Febbraio 8th, 2018 Riccardo Fucile
COME SI PERMETTE QUESTO SFIGATO DI ROVINARE ILTEATRINO DELL’ODIO RAZZISTA?
Jessica prima di essere uccisa ha cercato di difendersi, ma io “ho rigirato il coltello” che aveva in mano contro di lei e “l’ho colpita allo stomaco”.
È la spiegazione data al pm Cristiana Roveda e agli uomini della Squadra Mobile di Milano da Alessandro Garlaschi, il tranviere di 39 anni accusato di aver assassinato la 19enne Jessica Valentina Faoro e di aver cercato di bruciarne il corpo dopo che che la giovane aveva opposto resistenza ai suoi approcci.
Garlaschi, nei cui confronti il pm Roveda ha firmato un provvedimento di fermo, una trentina di pagine, dopo il primo colpo allo stomaco della ragazza ha inferto altre coltellate al petto.
Poi, è ricostruito nell’atto, le ha dato fuoco alla parte inferiore del corpo nel tentativo di sbarazzarsi del cadavere della giovane, mamma di una bimba che le è stata tolta dal Tribunale dei Minorenni, e che a casa dell’uomo e della moglie aiutava sbrigando alcune incombenze domestiche in cambio di un posto letto.
L’uomo è stato interrogato fin a notte fonda e poi è stato trasferito a San Vittore.
(da agenzie)
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Febbraio 8th, 2018 Riccardo Fucile
“PER COMBATTERE LA FECCIA PUNTIAMO ALLA PREPARAZIONE FISICA”… IN UNA PALESTRA ROMANA LEZIONI DI ADDESTRAMENTO
Pugni, calci, testate. Arti marziali, ore passate in palestra, con il simbolo degli spartani appeso sulle
pareti. Addestramento, perchè prima o poi ci sarà “lo scontro, anche fisico”.
Il nemico? “I branchi di profughi, quella che qualcuno chiama feccia e di fatto alcuni di loro sono questo”.
Si chiama Generazione Identitaria, organizzazione nata in Francia cinque anni fa, con l’occupazione del cantiere di una moschea a Poitiers. Presente in Germania, Austria, Regno Unito. E Italia, dove conta qualche centinaia di militanti, 48 mila followers su Facebook, sezioni a Milano, Roma, Torino, Bergamo, Modena e Brescia.
Ad usare la parola “feccia”, a dipingere le città come invase da “branchi di migranti” e richiamare lo scontro anche fisico è Francesco Piane, responsabile della sezione romana di Generazione Identitaria.
Lo ha fatto lo scorso settembre durante una conferenza dell’organizzazione — in un albergo a pochi passi da Montecitorio, l’Hotel delle Nazioni — utilizzata come palco per il racconto della crociera estiva sulla C Star, la nave utilizzata tra luglio e agosto in una caccia surreale alle Ong impegnate nei salvataggi mare dei rifugiati in fuga dalla Libia.
Il video — pubblicato sul loro profilo Facebook — si apre con l’intervento di Piane, che annuncia l’apertura delle attività a Roma.
L’indirizzo della sede? E’ “riservato”, spiega Piane, solo chi fa parte dell’organizzazione lo può conoscere. Il gruppo romano basa gran parte della comunicazione sui social sulla preparazione fisica, nell’attesa di quel combattimento futuro. Tantissime le foto postate con i militanti impegnati in addestramenti, con guantoni indossati, tra calci e pugni.
“Ci troviamo in una situzione di estremo pericolo: branchi di profughi, feccia, che vengono in Italia per fare i propri comodi. Abbiamo deciso che generazione Identitaria si baserà sulla preparazione fisica”. La presentazione nella sede romana dell’organizzazione di estrema destra.
Il programma di Generazione Identitaria è radicale sul tema della migrazione: “Una società multiculturale alla lunga è completamente impossibile da attuare. L’integrazione non esiste, vorrebbe dire rinunciare all’identità ”, ha spiegato il presidente italiano dell’organizzazione Lorenzo Fiato nella trasmissione “M” di Michele Santoro lo scorso 25 gennaio.
Nel loro manifesto — che chiamano “dichiarazione di guerra” – l’immigrazione viene definita “meticciato imposto”. “Abbiamo smesso di credere che Kader potesse essere nostro fratello, il pianeta il nostro villaggio e l’umanità la nostra famiglia”, spiegano nel video-manifesto. Per poi proseguire: “La nostra sola eredità è la nostra terra, il nostro sangue, la nostra identità ”. Il programma sul tema dell’immigrazione è più radicale di Forza Nuova e Casapound. Prevede “l’abolizione di qualsiasi tipo di ricongiungimento familiare” e la creazione di un “alto commissariato per la remigrazione”, ovvero l’espulsione di tutti i migranti dal nostro paese.
Fin dalla nascita il movimento — che si presenta come costola giovanile del partito di estrema destra francese “Bloc identitaire”, legato a doppio filo con la Lega, soprattutto attraverso stretti legami con Mario Borghezio — ha sposato appieno le tesi di Renaud Camus, scrittore francese autore della tesi sulla “grande sostituzione”, la teoria della migrazione come complotto per la mutazione della popolazione europea sostenuta in Italia da Matteo Salvini.
Camus è stato condannato , nell’aprile del 2014, a 4 mila euro di multa per “istigazione alla violenza e all’odio” (link: ). Secondo un documento del “Service de l’information gènèrale (Sdig)”, organo di sicurezza francese, citato dal quotidiano francese Libèration , almeno venti membri del movimento erano già segnalati già prima del 2012 con la “Fiche S” (lettera che sta per “sicurezza dello Stato”) e ritenuti attivisti di estrema destra con diversi precedenti di violenza.
Lo scorso anno cinque militanti francesi di Generazione Identitaria sono stati condannati ad un anno di reclusione per l’invasione del cantiere della Moschea di Poitiers, prima azione pubblica della sigla di estrema destra.
L’associazione a sua volta è stata condannata al pagamento di quasi 40 mila euro tra multa e risarcimento dei danni.
Quindici giorni prima una loro manifestazione europea — che aveva visto la partecipazione anche dei militanti italiani — era stata vietata dalle autorità di Parigi.
(da “L’Espresso”)
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Febbraio 8th, 2018 Riccardo Fucile
CALO FISIOLOGICO MA UN PUNTO IN PIU’ DELL’ANNO SCORSO
Il pubblico continua a premiare il festival di Sanremo. Dopo gli ottimi risultati del primo appuntamento, ieri la seconda serata è stata vista da 9 milioni 687 mila telespettatori con uno share del 47,7%, percentuale superiore dunque all’edizione 2017: un anno fa la seconda serata aveva raccolto una media di 10 milioni 367 mila spettatori ma la media di share era stata del 46,58%.
Stasera tornano sul palco altri dieci dei venti Campioni in gara, c’è attesa per gli sviluppi della vicenda Meta-Moro: i due artisti avrebbero dovuto riesibirsi ieri ma l’organizzazione ha deciso di rinviarli in attesa di ulteriori verifiche in merito all’ipotesi che abbiano violato l regolamento del festival con il loro brano Non mi avete fatto niente.
In ordine alfabetico, i Campioni di stasera saranno Enzo Avitabile con Peppe Servillo (Il coraggio di ogni giorno), Luca Barbarossa (Passame er sale), Mario Biondi (Rivederti), Giovanni Caccamo (Eterno), Roby Facchinetti e Riccardo Fogli (Il segreto del tempo), Max Gazzè (La leggenda di Cristalda e Pizzomunno), Lo Stato Sociale (Una vita in vacanza), Noemi (Non smettere mai di cercarmi), Renzo Rubino (Custodire), The Kolors (Frida – Mai mai mai).
In gara anche le altre quattro Nuove proposte, dopo le prime quattro che hanno debuttato ieri. Eva (Cosa ti salverà ), Leonardo Monteiro (Bianca), Mudimbi (“l mago) e Ultimo (Il ballo delle incertezze).
Anche questa sera gli ospiti musicali saranno protagonisti dell’omaggio che Baglioni ha voluto tributare, per tutta la durata del festival, alla grande musica italiana e ai suoi autori e interpreti per ricordare Fabrizio De Andrè e Umberto Bindi saranno all’Ariston Gino Paoli e Danilo Rea.
Attesa anche per i Negramaro, che dall’album Amore che torni porteranno al pubblico La prima volta, ma c’è in programma anche un duetto Sangiorgi-Baglioni in cui si prevedono grandi virtuosismi per una rivisitazione di Poster.
Attesa anche per l’altro duetto, quello che vedrà protagonista una leggenda della musica americana, James Taylor, e la voce di Giorgia (You’ve got a friend); ma Taylor debutterà all’Ariston anche con due minuti di Rigoletto, La donna è mobile eseguita alla chitarra.
Attesi anche Claudia Pandolfi e Claudio Santamaria che presenteranno la seconda stagione della fiction E’ arrivata la felicità , in onda dal 20 febbraio su RaiUno. Nel paterre di ospiti anche Nino Frassica, che questa mattina ha confermato la propria presenza con un tweet.
Si conferma anche per la terza serata del festival il meccanismo di voto, con il mix di televoto (40%), giuria demoscopica (30%) e sala stampa (30%).
(da agenzie)
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