STUPRATA TRE VOLTE NELLA STESSA SERA, MA GLI AUTORI SONO ITALIANI QUINDI NESSUN POST DI SALVINI
LA TURISTA INGLESE DI 18 ANNI PRIMA VIOLENTATA DA DUE GIOVANI, POI ABUSATA DA UN TERZO CHE SI ERA OFFERTO DI ACCOMPAGNARLA IN OSPEDALE… GLI ACCUSATI: “ERA CONSENZIENTE”
Una vicenda terribile, a Napoli. Qui una turista inglese di 18 anni sarebbe stata violentata due volte la stessa sera: prima da due ragazzi a bordo di un’auto e poi, di nuovo, da un terzo ragazzo che si era offerto di accompagnarla in ospedale.
La ragazza ha denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine. La vicenda è emersa oggi nel tribunale di Napoli dove si è svolto l’incidente probatorio con la partecipazione della giovane britannica.
La ragazza è arrivata in città accompagnata dal padre e da un diplomatico del Regno Unito.
I presunti violentatori della giovane hanno confermato di avere avuto rapporti con la turista ma sostenendo che fossero consenzienti.
Sulla vicenda è in corso un’indagine della Procura di Napoli che contesta ai primi due il reato di violenza sessuale di gruppo e al terzo il reato di violenza sessuale
La giovane inglese ha ricostruito quanto le sarebbe accaduto all’esterno di un locale che si trova a ridosso del Corso Umberto I, nel centro della città . La turista ha riferito di essere stata violentata in due distinte occasioni, prima da due ragazzi a bordo della macchina di uno di loro; successivamente sarebbe stata violentata da un terzo ragazzo che si era offerto di accompagnarla alla sua residenza e la lasciò in piazza Vittoria davanti alla caserma militare.
Agli atti dell’inchiesta, secondo indiscrezioni, ci sarebbero anche alcune intercettazioni: nel telefono di uno degli indagati, quello che avrebbe successivamente accompagnato la ragazza, sarebbero state rinvenute conversazioni con alcuni amici (estranei ai fatti) nelle quali il ragazzo raccontava la “conquista” fatta, e apostrofava in modo pesante la turista.
Sull’interrogatorio, data la delicatezza della vicenda, vige però il più stretto riserbo. I tre indagati attualmente sono a piede libero.
(da agenzie)
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