IL NUOVO SINDACO DI NEW YORK: “QUESTA VITTORIA MOSTRA LA STRADA PER SCONFIGGERE TRUMP. NELL’OSCURITA’ POLITICA, NEW YORK SARA’ LA LUCE”
TRUMP SBROCCA DENUNCIANDO BROGLI E INSULTANDO: “QUALSIASI EBREO CHE HA VOTATO PER MAMDANI È UNO STUPIDO. IL NUOVO SINDACO È UN COMUNISTA, UN FOLLE, UN ODIATORE DEGLI EBREI E VUOLE DISTRUGGERE LA CITTÀ”. POI SPIEGA CHE I REPUBBLICANI HANNO PERSO PERCHE’ LUI NON ERA SULLA SCHEDA ELETTORALE
Nel suo discorso dopo il successo elettorale come sindaco di Ny, Zohran Mamdani ha
affermato che la sua vittoria mostra la strada per “sconfiggere” Trump. “Se qualcuno può mostrare a una nazione tradita da Donald Trump come sconfiggerlo, quella è la città che lo ha fatto nascere”, ha detto. “Donald Trump, visto che so che stai guardando, ho quattro parole per te: alza il volume” (turn the volume up)”, ha aggiunto.
Il presidente Usa Donald Trump ha attaccato duramente i risultati delle elezioni per il sindaco di New York, vinte da Zohran Mamdani, e di diverse consultazioni statali, denunciando presunti brogli e anticipando una serie di sconfitte per il Partito repubblicano nelle prime votazioni di rilievo dopo il suo ritorno alla Casa Bianca. Lo riferisce oggi il Washington Post.
Nella città simbolo della politica e della finanza statunitense, il presidente ha puntato il dito contro la vittoria del democratico Mamdani, che è diventato il primo sindaco musulmano nella storia di New York, superando l’ex governatore Andrew Cuomo. Trump ha reagito insultando gli elettori ebrei che lo hanno sostenuto, scrivendo su Truth Social che “qualsiasi ebreo che vota per Mamdani è uno stupido”.
Ha poi definito il nuovo sindaco “un comunista, un folle totale e un odiatore degli ebrei”, accusandolo di voler “distruggere la città”.
Mamdani, 34 anni, di origini indiane e nato in Uganda, ha costruito la sua vittoria su un’alleanza tra giovani e comunità di
immigrati, promettendo politiche di giustizia sociale e di redistribuzione. La sua elezione rappresenta per Trump una sconfitta simbolica nella sua città natale, dove ha minacciato di tagliare i fondi federali e persino di “gestire direttamente la città” se la nuova amministrazione dovesse “fallire”.
A nulla è servito l’appello del presidente Donald Trump agli ebrei di New York: “Votate contro Zohran Mamdani”. Mamdani, è il primo sindaco musulmano della Grande Mela dove è concentrata la maggiore popolazione ebraica al di fuori di Israele. “Un ebreo che vota per Mamdani, che odia gli ebrei, è uno stupido”, aveva detto il presidente Usa all’apertura delle urne.
Un discorso appassionato quello del sindaco di New York, Zohran Mamdani: ha dichiarato guerra all’antisemitismo e all’islamofobia, confermato che congelerà gli affitti per più di due milioni di case ad affitto calmierato, promesso l’assunzione di migliaia di insegnanti, e lanciato un messaggio anche a Donald Trump: “In questo momento di oscurità politica, New York sarà la luce”.
“New York rimarrà una città di immigrati, una città costruita dagli immigrati, alimentata dagli immigrati e, a partire da stasera, guidata da un immigrato”, ha detto il nuovo sindaco di New York Zohran Mamdani nel suo discorso della vittoria, aggiungendo che “se qualcuno può mostrare a una nazione tradita da Donald Trump come sconfiggerlo, è proprio la città che lo ha visto nascere”.
Poi il neo sindaco ha proseguito: “New York, stasera hai dato un mandato per il cambiamento”. “Il senso comune vi direbbe che sono ben lontano dall’essere il candidato perfetto”, ha aggiunto, “sono giovane, nonostante i miei sforzi per invecchiare. Sono musulmano. Sono un socialista democratico. E, cosa più grave di tutte, mi rifiuto di scusarmi per tutto questo”.
“Il fatto che Trump non era sulla scheda elettorale e lo shutdown sono stati i due motivi per cui i repubblicani hanno perso le elezioni staserà, secondo i sondaggisti”: lo scrive Donald Trump su Truth commentando l’esito delle elezioni chiave in Usa.
(da agenzie)
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