LA POPOLARITA’ DI BERLUSCONI E’ SCESA INTORNO AL 50%
Luglio 1st, 2009 Riccardo FucileIN UN MESE PERSI DA 9 A 14 PUNTI… “CRESPI RICERCHE” REGISTRA UN CONSENSO SCESO AL 51%, MANNHEIMER AL 49%… CALO VISTOSO TRA LE DONNE, I GIOVANI, I LAUREATI, GLI IMPRENDITORI, I PROFESSIONISTI E LAVORATORI AUTONOMI… TRA UN PO’ SI FA COME LA CGIL CHE SI REGGE SUI PENSIONATI… MA NESSUNO NEL PDL HA LE PALLE PER UNA ANALISI CRITICA
Lo stesso Berlusconi che prima delle elezioni si vantava di un “consenso imbarazzante” sulla sua persona intorno al 73%, ora, grazie a qualche sondaggio “benevolo”, si vanta di essere al 61%, ma le cose stanno diversamente e ciò desta grande preoccupazione anche tra i maggiorenti del Pdl. Dopo aver rincorso un 40-43% alle elezioni europee ed essersi ritrovati al 35,2, in perdita di 2 punti rispetto alle politiche di un anno fa, pare che l’unica consolazione del Centrodestra sia quella di verificare quotidianamente lo stato di malattia congenita della Sinistra.
In effetti questo è un governo che si sta reggendo sulle disgrazie del competitor: finchè la sinistra sta peggio, si tira avanti.
Ma le cose, come avevamo segnalato in tempi non sospetti, non stanno andando affatto bene per il centrodestra.
Lo testimoniano due recenti sondaggi che peraltro collimano nelle conclusioni: la popolarità di Berlusconi esce duramente provata dalle vicende relative all’inchiesta in corso a Bari sulle presunte escort che frequentavano Palazzo Grazioli e Villa Certosa in Sardegna. Continua »
potenti che ora si addossano reciprocamente le responsabilità in un ignobile gioco delle parti, il solito scaricabarile cui siamo abituati ad assistere da decenni.