L’AMERICA È UNA POLVERIERA PRONTA A ESPLODERE: GLI SGHERRI ANTI-IMMIGRAZIONE DI TRUMP HANNO FERMATO UN’AUTO CON UNA DONNA ALLA GUIDA E L’HANNO TRASCINATA FUORI DAL VEICOLO IN MODO VIOLENTO
SEI PROCURATORI FEDERALI IN MINNESOTA SI SONO DIMESSI IERI PER PROTESTA CONTRO IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA CHE SPINGE PER UN’INDAGINE PENALE A CARICO DELLA VEDOVA DI RENEE GOOD E OSTEGGIA LE INDAGINI SUL FEDERALE CHE HA SPARATO
Resta alta la tensione a Minneapolis, ad una settimana dalla morte di Renee Good uccisa da un
agente dell’immigrazione con tre colpi di pistola al volto.
Durante una manifestazione nella città del Minesota l’Immigration and Customs Enforcement ha fermato un’auto con una donna alla guida e l’ha trascinata fuori in modo violento, mentre lei cercava di liberarsi dalla presa degli agenti. La donna è stata portata via ammanettata, mentre altri manifestanti hanno cercato di bloccare le forze dell’ordine.
Sei procuratori federali in Minnesota si sono dimessi ieri per protesta contro il dipartimento di Giustizia che spinge per un’indagine penale a carico della vedova di Renee Good, la donna uccisa mercoledì scorso da un agente a Minneapolis.
Lo stesso dipartimento osteggia invece le indagini sul federale che ha sparato. A dimettersi è stato anche il numero due della procura del Minnesota, Joseph Thompson: non ha voluto cedere alle pressioni ad avviare un’inchiesta penale su Becca Good, che con la moglie partecipava al monitoraggio dei raid anti-migranti.
(da agenzie)
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