Destra di Popolo.net

QUANTI SONO E CHI SONO I TERRORISTI ITALIANI ANCORA LATITANTI

Aprile 29th, 2021 Riccardo Fucile

DALLE BR AI NAR, QUELLI DI PRIMARIO INTERESSE SONO UNA VENTINA

I target ritenuti di “primario interesse” erano ventisette, secondo l’elenco dei latitanti politici, rossi e neri, fatto stilare dall’allora Guardasigilli, Alfonso Bonafede, nel 2019, in occasione dell’arresto dell’ex terrorista dei Pac, Cesare Battisti.
Ora, dopo l’ultima operazione condotta nelle scorse ore dall’antiterrorismo a Parigi (leggi l’articolo), ne restano da rintracciare 20, tre dei quali sono sfuggiti alla cattura proprio nei giorni scorsi.
Ma il numero di latitanti politici, più rossi che neri, su cui almeno due generazioni di investigatori e analisti dell’intelligence si sono finora concentrate, potrebbero essere molti di più. Sono tutti condannati in via definitiva, come lo era Battisti, per associazione sovversiva, banda armata, omicidio e strage.
E almeno 20 di questi, come ha dimostrato la meticolosa operazione condotta dalla Polizia a Parigi, si trovano in Francia, il Paese che più di ogni altro – grazie alla cosiddetta dottrina Mitterrand – ha accolto chi aveva imbracciato un mitra per fare politica negli anni Settanta e Ottanta. Poi c’è Nicaragua, Brasile, Argentina, Cuba, Libia, Angola, Algeria e Svizzera.
Tra il 1978 e il 1982, gli anni in cui il terrorismo politico insanguinò il nostro Paese, circa 500 esponenti della sterminata galassia eversiva italiana (qualcosa come 92 sigle tra sinistra e destra) hanno scelto di sottrarsi alla giustizia rifugiandosi Oltralpe.
Un censimento di diversi anni fa parla 163 imprendibili “rossi”, 46 dei quali condannati in via definitiva per omicidi e ferimenti e i restanti 117 con l’accusa, in molti casi ormai prescritta, di associazione sovversiva e banda armata.
In cima alla lista, esclusi i 7 ricercati arrestati oggi, ci sono ad esempio due latitanti storici delle Brigate Rosse, entrambi implicati nel sequestro e nell’uccisione del presidente della Dc Aldo Moro.
Si tratta di Alessio Casimirri (nella foto), nome di battaglia “Camillo”, uno dei nove del commando che il 16 marzo 1978 partecipò alla mattanza di via Fani, insieme ad Alvaro Lojacono.
Casimirri nel 1980 si è dissociato dalle Br e due anni dopo è fuggito prima in Francia, poi a Cuba, Panama e, infine, in Nicaragua dove si è unito al Fronte Sandinista e dove, tuttora, vive con moglie i figli.
Casimirri, che ha anche un profilo Facebook inattivo dal 2012, sempre secondo quanto se ne sa, oggi fa il pescatore ma deve scontare l’ergastolo per la strage di via Fani, così come il suo compagno Lojacono, che, invece, si è rifatto una vita in Svizzera.
Nel ‘93 il compagno Camillo fu raggiunto nel Paese dell’America centrale da due agenti del Sisde a cui fornì indicazioni per far arrestare la sua ex moglie, Rita Algranati, anche lei brigatista, e Maurizio Falessi. Entrambi catturati dai Servizi in Algeria nel 2004.
Una missione, quella del Servizio segreto civile, molto discussa, che costò allo Stato circa un miliardo e mezzo di lire ma che non consentì l’arresto di Casimirri. A cosa servì tutto quel denaro è ancora oggi un mistero. Uno dei tanti quando si maneggiano storie di questo tipo.
Ma nell’elenco dei “parigini” c’era, fino ad oggi, anche l’ex esponente di Lotta Continua, Giorgio Pietrostefani, condannato a 22 anni per l’omicidio del commissario Luigi Calabresi. Manca ancora all’appello Enrico Villimburgo, ex Br condannato all’ergastolo nel processo Moro, ma anche Simonetta Giorgieri e Carla Vendetti, coinvolte più recentemente nelle inchieste per i delitti D’Antona e Biagi. Mentre Sergio Tornaghi, anche lui condannato all’ergastolo, compare nell’elenco dei 7 latitanti rintracciati nelle scorse ore a Parigi insieme al suo compagno, anche lui ex Br, Giovanni Alimonti, che, invece, ha un debito con la giustizia di 11 anni e 6 mesi.
Nell’elenco stilato da via Arenula compare anche il nome di Claudio Lavazza, ex membro dei Proletari armati per il comunismo, coinvolto, insieme a Battisti, nell’omicidio del maresciallo della Polizia Penitenziaria Antonio Santoro.
È stato, invece, localizzato in Gran Bretagna, Vittorio Spadavecchia, ex estremista di destra legato ai Nar che nel 1982 assaltò a Roma la sede dell’Olp.
Si sono perse le tracce anche di Franco Coda, uno dei fondatori di Prima Linea, condannato per concorso in banda armata e associazione con finalità di terrorismo. È latitante da 45 anni, nonostante una condanna all’ergastolo per associazione terroristica, l’altoadesino Siegfriend Steger, autore degli attentati ai tralicci in Alto Adige, così come un altro altoadesino, Karl Ausserer.
Nello stesso elenco c’è anche Paul Volgger, condannato per attentati alla sicurezza dei trasporti e detenzione di esplosivi.
Non c’è più, invece, il nome di una storica ex brigatista della colonna romana delle Brigate Rosse, Roberta Cappelli, fino a ieri architetto in Francia anche se doveva scontare una pena per associazione con finalità terroristiche, concorso in rapina e omicidio.
Stessa sorte anche un’altra nota combattente delle Br, Marina Petrella, nome di battaglia “Virginia”, condannata all’ergasotolo e rintracciata, sempre oggi, dalla Polizia. Le manette, a Parigi, sono scattate anche ai polsi dell’ex terrorista bergamasco Narciso Manenti, ex Nuclei Armati Contropotere Territoriale, condannato all’ergastolo nel 1986 per l’omicidio di un carabiniere.
È ancora oggi ricercato, per omicidio e partecipazione a banda armata, Paolo Ceriani Sebregondi, anche lui ex Br come Maurizio Di Marzio, accusato di partecipazione a banda armata e rifugiatosi da anni in Francia insieme a Ermenegildo Marinelli e sfuggito alla cattura nelle scorse ore. Gli altri due latitanti, dei 10 che il presidente francese Emmanuel Macron ha autorizzato a catturare, ma che non si sono fatti trovare, sono l’ex militante veneto dei Pac, Luigi Bergamin e Raffaele Ventura.
(da agenzie)

