METODO BOFFO CONTRO LA BOCASSINI: SALLUSTRI E’ FINITO A FARE IL GUARDONE DAL BUCO DELLA SERRATURA
LA PRIMA PAGINA DE “IL GIORNALE” ESCE CON UN “RECENTE” SCOOP: “NEL 1982 LA BOCASSINI SAREBBE STATA SORPRESA ‘IN ATTEGGIAMENTO AMOROSO’ CON UN GIORNALISTA DI LOTTA CONTINUA” E TITOLA “AMORI PRIVATI DELLA BOCASSINI”… SIGNOR SANTANCHE’, CI CONSENTA DI DIRLE: “NON CE NE FREGA UN CAZZO”
«Ilda Boccassini, una degli accusatori del Cavaliere, nel 1982 fu sorpresa in
“atteggiamenti amorosi” con un giornalista di Lotta Continua e finì al Csm». Così l’attacco dell’articolo di apertura del Giornale di proprietà della famiglia Berlusconi oggi in edicola.
La dottoressa Boccassini è una dei tre pm che conduce l’inchiesta sul caso Ruby nella quale il presidente del Consiglio è accusato di concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile.
Il titolo de Il Giornale, sopra la foto del pubblico ministero è: «Amori privati della Boccassini».
L’attuale procuratore aggiunto di Milano portò a un procedimento davanti al Csm al termine del quale il magistrato fu assolto.
Il procuratore di Milano, Bruti Liberati, a proposito di questo articolo reagisce con una nota ufficiale: «Ogni attività della magistratura – e dunque anche quella della Procura della Repubblica di Milano – in un ordinamento democratico è soggetta alla valutazione e alla critica della libera stampa; le campagne di denigrazione e l’attacco personale ai magistrati si qualificano da soli, e in un sistema di civile convivenza devono essere un problema per chi ne è autore e non per chi ne è vittima».
Poi aggiunge: «In considerazione della delicatezza della vicenda, il Procuratore della Repubblica segue costantemente e compiutamente tutta l’attività di indagine, di cui ha assunto personalmente il coordinamento e conseguentemente piena responsabilità ».
E conclude: «I due inviti a comparire (per Silvio Berlusconi e Nicole Minetti, ndr) firmati dai magistrati sono stati vistati dal procuratore, pur non essendo richiesto il visto per tale tipo di atti».
Il linciaggio mediatico nei confronti della Bocassini continua, di pari passo a quello rivolto a Fini.
I giornali di famiglia del leader del partito degli accattoni proseguono con il metodo Boffo nel tentativo di punire i magistrati e i politici scomodi e di intimidirli.
Il signor Santanchè, guardando dal buco della serratura o forse dotato di binocoli a raggi infrarossi come i più attrezzati guardoni di coppiette, ha colto “Ilda la rossa” in “atteggiamento amoroso” nel 1982, ovvero 29 anni fa, pensate che scoop da sbattere in prima pagina.
E con un gionalista di sinistra, tiene a precisare il guardone.
Se fosse stato di destra forse avrebbe chiuso un occhio e si sarebbe eccitato di meno, ma volete mettere una vista del genere?
Direte: “ma a un lettore normale che gliene può fregare della datata notizia?”.
Nulla infatti, ma qua parliamo dei lettori de “il Giornale”.
Ai quali forniamo allora noi un vero scoop nella foto accanto: un inedito Sallustri “privato”, vittima a sua volta di due “cattivi maestri” del voyeurismo che studiano attentamente i suoi “atteggiamenti amorosi”.
Pronti a integrare il dossier su di lui con foto compromettenti: chissa che prima o poi non gli tocchi…
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