Gennaio 4th, 2018 Riccardo Fucile
A MAGGIO 2017 GARANTIVANO: “MAI E POI MAI PERMETTEREMO L’ARRIVO DEL MACCHINARIO PER I RIFIUTI”
«Il tritovagliatore non arriverà mai a Ostia»: era il 12 maggio 2017 quando Paolo Ferrara, capogruppo M5S in Assemblea Capitolina, e Giuliana Di Pillo, all’epoca non ancora presidente del X Municipio pubblicavano una nota congiunta anche su Facebook per spiegare che mai e poi mai il MoVimento 5 Stelle avrebbe permesso l’arrivo del macchinario per i rifiuti nella sede AMA di via dei Romagnoli.
Un impegno ribadito anche durante la campagna elettorale in più occasioni, corredato da insulti a chi sosteneva il contrario.
Da ieri il Tritovagliatore a viale dei Romagnoli, nel X Municipio, è in funzione.
Verranno lavorate cento tonnellate al giorno di rifiuti provenienti dal X municipio dalle 6 alle 12 fino a quando l’ emergenza rifiuti sul territorio non sarà rientrata.
E Giuliana Di Pillo, che sulla sua pagina Facebook all’epoca postava dichiarazioni che dicevano tutt’altro, insieme al suo assessore Alessandro Leva oggi dice: “Le criticità palesate in questi giorni sull’enorme quantità di rifiuti nel X Municipio hanno determinato l’attivazione dalla giornata odierna del tritovagliatore. Abbiamo effettuato un sopralluogo presso la sede AMA di Viale dei Romagnoli per assistere alle fasi di lavorazione dei rifiuti senza riscontrare gli effetti maleodoranti e rumorosi che in questi mesi hanno disegnato lo scenario catastrofico dell’utilizzo del mezzo meccanico. La campagna prevede la lavorazione dell’indifferenziata dalle ore 6 alle ore 12 per un totale giornaliero di 100 tonnellate di rifiuti del solo territorio del X Municipio e per la durata dell’emergenza. Il prodotto pretrattato consiste nella tritatura e separazione in parti piccole e grandi, e di ulteriore materiale metallico gestito con la fase ordinaria. Il risultato del primo trattamento dei rifiuti viene subito conferito nei cassoni e, senza che restino accumuli nello stabilimento, trasferito da un’impresa privata presso la sede di Chieti che provvede alla fase successiva di trattamento. La gestione ordinaria del pomeriggio continua nello smaltimento presso i TMB di Rocca Cencia, Salario e Malagrotta. Il temporaneo utilizzo del tritovagliatore consente di intensificare la raccolta stradale dei rifiuti e conseguente velocizzazione del trattamento, evitando, nella mattinata, perdite di tempo determinate dai tempi di viaggio verso i TMB. Si dovrebbe evitare, di fatto, di assistere allo spiacevole e indecoroso fenomeno di presenza dei rifiuti attorno ai cassonetti”.
(da “NextQuotidiano”)
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Gennaio 4th, 2018 Riccardo Fucile
ESTRATTI DAL LIBRO DI MICHAEL WOLFF CHE STA DISTRUGGENDO TRUMP
L’incontro con i russi per colpire Hillary Clinton, le ambizioni di Ivanka Trump, le
frecciate di The Donald ai suoi collaboratori, la sfiducia del tycoon per la vittoria finale, lo scarso interesse per la Costituzione.
Ecco le principali rivelazioni del libro che sta scuotendo la Casa Bianca, “Fire and Fury: inside the Trump White House” scritto da Michael Wolff.
STEVE BANNON SULL’INCONTRO CON I RUSSI ALLA TRUMP TOWER
“Anche pensando che non era sovversivo, o antipatriottico, o una cosa brutta, e mi è capitato di pensare che era tutto di questo, si sarebbe dovuto chiamare l’Fbi immediatamente”, ”
La possibilità che Don Jr non abbia portato questi jumos (parola apparentemente inventata, ndr) su nell’ufficio del padre al 26° piano è zero”
IVANKA TRUMP SULL’ACCONCIATURA DEL PADRE
Secondo l’autore, la figlia del presidente “ha descritto spesso agli amici la meccanica che sta dietro: una pelata completamente rasata – una isola contenuta dopo una operazione per ridurre il cuoio capelluto – circondata da un folto cerchio di capelli intorno ai lati e alla fronte, dal quale tutte le estremità sono tirate su per incontrarsi al centro e poi essere raccolti sulla nuca e fissati con uno spray solidificante”.
TRUMP SUI DIFETTI DEL SUO STAFF
Dopo aver parlato al telefono con i suoi collaboratori, Trump speculerebbe sulle loro pecche: Bannon era “sleale”, l’ex chief of staff Reince Priebus “debole” ma anche un “nano”, il genero Jared Kushner un “leccapiedi”, l’ex portavoce Sean Spicer uno “stupido”, la consigliera Kellyanne Conway una “frignona”.
IVANKA, ‘IN FUTURO POTREI ESSERE IO PRIMA DONNA PRESIDENTE’
Ivanka e il marito Jared avevano concordato che se ci fosse stata un’occasione sarebbe stata lei a correre per la Casa Bianca. La prima donna presidente, avrebbe detto divertita, non sarebbe stata Hillary, ma Ivanka Trump. La fonte è Bannon.
TRUMP MANGIA AL MCDONALD’S PER TIMORE DI ESSERE AVVELENATO
“A lungo timoroso di essere avvelenato, direbbe che un motivo per cui gli piace mangiare da McDonald’s è perchè nessuno sa che ci stava andando e il cibo è preparato in modo sicuro”.
TRUMP E LA COSTITUZIONE
“Sono arrivata sino al quarto emendamento, prima che il suo dito abbassasse le labbra e i suoi occhi roteassero indietro”, confida la sua ex consigliera Sam Numberg, ricordando che non aveva alcun interesse per un testo che conosce molto poco.
TRUMP DISSE A MELANIA, NON VINCO. POI LEI PIANSE, NON DI GIOIA
Neppure il magnate pensava di farcela e aveva tranquillizzato la moglie. Il giorno del trionfo lei era in lacrime, ma non per la felicità .
MURDOCH CONTRO TRUMP, “UN FOTTUTO IDIOTA”
“Un fottuto idiota”. E’ il giudizio categorico che Rupert Murdoch avrebbe espresso su Donald Trump, nel dicembre 2016, dopo una conversazione con il presidente appena eletto.
(da “Huffingtonpost”)
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