SILVIA SALIS SMONTA LE BUFALE DI FRATELLI D’ITALIA: “MAI STATA AI COMIZI DI HANNOUN, PARTONO LE QUERELE”. “PENSATE PIUTTOSTO A VOI CHE NELLE SEDI ISTITUZIONALI VI SEDETE ACCANTO A COLLEGHI INDAGATI PER CORRUZIONE”
LA FOGNA SOVRANISTA HA UNA PAURA FOTTUTA DI SILVIA CANDIDATA PREMIER E PARTE LA CLASSICA MACCHINA DEL FANGO: SONO TALMENTE COGLIONI CHE NON CAPISCONO CHE LEI OGNI VOLTA NE ESCE RAFFORZATA PERCHE’ RISPONDE COLPO SU COLPO E SA FARE MALE
La sindaca di Genova, Silvia Salis, è pronta a querelare chi ha diffuso notizie false sulla sua
partecipazione ai comizi organizzati da Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione dei palestinesi in Italia, oggi accusato di aver finanziato Hamas nell’inchiesta condotta dalla Procura nazionale antimafia. Indagini, dice la sindaca dem, su cui “avevo scelto il silenzio” perché “le inchieste non si commentano e si lascia lavorare la magistratura senza strumentalizzazioni politiche. Quanto sta accadendo in queste ore, però, ha superato ampiamente la soglia della tollerabilità”.
A diffondere la fake news sul coinvolgimento di Salis alle manifestazioni di Hannoun è stata, nelle scorse ore, la parlamentare ligure di Fratelli d’Italia, Maria Grazia Frijia. “Già ad agosto in testa alle iniziative della Flottiglia era in piazza insieme a Mohammad Hannoun, oggi arrestato dall’antiterrorismo. Un fatto politicamente gravissimo che ha trascinato l’immagine e il ruolo della città su sponde pericolose”, ha dichiarato.
Secondo la consigliera di FdI “non si è trattato di una presenza casuale: Salis ha scelto consapevolmente di legittimare una piazza organizzata anche da Hannoun, accompagnando altri sindaci del Partito Democratico e offrendo una copertura istituzionale che oggi pesa come un macigno”.
Una versione che Salis smentisce con un video pubblicato sui suoi social: “Querelerò chi sta diffondendo il falso messaggio secondo cui sarei andata con altri sindaci in piazza De Ferrari, il 17 settembre, ad ascoltare un suo intervento questa cosa non è mai successa. Abbiamo partecipato per pochi minuti a una delle tante manifestazioni organizzate da Music for Peace e non abbiamo avuto alcun contatto con Hannoun, né in quell’occasione né in altre”.
Se Hannoun “ha parlato durante quella manifestazione, lo ha fatto ben dopo che io e tutti gli altri sindaci avevamo lasciato la piazza. Chi ha pubblicato fotomontaggi e diffuso notizie false chieda scusa. Io sono pronta a procedere per vie legali e chiedo agli altri colleghi sindaci di fare lo stesso”, chiarisce.
Non solo, la sindaca dem si rivolge alla destra e a chi le chiede di prendere le distanze “da una persona con cui non ho mai avuto alcun contatto personale o istituzionale”. Secondo loro “non avrei dovuto partecipare a manifestazioni di solidarietà a un popolo massacrato perché c’era anche lui, all’epoca sconosciuto ai più e per di più libero cittadino. Che cosa dovremmo dire, allora, agli esponenti della destra che siedono nelle aule istituzionali accanto a colleghi indagati anche per corruzione o che hanno fatto parte di giunte sciolte anche a seguito di indagini della magistratura?”, punge la prima cittadina.
“Ma noi non siamo così – prosegue la sindaca-. Se le accuse nei confronti di Hannoun verranno confermate così come i finanziamenti ad Hamas, si tratterà di un danno enorme per la popolazione civile palestinese e per le migliaia di genovesi e italiani che, pensando di aiutare persone che morivano e soffrivano sotto le bombe, sono stati ingannati a beneficio dei terroristi”. Salis rimarca che “sarebbe un danno enorme anche per associazioni, come Music for Peace, che non hanno nulla a che vedere con questa inchiesta e che stanno svolgendo un lavoro straordinario di aiuto alla popolazione palestinesi. I contatti di Music for peace sono sempre stati con il Patriarcato di Gerusalemme e ci sono ancora 240 tonnellate di aiuti che attendono di poter essere consegnati”.
Per Salis “è vergognoso il tentativo della destra di cavalcare questa inchiesta per creare ulteriori ostacoli all’arrivo a destinazione delle tantissime tonnellate di aiuti umanitari raccolte. Da parte mia, assicuro che non prenderò mai alcuna distanza da uno straordinario movimento di solidarietà nato nella nostra città e del quale sono profondamente orgogliosa”, conclude.
(da Fanpage)
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