma anche il segretario del PD ha in mente un “suo” scenario nel quale il partito potrebbe tornare a essere protagonista della politica italiana anche senza vincere le elezioni. E tutto dipenderà  dal Quirinale.
Ci sono tre scenari che potrebbero essere valutati da Mattarella dopo le elezioni.
Il primo è quello più probabile: il centrodestra è la coalizione che arriva prima ed esprime più parlamentari pur non raggiungendo la maggioranza in una o in entrambe le Camere: il Quirinale, valutata la situazione, conferisce un incarico esplorativo a una personalità  indicata da Berlusconi, Salvini e Meloni che tenterà  di rimediare voti per arrivare al magic number.
In quel caso per il Partito Democratico c’è l’alto rischio che eletti nel maggioritario o anche nelle liste diano l’aiutino necessario a varare un governo. E la colpa ricadrà  su chi ha fatto le liste.
Il secondo scenario prevede invece che l’incarico esplorativo sia dato al partito di maggioranza e in questo caso sarà  il MoVimento 5 Stelle di Luigi Di Maio ad arrivare al Quirinale. In questo caso ogni ipotesi sta in piedi e tutto dipenderà  dai risultati delle elezioni, che oggi non si possono prevedere con esattezza: se ci saranno i numeri — che oggi non ci sono — si potrebbe varare un governo che preveda un’alleanza (improbabile) con Liberi e Uguali, oppure i grillini potrebbero volgere lo sguardo a destra e coinvolgere Lega e Fratelli d’Italia nel Patto di Neanderthal. Ma la Meloni ha già  detto no a un governo con i grillini e la Lega da sola potrebbe non farcela a fornire i numeri necessari.
Il terzo scenario è quello che descrive oggi Goffredo De Marchis su Repubblica: può salire al Colle, con un suo candidato premier, il partito che non arriva primo ma esprime il gruppo parlamentare, alla Camera e al Senato, più numeroso, grazie al successo nei collegi maggioritari.
Questa è la scommessa di Renzi. Anche per questo ha voluto fare la voce grossa nella scelta dei possibili eletti, lasciando sul campo esclusi, bocciati, malumori e sospetti. C’è bisogno di un gruppo che lo segua nella difficile partita post elettorale, che dia il via libera alle decisioni del segretario senza troppe polemiche.
Ovviamente, un candidato del Partito democratico (lo stesso Renzi’?) andrebbe a cercare i voti di Forza Italia, dei centristi e anche di Liberi e uguali se dovessero servire.
In questa ottica si comprende la scelta di candidare tanti fedelissimi: perchè devono essere tutti disposti a seguire il leader ovunque, anche alla ricerca di un nuovo patto con Berlusconi e Bersani, ovvero i più odiati — attualmente — tra gli iscritti e i sostenitori del PD (più il secondo del primo).
E un incarico che non arriverà  comunque a Matteo Renzi, nonostante le ipotesi dell’articolo di Repubblica, perchè Silvio Berlusconi non accetterebbe mai di dare il via libera a un governo in cui a Palazzo Chigi sieda uno del PD.
C’è però anche un quarto scenario. Ed è quello che si basa su un’emorragia di voti drammatica per il Partito Democratico a guida di Matteo Renzi e sulla riscossa delle minoranze.
Che a questo punto potrebbero aggregare anche chi ha appoggiato il segretario pure nell’esperienza devastante di candidare i suoi fedelissimi. In quel caso la partita si giocherebbe in direzione, magari mentre il paese va allegramente verso un governo Berlusconi-Salvini-Meloni o Di Maio.
E potrebbe costituire davvero la resa dei conti per Renzi e per una strategia che potrebbe rivelarsi fallimentare alla chiusura delle urne.
È uno scenario più complicato. Ma l’inizio della campagna elettorale del Partito Democratico impone di tenerne conto.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Renzi | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.675)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (379)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Gennaio 2018
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  
    « Dic   Feb »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • CENTRO IN ALBANIA, 203 AGENTI PER 25 MIGRANTI
    • COME SBIANCARE LA STORIA
    • “GLI UCRAINI HANNO IL DIRITTO DI PROVARE ODIO”: CHI E’ ANASTASIA KICHEROVA, LA DONNA RUSSA CHE HA GUIDATO L’UCRAINA ALLA CERIMONIA DI APERTURA DEI GIOCHI
    • LA SPAGNA AUMENTA IL SALARIO MINIMO PER AIUTARE GIOVANI E DONNE: ORA VALE 1.221 EURO AL MESE
    • MELONI ATTACCA I GIUDICI PERCHE’ IL VIMINALE E’ STATO GIUSTAMENTE CONDANNATO A PAGARE 700 EURO PER IL MIGRANTE TRASFERITO ILLEGALMENTE IN ALBANIA MA NON DICE I TRE MOTIVI PER CUI AVEVA RAGIONE IL MIGRANTE
    • L’UCRAINO SQUALIFICATO PER IL CASCO RICEVERA’ 200.000 EURO DAL PRESIDENTE DELLA SQUADRA DI CALCIO SHAKHTAR: “ORGOGLIO E RISPETTO”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA