Destra di Popolo.net

WIKILEAKS. LA STAMPA LIBERA DEVE DIFENDERE ASSANGE

IMPOSSIBILE CHE VOGLIA E POSSA DISTRUGGERE UN MONDO CHE SI E’ GIA’ DISTRUTTO DA SOLO, PERDENDO IL SENSO DEL RIDICOLO… ASSANGE HA SOLO RESO PUBBLICHE NOTIZIE E INTRALLAZZI CHE SI GIA’ SI IMMAGINAVANO VERI… L’ANALISI DI BARBARA SPINELLI SUL “FATTO QUOTIDIANO”

Io non so quale sia il reato di cui si sarebbe macchiato Julian Assange, e condivido i dubbi di molti che lo conoscono, sulle indagini riguardanti le sue peripezie sentimentali.
Quello che so è che da giorni, e precisamente da quando sono cominciate le pubblicazioni di Wikileaks, mi si accampa davanti, ogni sera in Tv, la faccia di un signore che in Italia fa il ministro degli Esteri e che si agita e che dice che quell’uomo lì va catturato al più presto perchè — mirabile a udirsi! — “vuol distruggere il mondo”.
Non ricordo un’analoga frase usata per Bin Laden, dopo l’11 settembre 2001. Si disse che voleva distruggere l’America.
Ma di abbattere il mondo, nientemeno, nessuno parlò.
Quanto alla religione musulmana, i più ragionevoli seppero evitare contaminazioni, lasciando in cattiva compagnia chi sproloquiò su una civiltà  inferiore (Berlusconi, 26-9-2001: “L’Occidente deve esser consapevole della superiorità  della sua civiltà ”).
Non fosse altro perchè c’è una sura del Corano (la 3: 97) che in proposito parla chiaro: Dio non si scompone davanti agli increduli, poichè “basta a se stesso e può fare a meno dei mondi”.
Nei file di Wikileaks non c’è un granchè, per la verità , ma in fondo non è quello che conta e Frattini lo sa: quel che davvero conta, e che per i governanti italiani è la calamità  satanica cruciale, è la rivoluzione dei media, che Wikileaks conferma e amplifica straordinariamente.
È l’assalto ai Palazzi d’Inverno, che mette spavento ai falsi troni dove siedono, spesso, falsi re.
Anche nell’informazione regnava, fino a ieri, l’ordine westphaliano: ogni Stato sovrano ha la sua informazione, chiusa in recinti nazionali accuratamente separati.
Invece ecco che Wikileaks parla del mondo e al mondo, apre su di esso un grande occhio indagatore, sfata re che non sono re, diplomazie che sfangano senza uscire dal fango.
I cabli sono spesso insipidi perchè insipidi sono i regnanti cui sono riservati.
E a poco servono gli sforzi in cui s’imbarca Leslie Gelb, presidente del Council of Foreign Relations, fulminato dalla scoperta, nei dispacci, di una diplomazia Usa zoppicante forse, ma che almeno sgobba per sciogliere nodi planetari; che almeno “si dà  da fare”.
Anche questo ci si accampa davanti: un globale, trasversale partito del fare, che Assange non solo discredita ma insidia mortalmente.
Deve essere il motivo per cui Hillary Clinton, senza accorgersi del ridicolo e fingendo un soccorso alla nostra stabilità  finanziaria, ha deciso di prendere una sedia, di piazzarla a fianco di Berlusconi, e di proclamarlo “migliore amico dell’America”.
Una difesa imbarazzante, d’altronde, perchè il segretario di Stato esce assai malandata da questa storia, e averla accanto come intercessore è un vantaggio quantomeno relativo.
Wikileaks getta infatti sulla Clinton una luce sgradevole, oscura.
Fu lei a indurre molti diplomatici, che pure fanno un mestiere nobile, a indossare una veste affatto diversa: quella della spia, che avvicina subdolamente gli interlocutori (compresi i vertici dell’Onu, compreso Ban Ki-moon) per carpire numeri di carte di credito, codici di carte Frequent Flyer, magari dettagli privati da usare un giorno come pressione o ricatto.
Non è sotto accusa, qui, la classica ipocrisia del linguaggio e dell’agire diplomatico: ben venga questo vizio, che nelle ambasciate è una forma di cortesia, di pacificazione del litigio.
Sotto accusa è l’attività  non poco vergognosa di diplomatici degradati a sicofanti. Dicono che dappertutto si fanno cose simili: non consola.
Ma quel che i dispacci rivelano è più sostanziale: è la politica degli Stati — America in testa — e la loro frastornante impreparazione.
Impreparazione all’emergere rivoluzionario della trasparenza online, iniziata molto prima che nascesse Wikileaks nel 2006: se davvero si tiene al segreto, non lo si mette in circolo come è avvenuto con i cabli, rendendoli disponibili a 3 milioni di funzionari Usa oltre che al sito del ministero della Difesa Siprnet. Si scrive top secret sui dispacci, e Wikileaks pare lo rispetti.
È colpa della politica e non dei media se i segreti escono, rovinando ragnatele diplomatiche laboriose e mettendo a rischio le fonti degli ambasciatori.
Nè è colpa dei dispacci se l’intera politica occidentale risulta colma di torbide contraddizioni. Contraddizioni che Wikileaks non scopre, ma conferma: a cominciare dalle complicità  nella lotta anti-terrore con paesi poco raccomandabili, tra cui Arabia Saudita e Pakistan.
L’Iran appare l’avversario assoluto, scrive Stephen Kinzer sul Guardian-online, “ma che ne è di Riad, di Islamabad”?
Nello stesso momento in cui re Abdullah chiede all’ambasciatore Usa di “tagliare la testa al serpente” iraniano, un altro dispaccio constata: “I donatori sauditi restano i principali finanziatori di gruppi militanti sunniti come al Qaeda”.
Sono scene che potrebbero figurare nel serial mozzafiato 24: ennesime sventure dell’agente Jack Bauer, alle prese con le sinistre caligini dell’Amministrazione.
È questo paese della doppiezza, l’Arabia Saudita, che Washington rifornisce di armi, sempre più smisuratamente: l’ultima vendita risale al settembre scorso e ammonta a 60 miliardi di dollari, un record mai raggiunto.
Lo stesso si dica del patto con Karzai, corrotto presidente afghano, e soprattutto con Islamabad, cui Washington ha donato, a partire dall’11 settembre, ben 18 miliardi di dollari.
Da tempo i servizi pachistani (Isi) sostengono i talebani sottobanco.
Su tutte queste cose Assange getta una luce forte, strappa veli.
Così come in Italia strappa veli sulle visite clandestine di Berlusconi in Russia: nessun giornalista lo segue, le Tv tanto prodighe di sue immagini non mostrano nulla o ce lo mostrano che s’aggira a Roma — boss attorniato da guardie del corpo: il filmato è un tormentone del Tg1 — mentre se ne sta nella dacia con Putin a fabbricare non si sa quale lucroso accordo energetico, indifferente alla solidarietà  tra europei e al diritto degli italiani all’informazione. Il Tg1 ha perfino azzardato, giovedì, un paragone glorioso tra il premier ed Enrico Mattei.
Frattini avrebbe detto, stando a Wikileaks: nulla so di questi connubi. Ma perchè parla, se non sa?
Parla perchè questa è la parola d’ordine, nell’America conservatrice e nel governo italiano: criminalizzare Assange.
Sarah Palin, all’unisono con Roma, chiede che il fondatore di Wikileaks sia “abbattuto come un agente antiamericano con il sangue nelle mani”.
L’ex candidato presidenziale Huckabee invoca l’esecuzione capitale per tradimento.
Tutto questo perchè Assange, l’informatore a valanga, è una folata di aria in stanze che mancano di ossigeno.
È come Beppe Grillo, quando il 22-11-2005 elencò sull’Herald Tribune i politici condannati che sono in Parlamento.
È sbagliato, forse, denudare ipocrisie e segreti delle diplomazie: la guerra all’ipocrisia ha sempre qualcosa di troppo puro. Ma di qui al terrorismo, ce ne vuole.
L’immagine di Assange distruttore del pianeta è la più colossale banalizzazione del male.
Ancor peggio sarebbe infliggere 52 anni di galera a Bradley Manning, il ventitreenne analista militare accusato di aver dato a Wikileaks notizie e video sulle azioni Usa in Iraq o Afghanistan.
Il bavaglio di cui si è parlato in Italia diverrebbe globale, e la condanna di Manning un crimine contro la libertà  di coscienza e di parola.
Sarebbe una pena non meno indecente del carcere inflitto decenni fa a Mordechai Vanunu, il tecnico nucleare israeliano che svelò al mondo, il 5 ottobre ’86 sul Sunday Times, l’esistenza della centrale atomica di Dimona nel deserto del Negev (18 anni di carcere, di cui 11 in isolamento).
Seumas Milne sul Guardian del 2 dicembre ricorda l’essenziale: mentre Manning era demonizzato, gli aviatori americani che nel 2007 uccisero quasi per gioco, in Iraq, una dozzina di civili inermi (tra cui due giornalisti della Reuters) venivano elogiati dal comando militare Usa per il loro “giudizio sensato” (sound judgement).
Manning è un whistleblower, come dicono gli americani: una persona che dall’interno di un’organizzazione ne smaschera i misfatti.
Una figura da proteggere, che serve la democrazia prima delle gerarchie. Non a caso Daniel Ellsberg, il whistleblower che permise la pubblicazione nel 1971 dei Pentagon Papers sulla disastrosa guerra in Vietnam, considera Manning “un eroe”.
Può darsi che Assange sia un caotico; un torrente che la stampa scritta argina con intelligenza.
La diplomazia riceve un colpo pericolosissimo: per migliorare dovrà  imparare a tenere meglio i segreti, prima di prendersela con il direttore di Wikileaks.
Ma di certo il mondo dell’informazione dovrebbe difenderlo con pubbliche iniziative, quali che siano i danni che ha procurato.
Proprio perchè è stata fatta questa equazione oscena fra il sangue e l’inchiostro, fra il terrore e l’informazione che sbugiarda i sovrani. Compresi i sovrani mondialmente deprezzati come Berlusconi.

Barbara Spinelli
(da “il Fatto Quotidiano“)

This entry was posted on sabato, Dicembre 4th, 2010 at 14:33 and is filed under denuncia, economia, emergenza, Esteri, Europa, Giustizia, governo, Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« LEGHISTI CONTRO LEGHISTI E SCATTANO LE DENUNCE: IL CASO DI TELEOSPEDALE E DI UN TENTATIVO DI CORRUZIONE
LA SCOMMESSA DI FINI E CASINI, IL BIG BANG DEL PDL E DEL CENTRODESTRA: IL TERZO POLO PUNTA ALLO SMOTTAMENTO DEI BERLUSCONIANI »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.562)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (265)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    232425262728  
    « Gen    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • NICOLA GRATTERI: “PER IL SÌ VOTERANNO LA MASSONERIA DEVIATA, GLI INDAGATI E GLI IMPUTATI”
    • “VANNACCI HA AVUTO PAURA DI USCIRE IN MARE APERTO. D’ALTRONDE SE UNO IL CORAGGIO NON CE L’HA NON SE LO PUO’ DARE”: STEFANO FOLLI FA A PEZZI VANNACCI E LA SUA MINI-TRUPPA DI PARLAMENTARI CHE HANNO VOTATO LA FIDUCIA AL GOVERNO SULL’INVIO DI ARMI ALL’UCRAINA
    • LA CRISI SI FA SENTIRE: LE FORZE DELL’ORDINE SI VENDONO PER UNA COSCIA DI PROSCIUTTO E UN’IMPASTATRICE. A VERONA, UN PUSHER MAROCCHINO E SUA MOGLIE HANNO CORROTTO CINQUE AGENTI DELLE FORZE DELL’ORDINE (SALVINI STARA’ “SEMPRE” ANCHE CON LORO?)
    • IL TRACOLLO DEI GIORNALI IN ITALIA È IN UN DATO: IL “CORRIERE DELLA SERA”, PRIMO QUOTIDIANO IN ITALIA, STA PER SCENDERE SOTTO LE 100MILA COPIE CARTACEE. A DICEMBRE 2025 HA VENDUTO 100.660 COPIE FISICHE IN EDICOLA (-10,2%), COMUNQUE QUASI IL DOPPIO DELLA “REPUBBLICA”, CHE SI FERMA A 53.769 COPIE (-11%)
    • QUANDO SI DIMETTE PETRECCA? LA FIGURA DI MERDA E’ ORMAI PLANETARIA! DOPO IL “GUARDIAN” E IL “NEW YORK TIMES” ANCHE “LE FIGARO” FA A PEZZI LA GROTTESCA TELECRONACA DELLA CERIMONIA INAUGURALE DELLE OLIMPIADI DEFINENDOLA “LA PEGGIORE UMILIAZIONE DI RAI SPORT”
    • GIORGIA NEL PANICO PER IL REFERENDUM: I SONDAGGI CHE MOSTRANO LA RIMONTA DEL “NO”, NELLA CONSULTAZIONE POPOLARE SULLA GIUSTIZIA, COSTRINGONO LA DESTRA A CAMBIARE STRATEGIA A 40 GIORNI DAL VOTO
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA