SORPRESA DAL BILANCIO DEL SENATO: LA RUSSA CHIUDE UN OCCHIO SUGLI ASSENTEISTI
A TUTTI I SENATORI E’ STATA PAGATA LA DIARIA MENSILE DA 3.500 EURO NETTI
C’è perfino un piccolo giallo, perché secondo i conti interni sono stati pagati 1.750 euro più del dovuto. Mai fatta una trattenuta secondo quanto prevede il regolamento. Eppure la sola senatrice sempre presente risulta la leghista Erika Stefani
Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, per i Senatori fa Babbo Natale, e non solo in questi giorni: ogni giorno dell’anno. Con lo spirito delle feste con cui tutto si dimentica ha perdonato i colleghi che ogni tanto marcano visita in aula o nelle giunte e nelle commissioni, non trattenendo nemmeno un euro a nessuno di loro della diaria (3.500 euro al mese netti) per rimborsare le spese di soggiorno a Roma, come invece prevederebbe il regolamento di cui il presidente è garante. Ma La Russa ha accettato anche la più strampalata giustificazione dell’ultimo dei senatori, e ha condonato a tutti per un anno le multe che avrebbe dovuto erogare. La sorpresa viene dai conti ufficiali interni dell’assemblea di palazzo Madama.
L’aula del Senato
I conti del 2024 rendono certo il perdono/condono sulle assenze di tutti i senatori
Il 16 dicembre, infatti, in consiglio di presidenza del Senato, è
stato approvato il consuntivo del bilancio interno del 2024 e il bilancio di previsione per il 2025, con un discreto ritardo sui tempi di marcia, tanto è che lo stesso La Russa ha dovuto autorizzare con suo decreto l’esercizio provvisorio per l’anno in corso. Ma la sorpresa sulla diaria viene proprio dai conti consuntivi per il 2024, quelli che certificano quanto è stato pagato davvero a tutti i senatori nei 12 mesi. A quella voce è stata infatti registrata una spesa di 8.611.750 euro, perfino un pizzico superiore al dovuto. Perché i calcoli si fanno in fretta. A Palazzo Madama siedono 200 senatori e 5 senatori a vita. Se per 12 mesi a tutti e 205 i senatori fosse sempre stata pagata intera senza trattenute e multe la diaria di 3.500 euro il costo finale sarebbe di 8.610.000 euro. C’è quindi un misterioso pagamento extra di 1.750 euro, ma soprattutto c’è la certezza che a ognuno siano sempre state pagate le assenze dalle votazioni in aula e in commissione.
(da agenzie)
Leave a Reply