argomento: Giustizia | Commenta »

L’ESTRADIZIONE DEI TERRORISTI ITALIANI FERMATI IN FRANCIA RICHIEDERA’ ANNI E NON E’ DETTO CHE VARRA’ CONCESSA PER TUTTI

Aprile 29th, 2021 Riccardo Fucile

NEL FRATTEMPO SI E’ COSTITUITO BERGAMIN, UNO DEI TRE LATITANTI

Luigi Bergamin, uno dei tre ex terroristi rossi in fuga dopo l’ondata di arresti di ieri mattina in Francia, si è presentato a palazzo di Giustizia di Parigi assieme al suo avvocato per costituirsi. Tra gli ideologi dei Pac, il gruppo armato di Cesare Battisti, e come lui condannato per l’omicidio del macellaio Lino Sabbadin, Bergamin avrebbe dovuto scontare 16 anni di carcere.
Intanto, sono arrivati nel palazzo della Corte d’Appello di Parigi gli altri sette italiani condannati per episodi di terrorismo negli anni di Piombo. Dopo aver trascorso la notte nei locali della polizia giudiziaria a nord di Parigi, sono stati trasferiti nel centro della capitale Giovanni Alimonti, Enzo Calvitti, Roberta Cappelli, Narciso Manenti, Sergio Tornaghi, Marina Petrella, Giorgio Pietrostefani.
Nel vecchio Palazzo sull’Île de la Cité avviene in queste ore la notifica ai sette fermati delle richieste di estradizione dell’Italia, a cui Emmanuel Macron ha dato via libera, con una svolta politica rispetto ai decenni passati.
“Accettate l’estradizione?”
E’ la procuratrice generale della Corte d’Appello di Parigi, l’alta magistrata Catherine Champrenault, a dover eseguire la notifica, anche se questa mattina non sarà fisicamente presente lei ma verrà rappresentata da un altro magistrato. Per ogni persona il procuratore fa la lettura della domanda di estradizione, con le condanne da eseguire in Italia. Nella procedura è previsto che venga chiesto agli italiani se accettano o meno l’estradizione. Un passo dovuto e dall’esito scontato visto che i latitanti sono rifugiati in Francia da oltre trent’anni. “Francamente non pensiamo che nessuno di loro accetterà” dice una fonte della Procura. Una volta che sarà espresso il rifiuto formale, i magistrati della Corte d’Appello daranno il via libera al vero e proprio percorso giudiziario per esaminare le sette domande di estradizione. Un percorso che durerà mesi, se non anni.
Regime di detenzione
La prima cosa da decidere oggi sarà quindi come e dove i sette italiani (e ora anche Bergamin) trascorreranno la lunga battaglia giudiziaria. La procura dovrà dare un orientamento ai due magistrati che poi decideranno se applicare o meno un regime di detenzione. L’orientamento potrebbe non essere uguale per tutti gli italiani. Ci sono persone ormai molto anziane e malate come Pietrostefani, altre che hanno già avuto problemi di salute in passato come Petrella. La decisione sarà comunque presa in giornata, e nel caso avvenga la liberazione di alcuni del gruppo, potranno essere applicate misure di sorveglianza a domicilio.
La battaglia giudiziaria
La prima udienza alla Chambre d’Instruction della Corte d’Appello di Parigi potrebbe esserci già la settimana prossima. “Speriamo ci sia dato più tempo per esaminare le domande di estradizione di cui non sappiamo ancora nulla” commenta Antoine Comte, avvocato di Tornaghi. “Certo che ci batteremo, come abbiamo giù fatto in passato” promette Irène Terrel, avvocato di Alimonti, Cappelli, Manenti, Pietrostefani e Petrella. “Di questi processi ne abbiamo già vinti tanti in passato” commenta Jean-Louis Chalanset che difende Calvitti. Molti degli arrestati hanno infatti già frequentato le aule di tribunali per richieste di estradizioni che in passato vennero bloccate dalla giustizia francese. E’ una giurisprudenza che peserà? “I tempi sono cambiati, molte procedure di estradizioni furono bloccate dalla politica” risponde William Julié, l’avvocato che rappresenterà lo Stato italiano.
Tempi lunghi
I legali della difesa punteranno a fare ricorsi tecnici e formali. In passato hanno pesato nella giurisprudenza alcune differenze del sistema giudiziario italiano (uso dei pentiti, processi in contumacia, concorso morale) che non esistono in Francia. Ci saranno poi altri cavilli e modi per tentare di rallentare al massimo la procedura che ha comunque tempi medi di oltre un anno. Se la Corte d’Appello emetterà una sentenza favorevole all’estradizione gli avvocati della difesa avranno possibilità di fare appello alla Corte di Cassazione. Nel caso ci sia la convalida dell’estradizione anche nell’ultimo grado di giudizio, allora sarà il primo ministro a dover firmare il decreto di estradizione. Ma anche in questo caso è possibile il ricorso presso il Consiglio di Stato. L’arrivo in Italia dei sette fermati non avverà prima di qualche anno, ed è possibile che alcune delle estradizioni non siano convalidate dalla magistratura francese. I consiglieri di Macron ne sono consapevoli: “La difesa farà valere le sue ragioni, è il normale percorso della giustizia che rispettiamo”.
(da La Repubblica)

argomento: Giustizia | Commenta »

CAMPOBELLO DI MAZARA, DICIOTTENNE VIOLENTATA DA QUATTRO GIOVANI, LI DENUNCIA E SCATTANO GLI ARRESTI

Aprile 29th, 2021 Riccardo Fucile

“PENSAVO DI ANDARE A CASA DI AMICI, UNA TRAPPOLA”… NEGLI SMARTPHONE DEGLI INDAGATI LA PROVA DEGLI ABUSI

L’avevano invitata a una festa fra amici, ma era solo una scusa. Una diciottenne si è ritrovata prigioniera del branco, che l’ha violentata, all’interno di un’abitazione estiva di Tre Fontane, nel comune di Campobello di Mazara. Era l’8 febbraio scorso. Qualche giorno dopo, la giovane ha trovato la forza di denunciare tutto ai carabinieri del comando provinciale di Trapani.
E, questa mattina, sono scattati quattro arresti nei confronti di giovani che hanno un’età compresa fra i 20 e i 24 anni: due sono andati in carcere, gli altri ai domiciliari. Pesante l’accusa contestata dal giudice delle indagini preliminari di Marsala, che ha accolto la ricostruzione della procura diretta da Vincenzo Pantaleo: violenza sessuale di gruppo aggravata.
“Il giorno della denuncia sono subito iniziate le indagini dei carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo – spiega adesso un comunicato dell’Arma – attraverso l’attivazione di intercettazioni telefoniche e ambientali, sono stati anche sequestrati gli smartphone degli indagati, tutto questo ha consentito di raccogliere molteplici elementi di prova”.
“Mi avevano rassicurato che alla festa ci sarebbero stati degli amici e soprattutto altre ragazze – ha raccontato la giovane nella sua denuncia – ma era una trappola”. Sul corpo della vittima, i medici hanno trovato lividi e contusioni. “Ho provato a divincolarmi, a urlare. Ma non è servito a nulla”.
Il pericolo di inquinamento delle prove ha portato agli arresti.
(da agenzie)

argomento: violenza sulle donne | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.323)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (410)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Aprile 2021
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    2627282930  
    « Mar   Mag »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • BARTOLOZZI E DELMASTRO: IL “FATTO QUOTIDIANO” PUBBLICA LA FOTO CHE RITRAE IL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA E LA CAPO DI GABINETTO DI NORDIO MENTRE CENANO ALLA “BISTECCHERIA D’ITALIA”, RISTORANTE GESTITO DA MAURO CAROCCIA, PRESTANOME DEL BOSS SENESE E PADRE DELLA SOCIA IN AFFARI DI DELMASTRO
    • NONOSTANTE IL TAGLIO DELLE ACCISE BY MELONI, I PREZZI ALLA POMPA NON SCENDONO: IL CAOS È ANCHE EFFETTO DELL’APPROSSIMAZIONE CON CUI È STATO PENSATO IL DECRETO GOVERNATIVO, SUL CALCOLO DELL’ACCISA
    • “L’ELUSIONE E L’EVASIONE FISCALE NON SONO SENTITE DALL’OPINIONE PUBBLICA COME UN PROBLEMA”
    • DEL MASTRO TRA “LA MECCA DEI DETENUTI” E I RAPPORTI CON LA CAMORRA
    • IN SPAGNA IL GOVERNO RIDURRA’ AL 10% L’IVA SUI CARBURANTI PER LA GUERRA IN IRAN (SCONTANDO 40 CENTESIMI A LITRO)
    • IL CONFLITTO CON L’IRAN PORRA’ FINE ALLA LUNGA LUNA DI MIELE ITALIANA DI MELONI?
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA