Destra di Popolo.net

I TECNICI DELLA SQUADRA DI DI MAIO SONO STATI ROTTAMATI ANCORA PRIMA DI INIZIARE

Maggio 21st, 2018 Riccardo Fucile

PRIMA DELLE ELEZIONI AVEVA INDICATO UNA SERIE DI MINISTRI, ORA A QUESTI E’ STATO DATO IL BENSERITO… DOVEVANO SERVIRE COME SPECCHIETTO DELLE ALLODOLE

Tre giorni prima delle politiche, il primo marzo, Luigi Di Maio presentava con grande pompa a Roma, al Salone delle Fontane, la squadra di governo al completo in caso di vittoria dei cinquestelle alle elezioni.
In tutto 17 ministri, più Di Maio premier, con cinque donne di cui tre in posizioni chiave (Interno, Difesa ed Esteri).
Di quella squadra oggi, nel giorno decisivo in cui Di Maio e Salvini salgono al Colle per proporre il governo Conte, rimane poco o niente: la maggior parte dei ministri tecnici è stata “rottamata” prima ancora di cominciare l’avventura politica.
Di fatto l’unico “promosso” è proprio il giurista Giuseppe Conte che, da un ministero non di primo piano come la Pubblica amministrazione, si ritrova a ricoprire la potenziale casella di premier.
Più amaro invece il destino dei tecnici sedotti e “usati” ai fini della propaganda pentastellata e poi abbandonati lungo la via della lunga e tormentata trattativa con il Carroccio.
Come nel caso di Paola Giannetakis, criminologa e candidata al ministero dell’Interno (nonostante avesse firmato un appello per il sì al referendum costituzionale voluto da Renzi). Il suo posto sarà  preso quasi sicuramente da Matteo Salvini, che punta ad avere mani libere su sicurezza e migranti.
O di Salvatore Giuliano, vulcanico preside dell’Itis Majorana di Brindisi, ministro dell’Istruzione in pectore. U
na casella che probabilmente sarà  invece ricoperta da Vincenzo Spadafora, già  Garante dell’infanzia e adolescenza e nello staff di Francesco Rutelli quando era ministro della Cultura, dal 2016 braccio destro di Di Maio.
Anche alla Difesa l’ipotetico esecutivo cinquestelle prevedeva una donna, Elisabetta Trenta, candidata al Senato per il M5S ma non eletta, vicedirettore del Master in Intelligence e sicurezza dell’Università  Link Campus di Roma.
Ma Di Maio punta ora su Riccardo Fraccaro, deputato cinquestelle e questore anziano in prima linea contro i vitalizi, il cui nome però è in partita anche per il ministero della Semplificazione.
Quanto agli Esteri, la professoressa di sociologia politica Emanuela Del Re sarà  rimpiazzata probabilmente da Giampiero Massolo, diplomatico di lungo corso e da due anni presidente di Fincantieri.
Breve anche la parabola di Andrea Roventini, professore di Economia politica alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, a cui era stata promessa la poltrona del ministero del Tesoro.
Allo Sviluppo economico e Lavoro, i nomi di Lorenzo Fioramonti, professore ordinario di Economia politica all’Università  di Pretoria e di Pasquale Tridico, docente di economia del lavoro e politica economica a Roma tre, sono stati di fatto “assorbiti” dal leader cinquestelle Luigi Di Maio, che prenderebbe per sè la guida di un superministero che ne accorperebbe due dopo l’addio alla premiership.
Anche alle Politiche agricole Alessandra Pesce, dirigente del Crea, ente di ricerca del ministero, viene sostituita dal leghista Nicola Molteni. Da sempre infatti questo dicastero è importante per il Carroccio: fu trampolino di lancio anche per Luca Zaia, attuale governatore del Veneto.
Forse gli unici tecnici del “dream team” di Di Maio che potrebbero essere ancora in corsa sono Armando Bartolazzi, anatomopatologo   del S.Andrea di Roma, a cui andrebbe il ministero della Salute, e il generale dei carabinieri che guidò in Campania l’inchiesta sulla “Terra dei fuochi” Sergio Costa per l’Ambiente.

