Destra di Popolo.net

GUERRA UCRAINA, SONDAGGIO: IL 69% DELLA POPOLAZIONE NON CREDE AI NEGOZIATI

CRESCE AL 62% LA FIDUCIA IN ZELENSKY

Sotto la pioggia letale di missili e droni russi nelle prime settimane dell’anno, gli ucraini “vogliono più bene” al loro presidente. Il 62% ha fiducia in Volodymyr Zelenskyy, rileva un sondaggio dell’Istituto internazionale di sociologia di Kyiv (KIIS) visto in anteprima da Fanpage.it. Tre mesi fa, era al 60 per cento. Meglio di Zelenskyy, Kyrylo Budanov: 70 per cento di consenso per il nuovo capo dell’Amministrazione presidenziale.
Fino a poche settimane fa direttore del GUR, il servizio segreto militare, il giovane e imperturbabile generale “senza sorriso” – più volte ferito in battaglia e obiettivo di diversi attentati – si è costruito una reputazione leggendaria con temerarie operazioni contro la Russia.
Pare proprio che quando le cose vanno male gli ucraini non voltino le spalle ai loro leader. Anzi, premiano chi è maggiormente associato allo sforzo bellico contro l’invasione russa. L’obiettivo del Cremlino di creare instabilità nelle istituzioni del nemico, più volte esplicitato a Fanpage.it dai
politologi di Vladimir Putin, sembra lontano. Come anche la possibilità che Kyiv accetti condizioni massimaliste per porre fine alla guerra. La pace è vista come una priorità, ma non a ogni costo.
“Il gradimento per Budanov è cresciuto parecchio, si avvicina a quello dell’ex capo di Stato maggiore delle forze armate Zaluzhnyi (intorno al 73 per cento)”, commenta a Fanpage.it il direttore del KIIS Anton Hrushetskyi. “Per Zelensky, è interessante notare come sia apprezzato per la sua politica estera, e meno per la politica interna”. Pesa lo scandalo della corruzione, che ha coinvolto anche l’ex braccio destro del presidente, Andriy Yermak.
“Ma la corruzione non è una sorpresa: sapevamo che è un problema grave nel Paese”. Ai dati sulla fiducia non corrispondono necessariamente le intenzioni di voto. Anche queste sono aumentate per il capo dello Stato. Il dato “supera il 25 per cento di settembre”. La percentuale esatta sarà resa nota dal KIIS nelle prossime ore. “Gli ucraini comunque non vogliono votare adesso”, precisa il sociologo. “Vogliono poter scegliere. E ora alcuni potenziali candidati non potrebbero partecipare: sono al fronte. Si presenterebbero solo i soliti dell’attuale establishment. Meglio fare le elezioni a guerra finita, dice la gente. Adesso va bene questo governo, ma poi ci
vorranno nuovi leader”. Zelensky sta contattando i rivali. Ha parlato con Valeriy Zaluzhny, ora ambasciatore nel Regno Unito, e con l’attivista critico Serhiy Sternenko. Gli incontri servono a rafforzare la sua posizione postbellica.
Nessun cedimento sul Donbass
Chi conta che l’Ucraina si rassegni a sottoscrivere gli obiettivi del Cremlino pur di far finire la carneficina, rischia di sbagliarsi. Il KIIS, in un sondaggio pubblicato venerdì, registra che il 54 per cento dei cittadini rifiuta categoricamente la proposta di trasferire l’intero Donbass sotto il controllo russo. Per il 39% andrebbe bene, ma solo con forti garanzie di sicurezza. Le garanzie di cui una delegazione di Kyiv ha appena discusso con gli americani a Miami.
“Il problema è che gli ucraini non ritengono credibile un sistema di sicurezza che non preveda la presenza di truppe europee o statunitensi a garantirla”, spiega Hrushetskyi. “Il caso dell’Italia, che è per le garanzie ma non per l’invio di soldati, nel nostro Paese viene visto con ironia amara”. Mosca ha sempre detto che non tollererà stivali sul terreno, nelle aree contese. Anche per questo il 57 per cento degli intervistati ritiene che dopo un armistizio la Russia cercherà di attaccare di nuovo. Il 69 per cento non crede che i negoziati in corso porteranno a una pace durevole. La stessa percentuale reputa che la Russia voglia
distruggere la nazione ucraina o commettere un genocidio. Più in generale, l’83% crede che gli obiettivi russi vadano oltre il semplice controllo del Donbass. “Per molti queste trattative servono soprattutto a guadagnare tempo: ottenere informazioni, ricevere sostegno dagli alleati, fino a quando avremo più capacità industriali e la Russia subirà ancora maggiori sul campo di battaglia”.
”Un conflitto esistenziale”
“Quasi tutti gli ucraini parlano russo. Leggono e ascoltano le notizie dei media russi. Conoscono la narrativa guerrafondaia e gli obiettivi massimalisti del Cremlino. Sanno che a quegli obiettivi non intende rinunciare. Capiscono che questo conflitto è esistenziale”, nota il direttore del KIIS.
Le sue parole si confondono con le grida di bimbi che giocano. Gli chiediamo com’è la situazione a Kyiv. “Al momento, siamo al buio. Elettricità quasi sempre assente, oggi”, racconta. “Non è proprio il massimo eh”, scherza. “Ma non è poi così terribile: ho due figli piccoli, gli asili funzionano, gli insegnanti sono sempre presenti e disponibili oltre i loro orari. E siccome i russi hanno bombardato i nostri impianti elettrici fin dal primo anno di guerra, abbiamo comprato generatori e power bank. Ne abbiamo tantissimi. Per questo riusciamo a parlare al telefono. Anche con questo freddo e senza luce, si può continuare a vivere”.
La voce di Anton Hrushetskyi è allegra. La situazione però è grave. Centinaia di migliaia di persone sono senza riscaldamento e senza elettricità, nel cuore di un inverno ancora più rigido del solito. Zelenskyy ha dichiarato lo stato di emergenza.
Mentre Donald Trump era distratto, o meglio mentre spostava l’attenzione dai Caraibi alla Groenlandia fino all’Iran, Vladimir Putin ha intensificato i bombardamenti sulle città e le infrastrutture civili dell’Ucraina. Spesso con la tattica del “double tap”: un primo colpo, una pausa e poi un secondo colpo, sui soccorritori. Al fronte, i russi sperimentano tattiche nuove, ma difficili da applicare su larga scala, osserva l’Institute for the Study of War (IWR). E rivendicano guadagni territoriali contestati dai loro stessi blogger militari. Gli USA hanno criticato l’aumento degli attacchi, senza definirli ripugnanti di per sé. Sono stati considerati uno sgarbo, una mancanza di rispetto nei confronti del “grande pacificatore”.
Trump -cosa rara- tace. O quasi. Ha detto solo che chi ostacola la pace è Zelensky, mica Putin. In sintesi: un nemico potente e con risorse umane sovrastanti aumenta la pressione; il tuo maggiore alleato si distrae, lascia fare e dice che la colpa è la tua perché non vuoi la pace; i negoziati in cui ti sei impegnato non si sbloccano perché il tuo nemico è restio a compromessi seri. Potrebbe esser troppo anche per la forza d’animo, la tenacia e il
coraggio dimostrati negli ultimi quattro anni dagli ucraini
Voglia d’Europa
“La resilienza degli ucraini si è sviluppata durante questa guerra”, commenta il sociologo Hrushetskyi. Prima dell’invasione su larga scala, molti ucraini pensavano che non saremmo stati in grado di resistere all’aggressione russa. Poi abbiamo visto che eravamo in grado di fermarli. E che per conquistare territori devastati dai loro bombardamenti hanno perdite immani”. E il cosiddetto “tradimento” di Trump? “Stessa cosa, da sociologo che ha studiato come è cambiato l’umore della popolazione, posso affermare che allo scetticismo sulla possibilità di resistere ai russi precedente all’inizio del mandato del presidente americano è seguita la consapevolezza che per tutto il 2025 abbiamo tenuto”. Nonostante Trump.
Un fattore che contribuisce a questo cauto ottimismo della popolazione si chiama Europa. In questi giorni, proprio quando i sistemi di difesa aerea erano rimasti senza munizioni – lo ha detto Zelenskyy – è arrivato un pacchetto di aiuti militari cruciale. Ma non c’è solo l’assistenza pratica. Il 90% della popolazione vuole l’UE. Ci sono critiche: alcuni dicono che l’Europa non è abbastanza coraggiosa. Ma resta l’obiettivo principale.
“Sì, siamo una democrazia ancora immatura, ma stiamo cercando di cambiare e stiamo cambiando davvero. È un processo lungo ma pensiamo di meritare, a questo punto, di diventare una nazione migliore. E magari di poter ispirare gli Europei. Sulla libertà e sulla capacità di migliorare”, dice Hrushetskyi. Gli ucraini sono certi che nell’UE sarà il futuro. “L’Europa è per noi un pilastro di ottimismo: rappresenta sicurezza, prospettive sociali e un futuro migliore. È una prospettiva di vita migliore per le generazioni future, una vera garanzia di pace”. E pensare che prima che Trump tornasse al potere, la maggior parte degli ucraini considerava vitale l’alleanza con Washington, e molto meno importante l’adesione all’Unione Europea.
(da Fanpage)

This entry was posted on lunedì, Gennaio 19th, 2026 at 19:57 and is filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« CON L’ACCORDO MERCOSUR DOBBIAMO PREOCCUPARCI DELLA QUALITÀ DEL CIBO CHE ARRIVERÀ NEI NOSTRI PIATTI? L’INTESA RAGGIUNTA DALL’UE CON ARGENTINA, BRASILE, URUGUAY E PARAGUAY CREA LA PIÙ GRANDE AREA DI LIBERO SCAMBIO AL MONDO: 718 MILIONI DI PERSONE E UN PIL DI 22,4 TRILIONI DI EURO
REFERENDUM GIUSTIZIA, BARBERO: “IL CITTADINO NON E’ MAI SICURO SE GIUDICI E PM PRENDONO ORDINI DAL GOVERNO” »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.121)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (208)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Marzo 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  
    « Feb    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • QUALE SARÀ MAI IL PAESE CHE PAGHERÀ PIÙ DI TUTTI LO CHOC SUI MERCATI ENERGETICI? OVVIAMENTE L’ITALIA! RISCHIAMO UN 1% E PASSA DI INFLAZIONE AGGIUNTIVA DA PETROLIO A FINE ANNO, CONTRO UNO 0,5% IN PIÙ DI MEDIA PER L’AREA EURO
    • UN GOVERNO TENUTO AL GUINZAGLIO DALLA “ZARINA”: GIUSI BARTOLOZZI: SPARA UNA GAFFE VERGOGNOSA (“VOTATE SÌ E CI TOGLIAMO DI MEZZO LA MAGISTRATURA CHE È UN PLOTONE DI ESECUZIONE”), TUTTI SI INCAZZANO MA LEI NON SI DIMETTE NÉ SI SCUSA PUBBLICAMENTE. CARLO NORDIO, IN VERSIONE CAPO DI GABINETTO, LA DIFENDE, E IL CASO SARÀ TUTTO GESTITO “INTERNAMENTE”
    • LA GUERRA E LA PILATESCA PRESA DI POSIZIONE DI GIORGIA MELONI RISPETTO ALLE SCELTE DI TRUMP ZAVORRANO FRATELLI D’ITALIA – SECONDO IL SONDAGGIO “SWG”, IL PARTITO DELLA PREMIER CEDE QUASI MEZZO PUNTO, SCENDENDO A 29,4%. NON VA MEGLIO A VANNACCI CHE PERDE ANCORA TERRENO E SI PORTA ORA AL 3,4%
    • “IL ‘NON CONDIVIDO E NON CONDANNO’ DELLA MELONI È UN SEGNO DI DISAGIO E DEBOLEZZA POLITICA”. LO STORICO GIANNI OLIVA: “LA POSIZIONE ESPRESSA DALLA PREMIER SU QUANTO STA ACCADENDO IN IRAN E IN MEDIO ORIENTE RICORDA UN ALTRO ‘PONZIOPILATISMO’ STORICO. IL FAMOSO ‘NÉ ADERIRE NÉ SABOTARE’ INVENTATO DAI SOCIALISTI ITALIANI NEL 1915 DI FRONTE ALLA DECISIONE DI ENTRARE IN GUERRA”
    • ANCHE NATHAN TREVALLION, PADRE DELLA “FAMIGLIA NEL BOSCO”, SI È ROTTO I COGLIONI DELLA MOGLIE CATHERINE BIRMINGHAM: L’UOMO HA DATO UN ULTIMATUM ALLA SUA INTRANSIGENTE CONSORTE, CHE PRETENDE DI EDUCARE I FIGLI NON RISPETTANDO LA LEGGE ITALIANA E GLI STANDARD MINIMI DI IGIENE E ISTRUZIONE: “ADESSO FAI COME DICO IO O MI PRENDO I FIGLI DA SOLO”
    • “TRUMP NON HA IDEA DI COME PORRE FINE ALLA GUERRA CON L’IRAN”.THOMAS FRIEDMAN SUL “NEW YORK TIMES”: “È OVVIO CHE TRUMP E NETANYAHU HANNO INIZIATO QUESTA GUERRA SENZA AVERE IN MENTE UN OBIETTIVO FINALE CHIARO. NETANYAHU, SOSPETTO, SAREBBE PROBABILMENTE FELICE DI TRASFORMARE L’IRAN IN UN’ALTRA GRANDE GAZA”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA