CHI E’ RAMA DUWAJI, ARTISTA E MOGLIE DEL NUOVO SINDACO DI NEW YORK
RAMA HA 28 ANNI, ARTISTA E ILLUSTRATRICE SIRIANO-AMERICANA NATA IN TEXAS… RISERVATA MA INFLUENTE E’ LA PRIMA FIRST LADY DELLA GENERAZIONE Z NELLA STORIA DELLA CITTA’
Gracie Mansion, come è chiamata la residenza ufficiale del sindaco di New York, avrà di nuovo una “first lady”. Si tratta di Rama Duwaji, 28 anni, artista siriano-americana e moglie di Zohran Kwame Mamdani, il democratico socialista appena eletto sindaco della Grande Mela. Figlia di genitori siriani emigrati negli Stati Uniti, Duwaji è nata a Houston, Texas, nel 1996 e cresciuta a Dallas, per poi studiare tra Dubai, Doha e la Virginia, dove si è laureata con lode in Belle Arti.
Rama e Zohran si sono conosciuti nel 2021 sull’app di incontri Hinge e hanno celebrato un’intima cerimonia di fidanzamento a Dubai nel dicembre 2024, seguita da un matrimonio civile a New York nei primi mesi del 2025. Oggi vivono insieme a Brooklyn, dove Duwaji continua la sua carriera artistica e il suo impegno politico, rimanendo per lo più lontana dai riflettori. Nonostante la curiosità mediatica attorno alla sua nuova posizione, ha sempre preferito mantenere un profilo riservato, rifiutando interviste e presenze televisive, pur accompagnando il marito sul
palco in diverse occasioni nel corso della campagna elettorale.
La carriera di Rama Duwaji: artista, illustratrice e animatrice
Dopo aver conseguito un Master of Fine Arts in Illustration presso la School of Visual Arts di New York, Duwaji si è rapidamente affermata come una delle voci più originali della nuova generazione di illustratori. Il suo lavoro, sospeso tra arte e attivismo, è stato pubblicato da testate di rilievo come The New Yorker, The Washington Post, BBC, Vogue, VICE, e persino esposto al Tate Modern di Londra.
Le sue opere affrontano temi come identità, migrazione, memoria collettiva, antimilitarismo e resistenza politica, con uno sguardo fortemente radicato nella cultura araba e nella condizione delle donne del Medio Oriente. Attraverso illustrazioni e animazioni in bianco e nero, Duwaji racconta le contraddizioni del mondo contemporaneo, spesso con una prospettiva femminista e anticoloniale.
Sui social media, dove conta oltre 230 mila follower, alterna opere d’arte, riflessioni politiche e momenti di vita personale. Tra i suoi lavori più condivisi, un’animazione sulla Global Sumud Flotilla e una serie di illustrazioni che denunciano le violenze in Palestina, accompagnate dalla citazione di Nina Simone: “Il dovere dell’artista è riflettere i tempi”.
Dietro la vittoria di Mamdani, c’è anche l’impronta creativa della moglie. Duwaji ha infatti contribuito in modo decisivo alla costruzione dell’immagine pubblica del nuovo sindaco, curandone loghi, palette cromatiche e iconografia. L’identità
visiva della campagna – dominata dai toni del giallo, arancione e blu, ispirati alla metropolitana di New York e ai colori dei Mets, la squadra di baseball cittadina – porta la sua firma.
Oltre all’aspetto grafico, Duwaji ha contribuito a rafforzare la presenza digitale e social del marito, creando una comunicazione accessibile, giovane e coerente con i valori progressisti che hanno caratterizzato la sua ascesa politica. Tuttavia, ha scelto di restare nell’ombra, preferendo che fossero il suo lavoro e le sue competenze, più che la visibilità, a parlare per lei.
(da Fanpage)
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