Settembre 22nd, 2021 Riccardo Fucile
“CON IL GREEN PASS A LAVORO SERVIRANNO INFERMIERI”
Diversi i trucchetti dei sanitari che non vogliono vaccinarsi per evitare le sanzioni. Ma con l’obbligo del certificato verde, secondo il direttore dell’Ospedale San Martino c’è il rischio di avere meno infermieri al lavoro
A lanciare l’allarme è Salvatore Giuffrida, direttore generale del Policlinico San Martino di Genova, che sulle pagine del Secolo XIX afferma «I numeri ufficiali dei No vax non sono cambiati», afferma il dirigente, «ma sono preoccupato per quello che accadrà dopo il 15 ottobre, quando entrerà in funzione il Green pass: sono sicuro che si scopriranno infermieri che non sono vaccinati e per i quali ancora non abbiamo ricevuto la lettera della Asl, conosco già per certo casi concreti».
La previsione di Giuffrida è lecita perché regolare l’accesso sul posto di lavoro con la certificazione anti Covid potrebbe svelare una situazione più complicata al netto delle notizie di ammonimento e sospensione inviate dalle Asl.
Anche oggi, il fenomeno dei “furbetti del vaccino” è in corso e in diversi eludono i controlli. La realtà descritta da Giuffrida quindi sarà lo stesso Green pass a svelarla, scoprendo chi è sfuggito alle sanzioni.
La questione, invece, è legata ai tempi, perché tutti chi verrà beccato lo sarà nel giro di pochi, con disagi sugli standard ospedalieri: con meno personale diminuiranno anche i posti letto, che sono calcolati proprio in base agli infermieri in servizio.
Il fenomeno in Liguria
In Liguria i sanitari sospesi sono 188, di cui 39 solo al San Martino. «Oltre ai sospesi», spiega Giuffrida, «ho anche 24 persone che ho dovuto ricollocare perché per motivi di salute non possono ricevere i vaccini. Il problema organizzativo che mi devo porre», continua i direttore dell’ospedale genovese, «non è chi ha diritto allo stipendio e chi non lo prende, ma come posso andare avanti con 63 persone in meno in una situazione di partenza che era già difficile. E se i 63 dovessero diventare 150 con i casi svelati dal Green pass? Trovare soluzioni sarebbe difficile», afferma Giuffrida, aggiungendo che in molti casi i controlli sarebbero stati elusi prendendo tempo con finte prenotazioni di una vaccinazione poi mai fatta o con raccomandate mai ritirate e lasciate in giacenza per mesi. «I controlli sono stati molto impegnativi», conclude il direttore, «hanno impegnato forze e tempo distolti da attività che dovrebbero essere più importanti. Il Green pass svelerà nel giro di poche ore chi non è vaccinato. E sarà un problema».
(da agenzie)
argomento: Politica | Commenta »
Settembre 22nd, 2021 Riccardo Fucile
AL PRIMO TAMPONE IL BAMBINO ERA RISULTATO NEGATIVO
Non era vaccinata e, nonostante fosse risultata positiva al Coronavirus, una donna
è riuscita a partorire senza intoppi nell’ospedale di Padova. Apparentemente.
Risultato negativo al primo tampone, il neonato e la madre sono stati dimessi dalla struttura. Dopo qualche giorno, però, il piccolo ha iniziato a manifestare i sintomi del contagio.
Così la donna si è ripresentata in ospedale e, il 9 settembre, è arrivata la diagnosi: anche il bambino è risultato infetto al Sars-CoV-2.
La causa del contagio non dovrebbe essere stata l’allattamento – le linee guida non lo vietano alle madri positive – ma il contatto continuo tra la donna e il figlio. Le condizioni del neonato, al momento, risultano particolarmente gravi, ricoverato nella terapia intensiva pediatrica di Padova.
A darne notizia, nella consueta conferenza stampa, Luca Zaia, presidente della Regione Veneto: «Inizialmente l’indicazione alle gestanti era quella di attendere prima di fare la vaccinazione. Purtroppo, dopo, si è visto che parecchie gestanti hanno avuto qualche guaio. Adesso i medici stanno spingendo per la vaccinazione anche delle donne in gravidanza», ha ricordato.
La vicenda della neo-mamma di Padova non è un inedito: diverse donne in gravidanza, per paura delle conseguenze del vaccino sul feto, hanno deciso di non fare o rimandare l’inoculazione del farmaco biologico.
In questo caso, poi, sembrava che il parto fosse avvenuto senza conseguenze, essendo il bambino risultato negativo alla nascita, nonostante la madre fosse positiva in quel momento. Mentre i medici non si sbilanciano sulle condizioni del piccolo paziente, la madre, si apprende, si è negativizzata.
(da agenzie)
argomento: Politica | Commenta »
Settembre 22nd, 2021 Riccardo Fucile
CHIUDERE CANCELLI DI USCITA, SIGILLARLI PER 24 ORE, POI IDENTIFICARE TUTTI UNO A UNO E APPLICARE LA LEGGE: COSI’ SI RADDRIZZANO LE SCHIENE
Il rientro del pubblico allo stadio per il calcio è stato bellissimo, per lo sport, per gli sportivi e per gli atleti. Ha mandato un messaggio chiaro alla società: il paese vuole ripartire. Il tutto esaurito di Milano per la sfida tra l’inter e il Real Madrid. Sold out anche le prime al San Paolo, dove Spalletti ha portato un entusiasmo che non si vedeva da tempo a Napoli. Il problema è come al solito la vita negli stadi. Uno dei luoghi più belli all’interno delle città, frequentato da gentaglia che rovina lo spettacolo a tutti gli altri.
Questa volta il premio antisportività va ai tifosi friulani dell’Udinese, autori dei cori a discriminazione territoriale per i rivali partenopei.
All’Udinese sono stati comminati 10mila euro di multa per i cori “di matrice territoriale” effettuati da alcuni suoi tifosi durante il match di ieri sera contro il Napoli.
Una storia che si aggiunge a quella dei tifosi dell’Inter, autori di cori sessisti verso la giardiniera di Marassi reiterati all’ingresso di San Siro anche contro il Real Madrid
E per non far sentire i nerazzurri gli unici idioti in campionato, ecco i tifosi della Juventus. Loro hanno toccato l’altro lato della medaglia del peggio, si sono lanciati in offese di tipo razziste nei confronti del portiere del Milan Maignan.
Quattro giornate, tre eventi deprecabili in cui la mancanza di civiltà fa da protagonista. Attendiamo con ansia la quinta per vedere cosa potrebbe mai accadere, tutti fiduciosi che sia passata la stagione del lancio dei motorini. Forse.
(da NextQuotidiano)
argomento: Politica | Commenta »
Settembre 22nd, 2021 Riccardo Fucile
FAUCI: “ITALIA ESEMPIO PER IL MONDO PER LA GESTIONE PANDEMICA”
Le lodi sono arrivate perfino da Anthony Fauci, capo consigliere medico del
Presidente degli Stati Uniti per l’emergenza Covid. “L’Italia è un esempio per il mondo, sta facendo meglio degli Usa per i vaccini anti-Covid” ha detto il virologo negli scorsi giorni da Villa Firenze, residenza dell’ambasciatrice italiana a Washington, promuovendo il nostro Paese per la gestione della pandemia.
In particolare, Fauci si è concentrato sulla percentuale di persone completamente vaccinate sopra i 12 anni: il nostro 75% contro il 54% degli Usa (63% con almeno una dose). “L’Italia è stata uno dei Paesi colpiti più severamente dal Covid-19 e da voi abbiamo imparato molto, acquisito dati e analisi preziose”, ha aggiunto.
Il volto della scienza americana si unisce alle voci della stampa estera, che da mesi evidenziano la buona riuscita della campagna vaccinale nostrana.
Già a fine luglio, il Guardian scriveva: “Il premier Draghi ha affermato che l’economia italiana sta migliorando insieme a un programma di vaccinazione accelerato, che ha portato a un calo significativo del numero di decessi e ricoveri legati al Covid da quando il paese ha iniziato ad allentare le restrizioni alla fine di aprile.
‘Ma la variante Delta è minacciosa. Si diffonde molto più rapidamente rispetto ad altre varianti’, ha detto Draghi, ‘Invito tutti gli italiani a vaccinarsi e a farlo subito. Senza vaccinazioni bisognerebbe chiudere di nuovo tutto’”.
“Italia e Francia vedono un aumento delle vaccinazioni nonostante la resistenza al ‘pass sanitario’ Covid-19” commentava fiduciosa la testata France24 con riferimento ai No Green Pass, che quest’estate sono scesi nelle piazze italiane e in quelle d’oltralpe per opporsi alla certificazione verde. Proteste che non sembrano aver intaccato l’andamento della campagna vaccinale.
“Dall’inizio del suo mandato a febbraio, il primo ministro italiano, Mario Draghi, ha intensificato la campagna di vaccinazione del paese, rendendola una delle massime priorità del governo e spingendo tutti gli italiani a farsi vaccinare”, ha scritto qualche giorno fa il New York Times in un articolo che approfondisce il tema dell’estensione del Green pass ai lavoratori del settore pubblico e privato a partire dal 15 ottobre.
Introducendo lo stesso tema, la BBC commenta che “le misure sono le prime in Europa e tra le più severe al mondo […] Il provvedimento mira a potenziare le vaccinazioni in un Paese gravemente colpito dal virus”. “Nonostante una forte minoranza contraria alla vaccinazione, gli italiani hanno ampiamente sostenuto la campagna di vaccinazione del governo”, scrive il network britannico.
Se questi sono solo alcuni degli articoli dedicati all’andamento della campagna vaccinale nazionale, vale la pena ricordare il titolo riservato da Politico ad una Regione italiana distintasi per ritmo e andamento delle immunizzazioni. “Il miracolo Lazio: come ha fatto Roma a vincere la sfida delle vaccinazioni”, si leggeva nel mese di aprile 2021 sulla testata.
Resoconti della campagna vaccinale continuano a giungere dall’estero mentre il commissario straordinario per l’emergenza sanitaria Covid-19, il generale Francesco Paolo Figliuolo, ha da poco annunciato che “siamo a oltre 41 milioni e 270mila di persone completamente vaccinate, il 76,3% della platea dei vaccinabili”.
″È davvero un ottimo risultato – ha commentato Figliuolo – si può fare sempre meglio, questo è ovvio, ma se ci fermassimo alle prime somministrazioni ad oggi arriveremmo all’82%“. Il commissario ha inoltre precisato che “noi non ci fermiamo, andiamo avanti, dal 20 settembre stiamo facendo le dosi aggiuntive per gli ‘immunocompromessi’ e, quando avremo il via libera da parte del Cts, partiremo con gli ospiti delle Rsa, i grandi anziani, gli over 80, il personale sanitario. Sono loro la ‘prima linea’, che va assolutamente difesa”.
Figliuolo ha concluso con un nuovo appello alla vaccinazione: “Col vaccino si possono decongestionare gli ospedali, non solo i reparti Covid, e si può ripartire con le normali attività”.
(da Huffingtonpost)
argomento: Politica | Commenta »