(da “La Repubblica”)

argomento: Costume | Commenta »

POPOLARI CONTRO POPULISTI: “STATE GIOCANDO COL FUOCO”

Maggio 21st, 2018 Riccardo Fucile

WEBER (PPE): “L’ITALIA E’ PESANTEMENTE INDEBITATA, ATTENTI A QUELLO CHE FATE”… PREOCCUPAZIONE IN EUROPA PER IL GOVERNO DEI CAZZARI AL SERVIZIO DI PUTIN

“State giocando col fuoco perchè l’Italia è pesantemente indebitata”. Lo afferma il leader dei Popolari europei (Ppe), Manfred Weber, in una dichiarazione ai media tedeschi precisando che “le azioni irrazionali o populiste”, da parte del futuro governo targato M5S-Lega “potrebbero provocare una nuova crisi dell’euro”.
Weber prosegue lanciando “un appello a restare entro i confini della ragione”.
“Nella vita di tutti i giorni, non c’è alternativa che lavorare a stretto contatto e in collaborazione con i nostri vicini in Europa”, prosegue Weber.
“Per questo spero che le persone finiscano per rendersi conto che il populismo diffonde molte bugie e non offre nessuna risposta costruttiva”, conclude il leader dei Popolari europei, precisando di “rispettare” comunque il “risultato elettorale” degli italiani.
Le proposte dei partiti che si apprestano a formare il nuovo governo in Italia “stanno creando molto nervosismo” ha detto invece l’esponente del consiglio direttivo della Banca centrale europea Ewald Nowotny ad una conferenza a Praga – riferisce Bloomberg – auspicando che le politiche saranno “molto più sagge” delle proposte.
La preoccupazione si respira anche sulla stampa internazionale.
Il Financial Times segnala che “un dilettante della politica, semi-sconosciuto”, Giuseppe Conte, è in pole position per guidare il governo M5S-Lega.
“Italia: il nuovo governo euroscettico sta per essere svelato” titola Le Monde.
Le prime tre pagine e due editoriali, “Teatro all’italiana” e “L’avventura all’italiana”, dominano l’edizione odierna di Le Figaro che analizza “lo scenario che da 10 anni fa sudare freddo a Bruxelles, Francoforte, Berlino o Parigi: una squadra antisistema al potere in un paese della zona euro troppo grande per fallire, diversamente dai casi della Grecia, dell’Irlanda e del Portogallo”.

(da agenzie)

argomento: Europa | Commenta »

