Gennaio 7th, 2009 Riccardo Fucile
LA CITTA’ RICEVE QUATTRO VOLTE I CONTRIBUTI DEGLI ALTRI GRANDI COMUNI ITALIANI, MA HA 400 MILIONI DI DEBITI…NON RIESCE NEMMENO A FAR PAGARE I BIGLIETTI DEGLI AUTOBUS
Il Comune di Napoli è di nuovo nell’occhio della bufera giudiziaria con la vicenda
Romeo, ma i mali della gestione di questa splendida città sono ovunque.
I debiti arretrati ammontano a ben 400 milioni di euro, eppure Napoli riceve ( dati 2006) ben 547 milioni dallo Stato e circa 69 dalla Regione, per un totale di circa 600 milioni, ovvero 630 euro per abitante su un bilancio di 1 miliardo e 600 milioni, che dà luogo a una spesa per abitante di 1.630 euro.
In pratica il 37% delle entrate comunali sono trasferimenti pubblici: se i trasferimenti al comune partenopeo fossero uguali, in rapporto alla popolazione, a quello che lo Stato dà agli altri comuni italiani, sarebbe in bancarotta da anni.
Infatti, i Comuni italiani nel complesso spendono 73 miliardi, ovvero 1.230 euro per abitante ( 400 euro in meno che a Napoli) e ricevono in trasferimenti statali 150 euro ad abitante ( 480 euro in meno che Napoli).
In pratica i soldi che lo Stato versa al comune di Napoli sono 4 volte la media nazionale.
Vediamo il confronto con Milano e Roma, altre grandi metropoli. Continua »
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Gennaio 7th, 2009 Riccardo Fucile
OGNI 10 ISCRITTI, 4 SONO IN RITARDO… DIMINUITA DEL 2,5% LA REGOLARITA’ DEGLI STUDI… I CORSI SONO AUMENTATI DA 3.234 A 5.734… IL COSTO DEI PROFESSORI ORDINARI DELL’80%
Un numero di insegnamenti quasi fuori controllo e iscrizioni in calo, rispetto al numero di diplomati in uscita dalle scuole superiori. La riforma dell’Università che ha introdotto il 3+2 non ha prodotto i risultati sperati, anzi sono aumentati gli studenti “lumaca”: ogni 10 iscritti quattro sono fuori corso, ed è diminuita del 2,5% la regolarità degli studi.
A tracciare un bilancio certo non positivo dell’Università italiana è il nono rapporto del Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario (Cnvsu) “che fa emergere una situazione tornata, per certi versi, all’assetto poco incoraggiante del periodo pre-riforma”.
Sempre meno diplomati, infatti, scelgono di diventare matricole.
La domanda di formazione al sistema universitario italiano riformato, caratterizzato da dinamiche positive negli ultimi anni, presenta, infatti, segnali di inversione di tendenza dall’anno accademico 2006-2007. Continua »
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Gennaio 7th, 2009 Riccardo Fucile
I NOVANTA CONSIGLIERI REGIONALI SICILIANI SONO I PIU’ PAGATI D’EUROPA: 19.000 EURO AL MESE… HANNO PURE I FUNERALI GRATIS E IL MUTUO CASA AGEVOLATO AL 2% DI INTERESSE… LO SCANDALO DEL CONTRIBUTO VACANZE
Amano definirsi “deputati regionali”: in ogni casi i 90 consiglieri dell’Ars, l’Assemblea
regionale siciliana, guadagnano come mai nessuno in tutta Europa. Uno stipendio che arriva a 19mila euro al mese e composto nella maniera più fantasiosa.
Si parte con l’indennità base di 11.200 euro, si aggiunge la diaria di 4.000 euro mensili. Poi ci sono 4.200 euro mensili di segreteria e documentazione, 340 euro mensili di rimborso spese telefoniche, fino a 1.000 euro al mese di indennità trasporto su gomma, 10.000 euro annui ( da non motivare) per presunti rimborsi viaggi nazionali, 3.100 euro annui ( da motivare, si fa per dire) di rimborso viaggi internazionali per aggiornamento.
Evidentemente queste cifre non sono ritenute completamente soddisfacenti dai famelici consiglieri, perchè si aggiungono altri privilegi sui cui non si sa se ridere o piangere.
Vi è un diritto, infatti, di 5.000 euro che la Regione paga alla famiglia per le onoranze funebri di un ex consigliere, un sussidio al lutto in pratica.
Vale per la prematura scomparsa di un consigliere in carica, ma anche per chi lo è stato pure in passato.
Cifra a bilancio 2007 e spesa sostenuta nel 2997: euro 36.151. Continua »
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