Destra di Popolo.net

PAPA FRANCESCO AMMONISCE LA CURIA: “BASTA COMPLOTTI, PICCOLE CERCHIE, TRADITORI DELLA FIDUCIA E APPROFITTATORI”

Dicembre 21st, 2017 Riccardo Fucile

DURISSIMO MONITO DI BERGOGLIO IN OCCASIONE DEGLI AUGURI DI NATALE A CARDINALI E VESCOVI

Papa Francesco invita la Curia romana a “superare quella squilibrata e degenere logica dei complotti o delle piccole cerchie che in realtà  rappresentano – nonostante tutte le loro giustificazioni e buone intenzioni – un cancro che porta all’autoreferenzialità , che si infiltra anche negli organismi ecclesiastici in quanto tali, e in particolare nelle persone che vi operano”.
“Quando questo avviene, però, si perde la gioia del Vangelo, la gioia di comunicare il Cristo e di essere in comunione con Lui; si perde la generosità  della nostra consacrazione”, aggiunge Bergoglio.
Il Papa, parlando alla Curia romana, denuncia un “pericolo”, quello “dei traditori di fiducia o degli approfittatori della maternità  della Chiesa, ossia le persone che vengono selezionate accuratamente per dare maggior vigore al corpo e alla riforma, ma – non comprendendo l’elevatezza della loro responsabilità  – si lasciano corrompere dall’ambizione o dalla vanagloria e, quando vengono delicatamente allontanate, si auto-dichiarano erroneamente martiri del sistema, del ‘Papa non informato’, della ‘vecchia guardia’…, invece di recitare il ‘mea culpa’”.
Francesco cita l’ecclesiastico belga, Frederic Francois Xavier De Merode, ministro delle armi dello Stato Pontificio sotto Pio IX, per lanciare un messaggio forte in occasione degli auguri di Natale alla Curia romana: “Fare le riforme a Roma è come pulire la Sfinge d’Egitto con uno spazzolino da denti”, afferma Papa Francesco.
Questa immagine “simpatica”, spiega il Papa a cardinali, vescovi e prelati riuniti nella Sala Clementina, “evidenzia quanta pazienza, dedizione e delicatezza occorrano per raggiungere tale obbiettivo, in quanto la Curia è un’istituzione antica, complessa, venerabile, composta da uomini provenienti da diverse culture, lingue e costruzioni mentali e che, strutturalmente e da sempre, è legata alla funzione primaziale del Vescovo di Roma nella Chiesa, ossia all’ufficio sacro voluto dallo stesso Cristo Signore per il bene dell’intero corpo della Chiesa”.

(da agenzie)

argomento: Chiesa | Commenta »

“SPELACCHIO? E’ UN MEZZO COMPLOTTO”: IL SENSO DEL RIDICOLO COLPISCE L’ASSESSORA MONTANARI

Dicembre 21st, 2017 Riccardo Fucile

“C’E’ UNA REGIA DIETRO GLI ATTACCHI ALL’ALBERO, A ME PIACE, E’ COME UN PICASSO, VA CAPITO, E’ STILIZZATO”

L’assessora all’ambiente del Comune di Roma Pinuccia Montanari svela cosa pensa di Spelacchio, il simpatico alberello che ieri è approdato persino sul Guardian con il nomignolo di “Toilet brush” (spazzolone da bagno).
Secondo la Montanari, che si è distinta in città  per non aver mai visto un topo a Roma e per aver promesso che il tritovagliatore di AMA non sarebbe mai andato ad Ostia mentre la macchina andava ad Ostia, quello di Spelacchio è chiaramente un mezzo complotto.
E in un’intervista al Messaggero l’assessora spiega il motivo dei suoi sospetti riguardo l’albero di Natale del Comune di Roma a Piazza Venezia:
«Sto con Spelacchio: secondo me è un mezzo complotto».
Addirittura, assessore Pinuccia Montanari
«Sì,questo nomignolo girava fin dal primo giorno: quando lo hanno scaricato, ma dalle mie foto risultava essere ancora in forma».
Ma ora l’albero non se la passa bene
«Allora: veniva da dieci mesi di siccità  e inoltre gli aghi potrebbero essere caduti per via delle decorazioni troppo strette sui rami».
C’è un danno d’immagine per il Comune?
«Visto quanto se ne parla sì: ecco perchè secondo me c’è una regia in corso».
Ma le piace Spelacchio?
«Sì, ma sono gusti. E’ come un Picasso: va capito. E’stilizzato: di notte fa il suo effetto».
Lo toglierete?
«No».
Ora, forse andrebbero controllate le condutture dell’assessorato all’ambiente perchè magari c’è qualcosa nell’acqua che fa diventare attenti ispettori: le idee sui complotti dei frigoriferi in testa alla sindaca Virginia Raggi erano state messe da Paola Muraro, che ricopriva quell’incarico prima di Montanari.
Ma soprattutto intorno a Spelacchio si affastellano ormai le voci incontrollate.
Il Pd, con Ilaria Piccolo, dice che «presto sarà  sostituito con un’installazione».
Dal Campidoglio smentiscono e si coccolano Spelacchio: «Noi stiamo con lui».
Al punto di aver detto no all’offerta della giunta trentina (si trattava di un albero 2.0, non deperibile).
Il grillino Pietro Calabrese, racconta oggi Il Messaggero, è arrabbiatissimo: «Vogliamo la testa di chi ha sbagliato». Virginia Raggi è molto arrabbiata: attende gli esiti della relazione.
E la relazione dovrà  fare luce soprattutto sulla vicenda dei costi, l’unica interessante. L’altroieri Paolo Ferrara ha spiegato che ai romani non interessa questa storia ma l’efficienza nella pulizia della città  e nel trasporto pubblico, forse dimenticando che proprio nella pulizia della città  e nel trasporto pubblico non si vede alcun miglioramento tangibile nell’azione amministrativa del Campidoglio (e a certificarlo è l’agenzia del Comune con un grillino a capo).
Ieri però si è scoperto anche altro:
La fornitura di questo abete rinsecchito e mesto è costata 8mila euro più Iva. Così si legge nel preventivo che la comunità  montana del Trentino ha spedito il 24 ottobre scorso al Comune di Roma, un documento di cui Il Messaggero è venuto in possesso. Di più: in questa «offerta preliminare» viene allegata la foto di un «esemplare di abete rosso proposto come albero di Natale».
«La storia della donazione non è partita da noi, è un’imprecisione», conferma Ilario Cavada, il tecnico della comunità  di Fiemme che ha firmato il preventivo.
«Le spese le abbiamo fatte pagare». Fonti del Comune spiegano che la somma è stata inserita nell’appalto per il trasporto della pianta e che la ditta chesi è aggiudicata la commessa (a trattativa diretta) avrebbe in qualche modo fatto da intermediario. L’albero, in ogni caso, non è stato concesso gratis, come si legge invece nella determina del Campidoglio del 13 novembre.
Insomma, gli ottomila euro sembrano riferirsi più al costo del taglio più che a quello dell’albero, e sono rientrati nel computo totale dei 48mila IVA compresa che sono arrivati nelle tasche della ditta che si è occupata del trasporto.
Chissà  se nelle indagini dell’assessora Montanari ci sarà  spazio anche per la questione dei costi.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: denuncia | Commenta »

SPELACCHIO SUL NEW YORK TIMES: ALTRA GRANDE VITTORIA DELLA GIUNTA RAGGI

Dicembre 21st, 2017 Riccardo Fucile

“SIMBOLO DEL DECLINO DELLA CAPITALE”: ALTRA MAZZATA ALL’IMMAGINE DELL’ITALIA

Un’altra grande vittoria dell’amministrazione Raggi.
Dopo il Guardian anche il New York Times dedica un articolo a Spelacchio, elogiato dal quotidiano americano come un simbolo del “decline“, che in inglese vuol dire “grande vittoria dell’amministrazione Raggi ammazza ‘sti 5 Stelle j’ammollano ‘na cifra” (gli americani, si sa, hanno il dono della sintesi).
Mentre oggi Pinuccia Montanari denunciava il “mezzo complotto” dietro la denigrazione di un albero che somiglia chiaramente a un’opera del periodo cubista di Picasso, il NYT tributa il giusto omaggio al simbolo dell’amministrazione a 5 Stelle, già  transustanziato nella grande efficienza ritrovata su trasporti e rifiuti come certificato dall’agenzia per la valutazione della qualità  dei servizi nella Capitale diretta da un attivista grillino
Il pezzo di Elisabetta Povoledo è chiaro e circostanziato e cita anche il soprannome di “toilet brush” affibbiato a Spelacchio da Russia Today e che vuol dire “Meraviglioso albero di Natale grazie Giunta Raggi grazie”, mentre non entra troppo nello specifico del bando — trattativa diretta che ha permesso l’approdo del magnifico albero alla modesta, quasi spilorcia cifra di euro 48mila IVA compresa.
In compenso cita una serie di funzionari americani che starebbero pregando la Raggi, una volta completato il mandato a Roma, di venire ad amministrare Washington ‘chè non se ne può più di codesto degrado. Per New York invece nulla da fare: nonostante la testimonianza di Scamarcio, pare che l’assessora Montanari sia passata dalle parti di Manhattan e abbia sentenziato: non ci sono topi nemmeno a New York.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: denuncia | Commenta »

LA RIFORMA FISCALE DI TRUMP: SCUDO SUI SOLDI OFFSHORE DELLE MULTINAZIONALI E VANTAGGI AI PIU’ RICCHI

Dicembre 21st, 2017 Riccardo Fucile

I VANTAGGI SI CONCENTRANO SUI REDDITI MAGGIORI

Un testo scritto per favorire le multinazionali che potranno far rientrare i soldi fin qui tenuti in caldo all’estero, con uno scudo fiscale che farà  loro pagare tasse irrisorie rispetto al normale, e le famiglie più ricche.
Non ci sono scale di grigio nel giudizio che gli americani esprimono sulla riforma fiscale che Donald Trump dovrà  firmare, una volta che il testo sarà  ripassato – per un dettaglio procedurale – dall’approvazione della Camera.
Un dettaglio che secondo le ultime indicazioni potrebbe però far slittare a gennaio l’ok definitivo al testo, stando a quanto detto dal consigliere economico della Casa Bianca, Gary Cohn. Notizia che ha fatto perdere smalto ai mercati finanziari.
Al netto della tempistica dell’approvazione, non sembra in discussione l’esito finale.
Il piatto forte della riforma fiscale è la riduzione della tassazione sugli utili delle imprese, con aliquota per le Spa sforbiciata dal 35 al 21% medio.
Oltre a questo si apre un vero e proprio scudo fiscale per le multinazionali che si calcola abbiano oltre 2mila miliardi e 400 milioni di dollari di liquidità  parcheggiata all’estero, al riparo dal Fisco Usa.
Costoro – da Apple a Microsoft – potranno riportarli nei confini nazionali pagando versando una tantum dell’8% (o del 15,5% se si tratta di liquidi/contanti) rispetto al 35% medio imposto a livello federale (e in via di abbattimento).
Se si considera che Apple è accreditata di circa 250 miliardi di dollari custoditi offshore, si capisce chiaramente quanto venti o più punti percentuali di imposizione in meno facciano la differenza per decine di miliardi.
L’idea di una “transition tax” era stata accarezzata anche da Barack Obama, poi era uscita dalla discussione per entrare nella campagna elettorale che ha portato Trump alla Casa Bianca.
Il testo rivede poi molti altri aspetti fiscali per le imprese e le persone, rendendo strutturali i benefici per le prime e temporanei – nell’orizzonte di un decennio – per le seconde.
Oltre a favorire ammortamenti (immediatamente eseguibili quelli in macchinari, fino al 2022) e investimenti delle società , i ltesto prevede che le società  semplici restino tassate come le persone fisiche, ma con una detrazione del 20% del reddito che porta l’aliquota effettiva scenderebbe al 26,5%, appena al di sotto della media europea (26,9%) e ben al di sotto della media pesata dei paesi Ocse.
Per le famiglie, sintetizzano gli economisti di Intesa Sanpaolo, restano le sette aliquote fiscali ma a livelli più bassi fino al 2025 (quella marginale più alta scende dal 39,6 al 37%).
Si eliminano molte detrazioni – soprattutto per le imposte statali e locali – a fronte del raddoppiamento di quella standard e del credito d’imposta sui figli a carico.
E’ poi eliminato l’obbligo di avere un’assicurazione sanitaria è eliminato, “future conseguenze negative sul numero degli assicurati e sui premi delle polizze”.
Tra le ultime norme approvate c’è la possibilità  di dedurre gli interessi sui finanziamenti ricevuti per pagarsi gli studi universitari.
Ci sono ovviamente i (molti) scontenti del testo, inclusi i senatori repubblicani che l’hanno osteggiato perchè provenienti dagli Stati che soffriranno maggiormente il peso del Fisco.
Tra New York e California lamentano che le alte imposte locali potranno essere portate in deduzione sul conto del Fisco federale con un tetto di soli 10mila dollari, mentre alcune categorie professionali si vedono ridurre i benefici fiscali ritagliati ad hoc su di loro. Sforbiciata in arrivo anche alle detrazioni fisse per i lavoratori dipendenti.
Citizens for Tax Justice, gruppo che si batte per un fisco equo, ha criticato aspramente la manovra fiscale di Trump, denunciandola come estremamente sbilanciata verso le famiglie più ricche e gli investitori esteri piuttosto che come supporto ai nuclei realmente bisognosi.
Nell’ultima analisi prodotta, sul testo che era uscito dal Senato alla fine di novembre, denunciava al 5% più ricco della popolazione sarebbero andati la metà  dei benefici del piano, mentre da qui al 2027 il 60% più povero della popolazione si ritroverà  a far fronte a un incremento netto della tassazione (con ben 19 Stati colpiti dl peggioramento della situazione), mentre ai super-ricchi (incluso Trump) si aprono possibilità  di veder ridurre il loro conto con l’Erario.
Nel complesso, i 1.500 miliardi del piano comporteranno una crescita del deficit o un necessario taglio ad altre voci come l’educazione, la sanità , la ricerca e le infrastrutture.
Secondo il Tax Policy Center, che ha aggiornato lo studio al testo concordato tra Camera e Senato a metà  dicembre, più dell’80% delle famiglie americane avrà  un taglio fiscale nel 2018 e il 5% vedrà  salire il conto.
“In linea di massima – dicono gli esperti – le famiglie con i redditi più alti riceveranno i benefici maggiori – in termini di percentuale sul redddito netto”.
In media, nel 2027 le tasse saranno poco diverse da ora per i gruppi di reddito basso e medio e scenderanno per i ricchi.
Rispetto alla legge attuale, dice il Centro di ricerca, il 5% dei contribuenti pagherà  più tasse il prossimo anno, ma si salirà  al 9% nel 2025 e al 53% nel 2027.
Concorda Intesa: “Nel complesso, le misure sono espansive, ma regressive: le classi medie e basse hanno riduzioni di imposte transitorie, le classi alte hanno un trattamento più favorevole per l’imposta di successione e per il reddito delle società  semplici, un ampio taglio (transitorio) dell’aliquota massima. In media tutte le classi di reddito avranno imposte ridotte fino al 2025, ma ci potranno essere casi di aumento delle imposte, per via dei cambiamenti derivanti dall’abolizione di molte detrazioni, in particolare quella relativa alle imposte statali e locali”.
La riforma è ovviamente il piatto forte anche per i mercati finanziari. Soltanto un paio di settimane fa, quando si era ancora in attesa dei dettagli ma i capisaldi del testo erano fissati, gli economisti di BofA Merrill Lynch hanno iniziato a scontare i possibili impatti del cambiamento delle norme.
Che si vedrebbero soprattutto sul breve termine e, con un’economia già  in crescita al livello se non oltre il potenziale, potrebbero anche portare al rischio di un “fiscal sugar high”, una sbornia fiscale che rischia di surriscaldare l’economia e causare postumi diffili da assorbire.
Quanto ai numeri della riforma, l’espansione del deficit Usa da 1.500 miliardi di dollari dovrebbe portare a un supplemento di crescita da 0,3-0,4 punti percentuali di Pil nel prossimo biennio: il costo della riforma potrebbe scendere a mille miliardi considerando la risposta positiva dell’economia.
Ecco perchè la crescita media del prossimo anno potrebbe schizzare al 2,6-2,7% e poi mantenersi ancora ben sostenuta al 2,2-2,3% nel 2019. State Street è in linea con un +2,7% previsto per l’anno prossimo.
A sostenere la crescita, dice BofA, ci dovrebbero essere i consumi privati, dati dai tagli alle imposte sulle persone fisiche, e gli investimenti fissi delle aziende incentivate dagli sgravi sulle spese in conto capitale. La disoccupazione dovrebbe calare al 3,7-2,8%.

(da “La Repubblica“)

argomento: economia | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.518)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (608)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Dicembre 2017
    L M M G V S D
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031
    « Nov   Gen »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • LA FINE DELL’ILLUSIONE NAZIONALISTA: DA TRUMP A MELONI, LA REALTA’ BATTE LA PROPAGANDA
    • ISRAELE PUO’ UCCIDERE I PALESTINESI LIBERAMENTE, L’MPORTANTE E’ NON BLOCCARE UNA MESSA
    • LA DENTISTA RAFFAELLA DOCIMO È STATA NOMINATA NEL CDA DEL MUSEO ARCHEOLOGICO DI NAPOLI: AMICA DA SEMPRE DI SANGIULIANO, FU NOMINATA DA GENNY AL CDA DELLA FONDAZIONE MAXXI DI ROMA
    • A SANGIULIANO LA REGIONE CAMPANIA VA STRETTA: GENNY SOGNA DI DIVENTARE SENATORE
    • LA GUERRA IN UCRAINA COSTA TROPPO, PUTIN CHIEDE CONTRIBUTO AGLI OLIGARCHI
    • IL DELIRIO DEL GRUPPO TELEGRAM CHE ELOGIA IL RAGAZZINO CHE HA ACCOLTELLATO LA PROF: “E’ IL NOSTRO EROE”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA