Destra di Popolo.net

PONTE SULLO STRETTO, L’ALLARME DI TANSI: “E’ UN FLIPPER GEOLOGICO, UNO DEI POSTI PIU’ PERICOLOSI DEL MONDO”

INTERVISTA A CARLO TANSI, PRIMO RICERCATORE DEL CNR, SPECIALIZZATO IN RISCHIO SISMICO

Non ci sarà una nuova gara per l’assegnazione dei lavori del Ponte sullo Stretto di Messina. Lo ha assicurato pochi giorni fa il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, ribadendo l’intenzione del governo di portare avanti il progetto di quello che diventerebbe il ponte sospeso a campata unica più lungo del mondo, nonostante la bocciatura della delibera con cui il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Copes) aveva autorizzato ad agosto il progetto definitivo.
Se verrà costruito, il ponte sullo stretto di Messina sarà un’opera fuori scala rispetto ai progetti realizzati finora. E, soprattutto, unirebbe due litorali ora divisi non solo da un profondo braccio di mare, ma da una faglia sismica parte di un sistema tettonico complesso e in continuo movimento, che negli anni ha prodotto violentissimi terremoti. Secondo il progetto, il ponte dovrebbe poter resistere ai sismi che si verificheranno nell’area fino a 7,1 di magnitudo, pari a quella del terremoto che scosse la terra tra Scilla e Cariddi nel 1908, in cui morirono 120.000 persone.
Quale potrebbe essere l’effetto di una scossa simile sulle città collegate dall’opera il cui progetto da 13 miliardi di euro? Qui trovate anche gli alri esempi in cui sono stati usati progetti simili. Quali interventi dovrebbero accompagnare la costruzione del ponte per rendere Messina e Reggio Calabria veramente
sicure sotto il profilo sismico? Fanpage lo ha chiesto al geologo Carlo Tansi Primo Ricercatore del CNR, specializzato in rischio sismico e idrogeologico, per anni impegnato nello studio del panorama sismico della Calabria e capo della Protezione Civile della regione da novembre 2015 a febbraio 2019.
Qual è il quadro generale del rischio sismico nello Stretto di Messina?
Lo Stretto di Messina è uno dei luoghi sismicamente più pericolosi al mondo: una zona dove insistono numerose faglie a cavallo tra la placca continentale africana e quella europea. La prima spinge contro la seconda provocando accumuli di energia che possono provocare terremoti molto forti. Una di queste faglie, in particolare, è quella responsabile del terremoto del 28 dicembre 1908. Un evento devastante che provocò circa 120.000 vittime e un maremoto con onde alte fino a 15 metri.
Lei studia da tempo le faglie attive nella zona. Qual è la situazione?
La Calabria è un territorio attraversato da un reticolo di faglie che ne fa una delle regioni sismicamente più complesse d’Italia: una sorta di flipper geologico in cui molte molle continuano a caricarsi senza che sia possibile prevedere quando scatteranno. Ciò perché, allo stato attuale delle conoscenze, la scienza non può prevedere i terremoti.
A Nord, nella provincia di Cosenza, si trovano le faglie più corte, orientate nord-sud, come quelle della valle del Crati: sono distensive e hanno generato terremoti relativamente poco distruttivi, nell’ordine di poche centinaia o un migliaio di vittime.
Più a Sud compare invece la faglia Catanzaro–Lamezia, orientata
nord-ovest/sud-est, che delimita a nord la stretta di Catanzaro. La faglia è responsabile del devastante sisma del 1638 che fece circa 10.000 morti: questa faglia è una faglia trascorrente, più lunga e quindi capace di rilasciare molta più energia, che ha dato segnali di attività anche circa un anno fa nei pressi del tratto mediano.
