NASIF, L’OPERAIO STRANIERO EROE CHE HA ESTRATTO UNA PERSONA DALLE MACERIE A MANI NUDE PRIMA DELL’ARRIVO DEI VIGILI DEL FUOCO
CROLLO PALAZZINA A TORINO, E’ STATO IL PRIMO A CORRERE A PRESTARE SOCCORSO
“Ho visto l’esplosione e sono andato correndo”, parole semplici quelle di Nasìf. L’accento ci tiene che sia pronunciato sulla i mentre risponde ai microfoni un po’ trafelato ma in buone condizioni.
E’ stato tra i primi lui ad intervenire subito dopo la tragedia di via Bramafame, dove una palazzina è esplosa improvvisamente intorno alle 8:55.
“C’erano cinque persone, ho visto la bomba e sono andato correndo – racconta l’operaio che in quelle ore stava lavorando nei pressi di via Bramafame – C’erani tre uomini, una donna e il figlio. Io sono riuscito a tirarne uno fuori dalle macerie. Parlavano, erano coscienti”.
Quando è arrivato sul posto la palazzina era appena esplosa, c’erano cinque persone da salvare. Lui è riuscito a trarne in salvo solo una, le altre sono uscite grazie all’intervento dei vigili del fuoco.
Un portavoce di Italgas è intervenuto per chiarire il ruolo dell’azienda e fa sapere che “l’immobile non era servito dalla rete di distribuzione cittadina del metano. Si esclude, dunque, che l’eventuale dispersione possa essersi originata da impianti del gas gestiti dall’azienda”.
La causa dell’esplosione sarebbe dunque una bombola.
(da NextQuotidiano)
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