STARLETTE E STELLETTE. CLAUDIA CONTE AVEVA RAPPORTI MOLTO STRETTI CON L’ESERCITO: SONO I MILITARI A PERMETTERLE LA REALIZZAZIONE DEL DOCUMENTARIO SULL’ALLUVIONE IN EMILIA ROMAGNA PER RAIPLAY, IMBARCANDOLA NELL’ELICOTTERO NH90 PER DEI REPORTAGE PUBBLICATI ANCHE DA “CORRIERE.IT” E “LA7”
È DALLA SECONDA METÀ DEL 2022 CHE LE APPARIZIONI DI CLAUDIA CONTE A EVENTI E INIZIATIVE DI ESERCITO, AERONAUTICA, MARINA, POLIZIA, SONO DIVERSE. COME TESTIMONIANO I SUOI SOCIAL. I COLLEGAMENTI CON RADIO ESERCITO, LA MILLE MIGLIA, I SERVIZI “GIORNALISTICI” PER L’ACCADEMIA DI MODENA E PER LA SCUOLA MILITARE DELLA NUNZIATELLA
Non solo Rai. Prima del documentario acquistato dalla tv pubblica, Claudia Conte – la
donna che ha dichiarato di avere una relazione con il ministro Matteo Piantedosi – aveva anche realizzato reportage per il Corriere della Sera e La7 grazie ai suoi rapporti con l’Esercito.
E così il 22 maggio 2023 aveva fornito un video con immagini del sorvolo delle zone alluvionate dell’Emilia Romagna grazie a cui La 7 aveva mandato in onda un’esclusiva grazie alle “immagini incredibili, realizzate dall’Esercito con la collaborazione di Claudia Conte” e video – specifica La7 – “realizzato” proprio da Conte.
Fonti dell’Esercito (che precisano come tutte le collaborazioni con Conte non siano mai state retribuite) spiegano che anche per il video dell’alluvione, la donna aveva chiesto immagini che le sono state fornite come a tutti i cronisti che in quel momento si interessavano alla vicenda.
A ogni modo anche grazie a questa attività Conte, a luglio del 2023, prende contatti con il Dipartimento della Protezione civile per un’intervista all’allora Capo Dipartimento, Fabrizio Curcio, utile invece per il famoso documentario che sarebbe stato acquistato dalla Rai anche se il Servizio pubblico ad oggi ancora non ha rivelato a che prezzo.
Ma quel che è certo è ciò che scrive Conte alla Protezione civile per descrivere il progetto. È il 27 luglio del 2023 e la giornalista si presenta così: “Da anni sono attiva nella produzione e comunicazione di progetti di responsabilità sociale in collaborazione con le più autorevoli istituzioni.
A seguito della grave alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna, ho deciso, in collaborazione con l’Esercito Italiano, di realizzare a bordo dell’NH90 dei reportage per Corriere e La7 per documentare dall’alto la grave calamità” scrive agli uffici del Dipartimento di Via Ulpiano offrendo altri dettagli.
“Grazie al prezioso materiale raccolto, ho ritenuto importante produrre anche un documentario per sensibilizzare tutti i portatori di interesse. Nel documentario sono presenti, oltre alle immagini filmate in quei giorni drammatici, emozionanti interviste a soccorritori dell’Esercito, al Ministro Crosetto e al Presidente della Regione Emilia Romagna Bonaccini”.
Intervista quest’ultima che non compare nel documentario poi messo in onda su RaiPlay ma che è stata comunque realizzata (nell’agenda dell’allora governatore era fissato un appuntamento di circa 15 minuti per il 27 luglio 2023, stessa data della richiesta inviata per l’intervista a Curcio).
Diverso il caso del ministro Corsetto: l’intervista, richiesta da Conte, non è mai stata concessa.
Nell’interlocuzione per ottenere l’intervista con Curcio, Conte fornisce anche altri dettagli sul documentario con la Rai: “Ideato e prodotto da Claudia Conte in collaborazione con l’Esercito Italiano e la Rai (…). Nel documentario saranno presenti anche testimonianze del mondo della cultura che si è mobilitato con iniziative di raccolta fondi ai quali hanno aderito tanti artisti e sportivi tra cui Russel Crowe, Del Piero e Pupi Avati”.
Ma è dalla seconda metà del 2022 che le apparizioni di Claudia Conte a eventi e iniziative di Esercito, Aeronautica, Marina, Polizia, sono diverse. Come testimoniano i suoi social. Si comincia con i collegamenti con Radio Esercito
Eccola nel 2023 a sostenere la presenza dell’Esercito alla Mille Miglia con un ringraziamento all’allora “Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il generale Pietro Serino”. Ad agosto 2023 ecco gli scatti con “l’ammiraglio Enrico Credendino, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare” (ruolo ricoperto fino al 2025).
A dicembre presenta il Concerto di Natale dei Vigili del Fuoco, “alla presenza del Capo Dipartimento Franceschelli”. A marzo 2024 su Instagram ecco la foto con il ministro Matteo Salvini e l’allora comandante generale della Guardia Costiera, l’ammiraglio Nicola Carlone.
Per il 163simo anniversario dell’esercito italiano pubblica una foto con il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il Capo di Stato Maggiore Generale Carmine Masiello.In mezzo a queste foto di cerimonie ed eventi ci sono i servizi giornalistici realizzati da Claudia Conte per l’Accademia di Modena e per la scuola militare della Nunziatella.
(da il Fatto Quotidiano)
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