REINTEGRATA DAL GIUDICE DEL LAVORO LA DONNA LICENZIATA PER AVER PRESO UN MONOPATTINO FINITO TRA I RIFIUTI
L’AZIENDA DELLA RACCOLTA RIFIUTI AVEVA LICENZIATO LA DONNA ACCUSANDOLA DI APPROPRIAZIONE INDEBITA
Aicha Elisabethe Ounnadi può ufficialmente tornare a lavoro. 
La 41enne era stata licenziata dalla Cidiu, azienda torinese che si occupa della raccolta dei rifiuti, per aver preso dalla spazzatura un monopattino, per regalarlo al figlio.
I giudici della sezione lavoro della Corte d’appello hanno annullato il licenziamento, disponendo un risarcimento di 12 mensilità .
“Giustizia è stata fatta – commentano gli avvocati della donna, Paola Bencich e Mara Artioli -. Siamo soddisfatte soprattutto dal punto di vista umano: la Corte ha riconosciuto che non si è trattato di furto”.
La 41enne aveva recuperato da una collega il monopattino che qualcuno aveva portato nello stabilimento della Cidiu di Savonera, a Collegno, per darlo in regalo a suo figlio. “Si è appropriata di un bene non di sua proprietà “, aveva spiegato l’azienda prima di licenziarla.
(da agenzie)
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