OGGI SARA’ IL GIORNO DI CONTE PREMIER? MA IL SI’ DEL COLLE NON E’ SCONTATO

Maggio 21st, 2018 Riccardo Fucile

IL PROF PRIMA CONGELATO CHE E’ RITORNATO IN POLE POSITION… LA LEGA FAMELICA ALL’ASSALTO DELLE POLTRONE

E alla fine il nome per Palazzo Chigi potrebbe essere proprio lui, il candidato “congelato” lunedì scorso da un perplesso Matteo Salvini.
Ovvero l’avvocato e docente universitario Giuseppe Conte, 54 anni, pugliese ma trapiantato a Roma, già  ministro alla Pubblica amministrazione nella squadra di governo presentata da Luigi Di Maio prima delle Politiche.
E le parole di ieri di Alessandro Di Battista su La 7 (“Il nome del premier non vi stupirà , non viene da Marte”) sembrano confermare che sarà  lui “la figura terza”.
Indicata da quel Di Maio che a questo punto prenderà  un superministero, quello che dovrebbe nascere dall’accorpamento del dicastero del Lavoro con lo Sviluppo economico. E che terrà  in pancia anche le Telecomunicazioni, materia che interessa a quello che è rimasto fuori a inveire, a Silvio Berlusconi. Mentre Matteo Salvini è destinato all’Interno.
Ed entrambi i leader dovrebbero essere anche vicepremier, per dare sostegno (e di fatto la rotta) al presidente terzo, Conte. Anche se ieri i boatos, rimbalzati anche sul sito Dagospia, davano come possibile alternativa Paolo Savona, 81 anni, economista con un lungo passato in Banca d’Italia, già  ministro all’Industria con Carlo Azeglio Ciampi.
Ma a quanto emerso ieri sera Savona sarebbe in realtà  il nome indicato dal Carroccio per il ministero dell’Economia. Scelta che però potrebbe lasciare perplesso il Quirinale.
Perchè Savona è un deciso oppositore della linea dell’austerità  dell’Europa. E non solo. Ieri in ambienti politici ricordavano una intercettazione del 2005 in cui Savona, allora presidente della società  di costruzioni Impregilo, parlava con l’economista Carlo Pelanda del Ponte di Messina, per la cui costruzione Impregilo era in corsa. E Pelanda gli riferiva: “La gara per il ponte sullo Stretto la vincerà  Impregilo, me lo ha detto Marcello Dell’Utri”.
Vecchia storia, senza alcuna rilevanza penale. Mentre tutti sciorinano aneddoti su Conte: docente di Diritto privato a Firenze, quindi diretta conoscenza di Alfonso Bonafede, dimaiano doc che a Firenze esercita la professione di avvocato. E che salvo sorprese sarà  il Guardasigilli del governo giallo-verde. È stato lui il vero fautore dell’ascesa di Conte, presenza fissa ai convegni sulla giustizia del M5S.
Avvocato cassazionista, esperto in arbitrati, dal 2013 è membro del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa, l’organo di autogoverno del Tar e del Consiglio di Stato.
Ora invece potrebbe diventare premier al posto di Di Maio, che ci ha provato fino a poche ore fa. Ma la Lega ha fatto muro, fino all’ultimo. “Salvini non poteva reggerlo con i nostri” ripetono i leghisti.
Però c’è sempre la possibilità  che Mattarella respinga come troppo leggero il nome di Conte. O di un altro tecnico. E allora Di Maio, come leader del Movimento primo per consensi, tornerebbe in prima fila. Una speranza che il grillino ha conservato, forse. “Ma a quel punto potrebbe saltare il banco”, ammettono M5S. Mentre impazza il totonomi per la squadra di governo.
Con la Lega che pare fare incetta di ministeri pesanti, per compensare il premier indicato dai 5Stelle.
Nell’attesa le ultime indiscrezioni danno agli Affari europei su indicazione del Movimento il giurista Enzo Moavero Milanesi, classe 1954: già  sottosegretario a Palazzo Chigi con Ciampi, ministro proprio agli Affari europei prima con Mario Monti e poi con Enrico Letta. Gradito al Quirinale.
Mentre per gli Esteri rimane favorito Giampiero Massolo, già  direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, anche lui sponsorizzato dal Colle. La Lega invece vuole l’ avvocato Giulia Bongiorno, già  legale di Giulio Andreotti, per le Riforme e i Rapporti con il Parlamento, e prenderà  l’Agricoltura con Nicola Molteni, vice capogruppo alla Camera. Giancarlo Giorgetti, numero due del Carroccio, sarà  invece il sottosegretario “forte” alla presidenza del Consiglio. E sottosegretario a Palazzo Chigi, con delega ai Servizi segreti, sarà  anche il senatore grillino Vito Crimi.
Poi però c’è un nodo, il ministero delle Infrastrutture. Sembrava destinato alla 5Stelle Laura Castelli, deputata e storica No Tav. Ma ieri, forse sfruttando le polemiche sullo stop all’opera, la Lega ha chiesto il dicastero. E il nome di Salvini è Giuseppe Bonomi, ex deputato e assessore a Milano, già  presidente della società  di gestione aeroportuale Sea.
Mentre Castelli potrebbe prendere la Pubblica amministrazione. E c’è battaglia anche per l’Ambiente, con il Carroccio che pare destinato a prenderlo. E sarebbe una ferita, per il M5S che dell’ambiente aveva fatto un totem.
Altro nodo è la Difesa, per cui sarebbe in prima fila il leghista Lorenzo Fontana. Ma il Colle potrebbe preferire un tecnico. Di certo nel governo ci sarà  anche un fedelissimo di Di Maio come il deputato Vincenzo Spadafora, forse a un ministero ad hoc, quello alla Famiglia.

(da “il Fatto Quotidiano”)

argomento: governo | Commenta »

IL PREMIER “NON ELETTO DAL POPOLO”

Maggio 21st, 2018 Riccardo Fucile

DOPO TANTO ACCUSARE GLI ALTRI PREMIER, SALVINI E DI MAIO SI SONO RIDOTTI A INDICARE UN ESECUTORE TESTAMENTARIO, MAI VOTATO E CHE IN EUROPA NON CONOSCE NESSUNO

Massimo Franco sul Corriere della Sera oggi segnala il paradosso in cui Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono caduti indicando Giuseppe Conte come presidente del Consiglio del governo Lega-M5S
Entrambi hanno detto di avere vinto il 4 marzo, ma sanno di non averlo fatto a sufficienza per rivendicare direttamente per sè la premiership. La contraddizione nasce dal fatto che, se oggi al Quirinale non ci saranno sorprese sempre possibili, sarebbe un «terzo», non eletto, a diventare premier come soluzione di mediazione e di garanzia.
Può darsi che una soluzione del genere si riveli una scelta felice: sempre che la persona indicata dimostri di avere quella personalità  politica e quella credibilità , necessarie per compensare un’eventuale carenza di gravitas nei rapporti sia con la maggioranza, sia con le istituzioni europee.
La figura di un capo del governo ridotto a «esecutore», soprattutto in una fase cruciale come questa, susciterebbe molte perplessità . E di certo, se finirà  così, a Cinque Stelle e Lega sarà  difficile puntare il dito sul Quirinale, di ieri e di oggi, accusandolo di mandare a Palazzo Chigi chi non aveva un’investitura popolare.
Però, spiega l’editorialista del Corriere, non è certo per questo che M5S e Lega perderanno consensi; nè, soprattutto, che li acquisterà  chi ha perso le elezioni:
Ma chi, tra gli avversari, già  pregusta questo fallimento, convinto che un Paese deluso dalla diarchia nascente M5S-Lega torni verso equilibri e lidi più tradizionali, probabilmente si illude. Il 4 marzo è finito non un equilibrio di governo ma un sistema.
Nel futuro, prossimo o meno, la scommessa non è su un ritorno indietro, ma su passi avanti che ancora non si vedono: da parte di nessuno.
Altrimenti, oggi al Quirinale non salirebbero Di Maio e Salvini, ma i loro avversari prigionieri di schemi e logiche finiti.
Non migliori o peggiori, ma figli del passato.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: governo | Commenta »

MA CHE REDDITO DI CITTADINANZA, E’ UN SEMPLICE “SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE” CHE NON RISOLVE LE COSE

Maggio 21st, 2018 Riccardo Fucile

OCCORRE INTERVENIRE SUL 6,3% DEGLI ITALIANI IN “POVERTA ASSOLUTA” CON INTERVENTI CHE RILANCINO OCCUPAZIONE E DIGNITA’

Appurato che ormai siamo al varo del governo giallo-verde, vale la pena di concentrarsi su quanto viene strombazzato come la grande innovazione politica del tempo: il Contratto e i suoi contenuti.
Campo in cui i due contraenti hanno dato sfogo ai rispettivi umori progettuali.
Il reddito di cittadinanza per Di Maio, il vasto arsenale reazionario per Salvini, che va dalla destra plutocratica della flat tax (a pagina 19 del Contratto. Un provvedimento che sembra un “Robin Hood alla rovescia” che toglie ai poveri per dare ai ricchi) alla destra pistolera della giustizia fai-da-te (pagina 22 del Contratto, la disposizione “difesa domiciliare sempre legittima” da America trumpista che brandisce una 44 magnum).
Mi limito a prendere visione del testo sulla previdenza sociale a pag. 34.
Per appurare che i Cinquestelle, capo politico compreso, quando parlano del tanto conclamato reddito che assicurerebbe cittadinanza a tutti, combattendo l’indigenza, dimostrano chiaramente che non sanno ciò che dicono.
Prendiamo la definizione che ne fornisce, in un volumetto de il Mulino, Stefano Toso, docente di Scienza delle finanze all’Università  di Bologna: “Il reddito di cittadinanza è l’espressione più autenticamente universale di un welfare state che intende fornire una garanzia incondizionata di reddito a tutti, in quanto cittadini, a prescindere da qualsiasi caratteristica socio-economica (reddito, età , condizione professionale, disponibilità  a lavorare)”; cui si contrappone “il reddito minimo” che consiste nel trasferire reddito a soggetti indigenti.
Con l’ulteriore dato che la misura universalistica (Rdc) non è mai stata applicata; quella selettiva (Rm) è presente in quasi tutti i sistemi di welfare, eccetto Grecia e — guarda un po’ — Italia
Reddito di cittadinanza o reddito minimo
Non deve suscitare scandalo se autonominati “rivoluzionari” vogliono realizzare un sistema universalistico che altrove non c’è.
Il problema — semmai — è che quanto presentano non ha nulla del tanto auspicato reddito di cittadinanza.
Difatti, a pag. 34 del Contratto scrivono: “Il reddito di cittadinanza è una misura attiva rivolta ai cittadini italiani al fine di reinserirli nella vita sociale e lavorativa del Paese. Garantisce la dignità  dell’individuo e funge da volano per esprimere le potenzialità  lavorative del nostro Paese, favorendo la crescita occupazionale ed economica. […] Al fine di consentire il reinserimento nel mondo del lavoro, l’erogazione del Reddito di Cittadinanza presuppone un impegno attivo del beneficiario che dovrà  aderire alle offerte di lavoro provenienti dai centri dell’impiego (massimo tre proposte nell’arco temporale di due anni) con decadenza del beneficio in caso di rifiuto”.
Insomma, nient’altro che un semplice sussidio alla disoccupazione.
Ma la perdita di lavoro richiede altro per essere sanata: una politica industriale che promuova occupazione, di cui nel Contratto non c’è traccia.
Soprattutto difetta la consapevolezza di chi davvero ha bisogno di un reddito per sopravvivere e riacquistare dignità : la distinzione tra povertà  relativa (largamente occupazionale) e povertà  assoluta, dipendente da quello che il sociologo Bauman chiamava “sottoconsumo”.
Una sacca di miseria insanabile con l’occupabilità  perchè composta da soggetti non autosufficienti e spesso abbandonati (disabili e anziani in primis).
Stando ai calcoli Istat 2016 una popolazione pari al 6,3% dell’intero campione nazionale. Ma di cui nessuno sembra interessarsi.
Forse perchè Di Maio, mal consigliato da qualche boccalone delle università  virtuali che bazzica, confonde RdC e New Deal.
Qui non si tratta di un volano per lo sviluppo, come l’investimento anticiclico keynesiano, ma di un semplice sussidio di sopravvivenza; socialmente benemerito quanto economicamente inerte.
O forse perchè i poveri assoluti non vanno a votare, quindi risultano un target di nessun interesse.
Anche per giovani politicanti in carriera.

(da “il Fatto Quotidiano”)

argomento: Costume | Commenta »

IL GOVERNO A RISCHIO SCHIANTO AD ALTA VELOCITA’

Maggio 21st, 2018 Riccardo Fucile

VETO DELLA LEGA SU LAURA CASTELLI ALLE INFRASTRUTTURE: NON SIA MAI CHE LA INUTILE MANGIATOIA DELLA TAV VENGA MESSA IN DISCUSSIONE… I GRILLINI FANNO SOLO CHIACCHIERE

«Sono convinto che si troverà  una soluzione. Soprattutto per il nostro Paese che non merita di essere emarginato per la sua carenza infrastrutturale»: misura le parole Armando Siri con il Corriere della Sera, per evitare di mandare l’accordo di governo tra Lega e MoVimento 5 Stelle a schiantarsi ad Alta Velocità .
Ma proprio oggi La Stampa raccontava che su Laura Castelli, proposta dai grillini come ministra delle Infrastrutture, è arrivato il veto della Lega proprio per la questione della TAV.
Sulla Torino-Lione, il governo francese è impegnato da mesi a superare le resistenze di quanti giudicano prioritarie altre linee, per esempio quella tra Digione e Modane. Per questo ha reagito così duramente alle parole di Di Maio mentre la Lega con Salvini ricordava già  ieri sera che non c’è nessuno stop ma soltanto l’impegno a ridiscutere l’accordo.
Un po’ poco per rassicurare i francesi. I quali oggi ricordano che il rapporto Duron, che raccomandava una sospensione fino al 2038, ha un valore soltanto consultivo. à‰tienne Blanc, vicepresidente dell’Auvergne-Rhà’ne-Alpes, in un’intervista rilasciata al Corriere mette il dito sulla piaga: «Continuare senza l’Italia sarebbe impossibile. Ma osservo che da un lato ci sono i Cinque Stelle che dicono fermiamo tutto, dall’altro la Lega che preferirebbe andare avanti. Se devono trovare un accordo, spero che sarà  su un compromesso che permetta la continuazione dei lavori. Non si può rinegoziare tutto da capo ma si possono fare degli aggiustamenti. Spero che la ragione prevalga, per il bene degli italiani e dei francesi. È paradossale che si dica no proprio a un’opera che dimostra l’utilità  concreta dell’Europa, che finanzia in parte l’opera».
Si prevede baruffa.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: denuncia | Commenta »

ROMA ULTIMA IN EUROPA PER LA SODDISFAZIONE SULLA PULIZIA NELLE CITTA’

Maggio 21st, 2018 Riccardo Fucile

TRAGICO SONDAGGIO EUROSTAT IN 109 CITTA’ EUROPEE: APPENA IL 9% DEI ROMANI E’ SODDISFATTO

Roma ultima in classifica tra le capitali Ue per l’indice di soddisfazione sulla pulizia nelle città .
A dirlo è Eurostat che ha condotto un sondaggio nel 2015 ponendo una domanda agli abitanti di 109 città  europee: ‘In generale sei molto soddisfatto, piuttosto soddisfatto, piuttosto insoddisfatto o per nulla soddisfatto della pulizia della tua città ?’.
Secondo la rilevazione nella Città  Eterna solo il 9% può dirsi soddisfatto della pulizia. Al top della classifica tra le capitali Ue c’è Lussemburgo con il 95% degli abitanti che promuove la capitale del Granducato per pulizia, seguita a sua volta da Vienna (90%), Lubiana (88%), Riga (81%) e Helsinki (80%).
Poco meno della metà  della popolazione si dice soddisfatto a Parigi (49%). Seguono Bruxelles (45%), Atene (41%) e Madrid dove solo il 38% può dirsi soddisfatto per la pulizia.
Il presidente del Codacons Carlo Rienzi va all’attacco: “Eurostat certifica in modo ufficiale ciò che è sotto gli occhi di tutti e che il Codacons denuncia da anni: a Roma la raccolta rifiuti non funziona e i cittadini sono costretti a subire la sporcizia imperante di strade e marciapiedi, specie nelle periferie sempre più abbandonate”. “Ciò avviene — aggiunge Rienzi — nonostante i cittadini della Capitale siano soggetti ad una tariffa rifiuti più elevata delle altre città  italiane: per tale motivo invitiamo gli utenti a ribellarsi, chiedendo la riduzione della bolletta Tari”.
Nello specifico il Codacons ricorda ai cittadini romani che sul sito dell’associazione è pubblicato il modulo attraverso il quale è possibile chiedere al Comune di Roma e all’Ama uno sconto dell’80% sulla tariffa rifiuti in presenza di disservizi nella raccolta della spazzatura, come previsto dalla normativa vigente. “Invitiamo gli utenti a documentare attraverso foto e video la mancata raccolta dei rifiuti nel proprio quartiere, e ad attivarsi per far valere i propri diritti scaricando dal nostro sito il modulo per la riduzione della Tari”, conclude Rienzi.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Roma | Commenta »

TANGENTI A MONZA, 21 ARRESTI PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE: E’ LA PADAGNA DEL MAGNA MAGNA

Maggio 21st, 2018 Riccardo Fucile

SEQUESTRATO L’HOTEL GRITTI DI MILANO E IL CA’ SAGREDO DI VENEZIA… IRREGOLARITA’ NEI LAVORI PUBBLICI, COINVOLTO ANCHE UN EX MAGISTRATO

Ventuno persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Monza in esecuzione di un’ordinanza del gip della città  lombarda per associazione a delinquere finalizzata a reati tributari e fallimentari, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e corruzione.
Tra gli arrestati, dieci dei quali in carcere, c’è anche l’ex magistrato Gerardo Perrillo che prestava servizio alla Sezione fallimentare del Tribunale di Monza e due avvocati. Gli arresti in provincia di Milano, Monza e Brianza, Lecco, Bologna, Asti e Reggio Calabria.
L’inchiesta, chiamata Domus Aurea e coordinata dal pm di Monza Salvatore Bellomo, nasce da un esposto di una lista d’opposizione di un Comune della provincia di Monza e Brianza che aveva denunciato presunte irregolarità  nell’esecuzione di alcuni lavori pubblici, portati a termine in modo non conforme al capitolato. In cambio pubblici ufficiali avrebbero preso tangenti.
I provvedimenti cautelari sono stati eseguiti dalla Guardia di Finanza di Monza, a seguito di un’inchiesta che ha portato allo smantellamento di un gruppo di società  riconducibili a un imprenditore edile calabrese, Giuseppe Malaspina, residente in Brianza, accusato, tra le altre cose, di aver emesso fatture per operazioni inesistenti per un ammontare di circa 95 milioni di euro, con distrazioni patrimoniali per un valore di 234 milioni di euro.
Tra i beni sequestrati dalla Guardia di Finanza di Monza nel corso dell’operazione c’è anche l’hotel Cà  Sagredo di Venezia che, fino a poche settimane fa, ospitava “Support”, opera costituita da due grandi mani dell’artista Lorenzo Quinn, installata in occasione della Biennale d’arte e rimossa ai primi di maggio.
Sequestrati anche lo stabile che ospitava l’hotel Gritti di Milano, a pochi metri dalla Scala, e un maneggio a Oggiono (Lecco).
Gli arrestati sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata a reati tributari e fallimentari, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e corruzione.

(da agenzie)

argomento: Giustizia | Commenta »

IL GOVERNO DEI CAZZARI E’ DAVVERO DEL CAMBIAMENTO: LO SPRED ARRIVA A 174 PUNTI IN MATTINATA, BRUCIATI ALTRI MILIONI

Maggio 21st, 2018 Riccardo Fucile

PIAZZA AFFARI IN SOFFERENZA, MILANO IN FORTE CALO …NESSUN COMPLOTTO, SOLO LA CONSTATAZIONE CHE QUESTO GOVERNO NON E’ CREDIBILE

Nel giorno clou per la formazione del nuovo Governo, Piazza Affari apre le contrattazioni in netto calo, in controtendenza rispetto al resto d’Europa.
Ai primi scambi il Ftse Mib segna -2% e scende sotto i 23 mila punti, mentre sono in modestro rialzo Parigi e Londra. Francoforte è chiusa per festività .
La giornata di borsa è condizionata anche dal Dividend Day. Infatti ben 19 dei 40 titoli del Ftse Mib staccano la cedola. Tra i peggiori Intesa Sanpaolo (-6,9%), Generali Ass. (-5%) e Unipol (-5,6%), proprio per lo stacco di cedole molto consistenti.
Avvio negativo per i corsi dei titoli di Stato italiani scambiati sul secondario telematico Mts. I titoli italiani decennali aprono in calo con un rendimento che balza al 2,3%. Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund si allarga a 174 punti; lo spread tocca così i nuovi massimi da sette mesi.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.611)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Aprile 2026 (60)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Maggio 2018
    L M M G V S D
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  
    « Apr   Giu »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • CLAUDIA CONTE SULLO YACHT DEL TRUFFATORE PER LA SUA LINEA DI BIKINI
    • MATTEO PIANTEDOSI È SICURO CHE CLAUDIA CONTE NON ABBIA RICEVUTO FAVORITISMI. ALLORA SAPRÀ SPIEGARCI A CHE TITOLO LA “EVENT PRODUCER” GIRAVA IL MONDO PER IL TOUR DEL VELIERO AMERIGO VESPUCCI, PER CUI AVREBBE INCASSATO SOLO 4MILA EURO PER LA TAPPA AMERICANA
    • ALMASRI, LE CONSEGUENZE DI UNO STRAPPO
    • TRUMP SI È DATO IL DAZIO SUI PIEDI. DODICI MESI DOPO IL “LIBERATION DAY” ANNUNCIATO DAL TYCOON PER RIPORTARE IN PATRIA LE PRODUZIONI INDUSTRIALI, GLI AMERICANI SONO SOTTO LA TENAGLIA DEI RINCARI: SPENDONO IN MEDIA 1.500 DOLLARI IN Più RISPETTO A UN ANNO FA
    • “LA LUNA DI MIELE DEGLI ITALIANI CON GIORGIA MELONI È FINITA”. IL “NEW YORK TIMES” CERTIFICA LA “CADUTA SULLA TERRA” DELLA DUCETTA: “MENTRE LA POPOLARITÀ DI TRUMP IN EUROPA CROLLA A NUOVI MINIMI E IL CONTINENTE COMINCIA A MOSTRARSI PIÙ FERMO NEI SUOI CONFRONTI, MELONI STA SCOPRENDO CHE ESSERE UNA DELLE FAVORITE DEL PRESIDENTE AMERICANO PUÒ RAPPRESENTARE ANCHE UN HANDICAP”
    • RIEMPITE LE TANICHE DI BENZINA: SI VA VERSO UN RAZIONAMENTO DEL CARBURANTE, NON È PIÙ UN’IPOTESI PEREGRINA: LO AMMETTE IL COMMISSARIO UE ALL’ENERGIA DAN JORGENSEN
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA