TRUMP VUOLE AUTO-INCORONARSI IMPERATORE DEL MONDO. IL “BOARD OF PEACE” APPARECCHIATO DAL TYCOON COME UN SOSTITUTO DELL’ONU PREVEDE UN POTERE QUASI ASSOLUTO PER IL BOSS DI MAR-A-LAGO
IN QUANTO “PRESIDENTE INAUGURALE”, TRUMP AVREBBE IL POTERE DI INVITARE O ESCLUDERE CHI VUOLE, DESIGNARE IL PROPRIO SUCCESSORE E RESTARE COMUNQUE QUALE RAPPRESENTANTE DEGLI STATI UNITI, ANCHE DOPO CHE IL SUO MANDATO ALLA CASA BIANCA SARÀ TERMINATO, NEL CONSIGLIO, DI CUI FARANNO PARTE AUTOCRATI E DITTATORI (PUTIN, LUKASHENKO, ERDOGAN, AL THANI, AL SISI…)
Kiev è al buio, al freddo e senza acqua in questo inverno sottozero, dopo la metodica
distruzione delle centrali elettriche da parte dei russi. Invece il presidente degli Stati Uniti si è limitato a invitare Zelensky a partecipare al cosiddetto «Board of Peace» che, da Gaza, la Casa Bianca vorrebbe trasformare in una sorta di sostituto delle Nazioni Unite, con una differenza fra le altre: in quanto «presidente inaugurale» di questo «Consiglio della Pace» — secondo la carta dell’organismo che sta circolando — Trump avrebbe il potere di invitare o escludere chi vuole, designare il proprio successore e restare comunque quale rappresentante degli Stati Uniti anche dopo che il suo mandato alla Casa Bianca sarà terminato.
In sostanza, Trump si vede co me una sorta di imperatore a vita del suo «Board of Peace» che dovrebbe trattare un numero sempre più vasto di questioni. Ha invitato Vladimir Putin e il dittatore bielorusso Alexander Lukashenko a farne parte e ora voleva Zelensky.
Secondo lui, il leader ucraino dovrebbe abbandonare la sua capitale martoriata e venire fra i ricchi e famosi di Davos per questo: accettare di sedersi a un tavolo e parlare d’altro con Putin e Lukashenko, i due uomini che lavorano per la sua fine fisica e la fine dell’Ucraina come nazione indipendente.
(da agenzie)
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