Scendendo ancora lungo la regione emergono le grandi faglie distensive orientate nord-est/sud-ovest, che bordano il massiccio delle Serre e dell’Aspromonte e arrivano fino allo Stretto di Messina: sono lunghe, pericolose, e hanno prodotto eventi come il catastrofico terremoto del 1783, in cinque scosse successive, con 35.000 vittime e il collasso di interi versanti montuosi verso il mare.
Lo stesso sistema, influisce direttamente sull’area dello Stretto, che è a sua volta attraversato da un’altra importante faglia, quella che generò il terremoto del 1908. In questa trama fitta di spaccature convivono dunque molte sorgenti sismogenetiche diverse, ciascuna in grado di liberare, a tempo incerto, l’energia che continua ad accumularsi nel sottosuolo.
Che tipo di faglia ha provocato il terremoto del 1908 a Messina e Reggio Calabria?
Si tratta di una grande faglia attiva che attraversa lo Stretto e prosegue verso Sud. È una struttura capace di rilasciare molta energia. Le stime più accurate ci dicono che quel terremoto ebbe una magnitudo di 7,1. La geologia ci insegna che se un sisma ha avuto una determinata forza, la stessa faglia ne può provocare un altro altrettanto forte.
Dunque, si può ripetere un terremoto simile a quello del 1908?
Sì, senza alcun dubbio. La faglia dello stretto di Messina può dare luogo a un altro sisma di magnitudo 7,1. È già accaduto e accadrà di nuovo. La domanda da farsi non è “se” ma “quando”. Infatti, al momento non siamo in grado di prevedere in che momento si svilupperà un sisma.
E uno più forte? La società stretto di Messina dice di no…
Non possiamo escluderlo. La magnitudo è espressa in una scala logaritmica: tra un 7 e un 8 c’è un salto enorme, di circa 33 volte l’energia. Anche un singolo decimale in più rappresenta un incremento significativo. Non abbiamo elementi per dire che 7,1 sia il limite superiore raggiungibile dalla faglia.
Cosa accadrebbe oggi se si ripetesse un terremoto simile a quello del 1908?
Nel 1908, la terra tremò poco dopo le cinque del mattino. Molti sopravvissuti uscirono di casa e si radunarono lungo la costa per ripararsi dai crolli. Ma pochi minuti dopo arrivò il maremoto che travolse le persone che provavano a ripararsi sulle coste di Messina e Reggio. La maggior parte delle vittime non morì per i crolli, ma proprio a causa dello tsunami. Cosa succederebbe oggi? Non oso immaginare. Oggi la situazione è diversa, e a fare paura sono i crolli, più che un eventuale maremoto. È difficile fare stime, ma è certo che l’impatto sarebbe enorme. La densità abitativa è molto più alta, gli edifici sono spesso fragili o irregolari, e la cultura della prevenzione è ancora scarsa.
Progettare il ponte sullo Stretto di Messina per resistere a una magnitudo di 7,1 secondo lei è sufficiente?
È difficile dirlo con certezza, proprio perché non conosciamo la magnitudo massima che la faglia può generare. Per questo, quando si costruisce in un’area così complessa, i margini di sicurezza devono essere molto ampi. Un fenomeno a cui bisogna
prestare molta attenzione è la liquefazione del suolo. Durante i terremoti, i terreni sabbioso-limosi diventano liquidi. Lo abbiamo già visto in Calabria e in Sicilia nel 1908. Il suolo divenne liquido, facendo scendere le coste di circa un metro e cambiando drasticamente la morfologia del territorio. E proprio questo tipo di terreno è quello dove dovrebbero poggiare i piloni del ponte sullo Stretto.
Il suo collega Mario Tozzi, sostiene che in caso di un forte sisma, il ponte sullo Stretto di Messina collegherebbe due cimiteri. Perché?
Non sono i terremoti a uccidere, ma gli edifici costruiti in maniera scorretta, e spesso abusivamente. Un terremoto di magnitudo 10 nel deserto non ci farebbe nulla. Ci sentiremmo sulle montagne russe, ma non moriremmo, perché nulla ci cadrebbe in testa. Purtroppo, in Calabria e Sicilia la situazione abitativa e infrastrutturale amplifica il rischio sismico già elevato. La Calabria è la regione con il tasso di abusivismo più elevato d’Italia, con circa il 50% delle abitazioni abusive in parte o del tutto, mentre molti altri edifici sono stati costruiti oltre 50 anni fa quando le conoscenze sulla sismologia erano limitate e le norme meno stringenti, e in alcune zone, come a Reggio Calabria, interi palazzi abusivi sorgono senza vie di fuga adeguate. Particolarmente vulnerabili sono anche i centri storici.
In altre parole, la maggior parte degli edifici non rispetta gli standard antisismici degli anni Ottanta implementati dopo i terremoti del Friuli e dell’Irpinia. Attraverso una normativa che è diventata sempre più rigida man mano che si verificavano i sismi più recenti. Chi invece ha una casa a norma e aggiornata a questi standard non deve temere un sisma.
La cosa che mi fa rabbia è che ancora oggi si continuano a varare condoni edilizi, come quello del ministro Salvini, che prevede l’approvazione per silenzio-assenso da parte dei Comuni, quando i comuni non hanno i fondi per gestire tutte le pratiche necessarie. Quindi automaticamente molti condoni verranno concessi, anche indebitamente, per silenzio-assenso.
Lei è favorevole o contrario al ponte sullo Stretto?
Come scienziato, non entro nel dibattito politico. Oggi la scienza e la tecnologia consentono di progettare e realizzare un ponte come quello sullo Stretto anche in zone ad alta sismicità, se i criteri ingegneristici sono adeguati. Ma ritengo che, prima di un’infrastruttura di quelle dimensioni, sarebbe necessario affrontare in modo sistematico il tema della vulnerabilità del territorio: mettere in sicurezza le case, le scuole, le strade.
(da Fanpage)

This entry was posted on venerdì, Dicembre 12th, 2025 at 20:10 and is filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« VANNACCI-POZZOLO, LA STRANA COPPIA E I SOSPETTI DELLA LEGA
ANGELUCCI PERDE IN TRIBUNALE MA VINCE IN PARLAMENTO: L’EX PORTANTINO DEL SAN CAMILLO HA UNA RAFFICA DI CONTENZIOSI CIVILI DAL VALORE MILIONARIO, CHE SPESSO PERDE »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.957)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (44)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Marzo 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  
    « Feb    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • COSA NON TORNA DELLA VERSIONE DEL MINISTRO CROSETTO SULLA PRESENZA A DUBAI DURANTE L’ATTACCO ALL’IRAN
    • CROSETTO A DUBAI, L’AMBASCIATORE BENASSI: “VICENDA POCO CREDIBILE E IMBARAZZANTE”
    • NEL 2025 LA PRESSIONE FISCALE COMPLESSIVA È RISULTATA PARI AL 43,1% DEL PIL, IN AUMENTO RISPETTO AL 42,4% DELL’ANNO PRECEDENTE
    • PER GIORGETTI I CONTI NON TORNANO! NEL 2025 IL RAPPORTO TRA DEFICIT E PIL SI ATTESTA AL 3,1%, OLTRE LA SOGLIA CHE AVREBBE PERMESSO ALL’ITALIA DI USCIRE DALLA PROCEDURA DI INFRAZIONE UE
    • IL QATAR ANNUNCIA LO STOP ALLA PRODUZIONE DI GAS NATURALE LIQUEFATTO NELL’IMPIANTO DI RAS LAFFAN, IL PIÙ GRANDE AL MONDO, COLPITO DA UN DRONE IRANIANO. IL PREZZO SUPERA IN POCHI MINUTI I 46 EURO (+45%)
    • SOLO IL 27% DEGLI AMERICANI APPROVA L’ATTACCO ALL’IRAN
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA