CASA POPOLARE ASSEGNATA A FAMIGLIA ROM CON TRE BIMBI: ESTREMISTI RAZZISTI NON LI FANNO ENTRARE. SE FOSSERO STATI DEI CENTRI SOCIALI LI AVREBBERO MANGANELLATI
DI FRONTE A UN REATO EVIDENTE DI VIOLENZA PRIVATA, PIANTEDOSI NON HA NULLA DA DIRE? … AL CONSIGLIERE DI MUNICIPIO DEL PD CHE ANCORA GIUSTIFICA QUESTA FOGNA UNA SOLA PAROLA: VERGOGNATI!
Una protesta di una ventina di persone ha bloccato l’ingresso in una casa popolare da parte di una famiglia assegnataria di origine rom in viale della Venezia Giulia. È successo ieri 18 novembre tra i quartieri di Villa Gordiani e Collatino a Roma, dove un piccolo corteo ha sfilato fra i lotti di edilizia residenziale sociale per impedire alla famiglia con tre bambini di prendere possesso di una casa assegnata regolarmente dal Comune.
La serratura dell’appartamento è stata trovata manomessa e a sostenere la protesta ci sarebbero membri del movimento di estrema destra ‘Roma ai Romani’, fondato nel 2017 dal neofascista Giuliano Castellino e collegato al partito ‘Indipendenza’ dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, ora in carcere.
Una famiglia con tre figli non riesce a entrare nella casa
assegnata
“Case agli italiani” e “Via dai nostri quartieri” gli slogan. Mentre un residente ha aggiunto “Ci teniamo a specificare che questa protesta non è contro la famiglia assegnataria, ma serve più che altro a denunciare una situazione che è giunta al limite della sopportazione”. Intanto, sono quelle persone, con tre figli di cui il più grande di 13 anni, a non avere un tetto sopra la testa. Venivano dal campo di via Salviati, a Tor Sapienza e l’11 novembre scorso hanno ricevuto le chiavi da parte del Comune.
In questo quadrante della Capitale la prima assegnazione di un alloggio a famiglie rom è avvenuto nel 2020, con tre nuclei, poi nessuna nel 2021 e una nel 2023, ma anche nel centrosinistra c’è chi ha sostenuto la rivolta contro l’ingresso. Come Claudio Poverini, capogruppo del Partito Democratico al Municipio V: “È disdicevole quello che è successo, ma la gente delle case popolari è esasperata da una somma di problemi, queste situazioni devono essere affrontate con tranquillità. È necessario parlare con la cittadinanza prima di fare questi inserimenti”. Intanto l’estrema destra torna ad alimentare l’odio contro una pericolosa invasione di quattro famiglie.
(da Fanpage)
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