Destra di Popolo.net

FOTO NAZI, GAFFE E GUAI: LA SCALATA AL PARTITO DI BIGNAMI ALL’OMBRA DI GIORGIA

Novembre 20th, 2025 Riccardo Fucile

IL LASCIAPASSARE: FAR PARTE DELLA GENERAZIONE DI 50ENNI CRESCIUTI CON LE SORELLE MELONI

Di Giorgia Meloni si sente dire che è brava e scaltra Ma poi regolarmente si leva al cielo la squalifica delle squalifiche, la delusione delle delusioni che ogni possibile virtù oscura e cancella: ah, ma quelli di cui si circonda!
Galeazzo Bignami, il capogruppo dai capelli ricci, è appunto uno di costoro. Senza fare di tutt’erba un fascio si tratta di cinquantenni più o meno coetanei della premier e di Arianna Meloni, facenti capo a una cosiddetta “generazione Atreju”; e come tali dotati, per volontà delle suddette sorelle, non solo di uno speciale lasciapassare che gli apre le impervie strade del potere, ma anche di un ancora più utile salvacondotto che in diversi casi, forse troppi (Lollo, Donzelli, Delmastro, Fidanza, Montaruli) li ha preservati dalle gaffe, dai guai e dagli inevitabili intoppi della carriera politica.
Tale appartenenza, seppur comprensibile sul piano dei rapporti umani, supera decisamente i normali vincoli di partito, collocandosi in una dimensione che l’odierna scienza politica, almeno quella senza troppi peli sulla lingua, qualifica di ordine neo-tribale — e non si tratta solo di essere invitati o meno al recente party per il compleanno di Arianna in un locale, peraltro non lontano dalla mitica sezione di Colle Oppio, dal nome a suo modo destinale: “The Sanctuary”.
A differenza di tutti gli altri ex giovanotti di derivazione fantasy-atrejuana il bolognese Galeazzi, figlio d’arte missino e precoce dirigente in Emilia, sconta agli occhi del grande pubblico un peccato di gioventù lontano ma irresistibilmente tragicomico. Perché circa vent’anni orsono, come l’odierno presidente del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia fu costretto a raccontare durante la campagna elettorale del 2016, alcuni suoi amici o forse meglio camerati, comunque molto cattivi, lo acchiapparono, gli misero un cappuccio sulla testa, lo infilarono dentro una macchina e una volta in campagna, a Brento, frazione di Bologna, prima tappa della Via degli Dei, lo fecero mascherare da nazista, con tanto di croce uncinata all’avambraccio. Dopo di che, non paghi, lo fotografarono: per ricordo, ahilui.
Anche dopo tanti anni, la cosa più singolare per chi non è dell’ambiente è che si trattava di un addio al celibato, molto probabilmente dello stesso Bignami, nazi-cosplay riluttante e in seguito proditoriamente inguaiato da qualche euforico delatore ottico — a riprova dei misteri di questa nostra Italia dove la vigilia delle nozze non è accompagnata solo da sregolatezze alcoliche, drogherecce e sessuali, ma anche storico-dittatoriali.
Da allora non c’è passo che egli compia senza che non gli venga rinfacciata quella foto; e siccome siamo nell’era del pop, il che vuol dire che bombardati dalle informazioni tutti scordano tutto, sarà bene ricordare che nel 2023 Fedez la strappò coram populo in pieno festival di Sanremo.
Dopo di che, fino a qualche mese fa la notorietà di Bignami, che di persona sarà senz’altro meglio dei suoi travestimenti, ma che la migliore sociologia (De Rita) potrebbe qualificare nel novero dei “gerarchi”, è rimasta limitata a livello locale, senza altri gustosi racconti. Se proprio occorre reperire qualche nota insolita e/o illuminante sul personaggio tocca accontentarsi del fatto che l’ultimo giorno della campagna elettorale del 2022, anzi durante il silenzio prima del voto, si fece promotore della visita di Meloni a un mercato ortofrutticolo e in quella sede le suggerì di prendere in mano due meloni, rendendoli protagonisti di un furbo e ammiccante siparietto, chissà quanto efficace.
Vai anche a sapere adesso, al di là del teatrino e del polverone, la precisa dinamica e gli scopi dell’attacco di Bignami al Quirinale. Ridotto all’essenziale, col massimo rispetto, però anche facendo conto dell’esperienza, il dilemma figurato è: kamikaze autonomo o sicario per conto di quale mandante?
Di solito, quando si tratta di dare un pestone non al primo che passa, ma a persona di fiducia del presidente della Repubblica, le gerarchie e le catene di comando che legano Palazzo Chigi ai capigruppo sconsigliano iniziative autonome e reazioni a caldo. Non di rado, quando il misfatto è ormai compiuto, si dà la colpa a un equivoco o a un quiproquo. L’errore è già un’altra cosa, mentre la colpa ha serie conseguenze.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

ECCO COME CI SPIA PUTIN: I PM CHIEDONO LA CONDANNA A TRE E DUE ANNI PER I DUE IMPRENDITORI BRIANZOLI, DI 34 E 60 ANNI, ACCUSATI DI AVER RACCOLTO INFORMAZIONI PER CONTO DEGLI 007 RUSSI

Novembre 20th, 2025 Riccardo Fucile

I DUE AVREBBERO PROPOSTO AI TASSISTI DI INSTALLARE, GRATUITAMENTE, DELLE TELECAMERE NELLE LORO MACCHINE: L’OBIETTIVO ERA MAPPARE I SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA DI ROMA E MILANO, ALLA RICERCA DI “ZONE GRIGIE” NON CONTROLLATE … INOLTRE, HANNO “DOSSIERATO” UN IMPRENDITORE ATTIVO NEL SETTORE DEI DRONI MILITARI E AVREBBERO “REPERITO DOCUMENTI NATO TOP-SECRET E FOTO DI OBIETTIVI MILITARI SENSIBILI”, COME LA BASE DI AVIANO

Due richieste di condanna a tre e a due anni, quest’ultima con attenuanti generiche. Le ha formulate oggi il pm Alessandro Gobbis nel processo con rito abbreviato, davanti alla gup Angela Minerva, a carico dei due imprenditori di 34 e 60 anni che, come emerso un anno fa con la chiusura delle indagini, condotte dal Ros dei carabinieri, si sarebbero messi a disposizione, anche in cambio di criptovalute, per una presunta attività di “spionaggio”
per l’intelligence russa.
I due, secondo le accuse del pool antiterrorismo diretto dal procuratore Marcello Viola e dall’aggiunto Eugenio Fusco, per conto dei russi, con cui erano in contatto su Telegram, avrebbero pure proposto a cooperative di taxi di Milano un “business plan” che prevedeva l’installazione a titolo gratuito di “dash cam”, piccole videocamere da cruscotto. E sarebbero stati interessati alla “mappatura” dei sistemi di videosorveglianza di Milano e Roma, “mostrando particolare” attenzione alle “zone grigie”, ossia a quelle aree cittadine non coperte da telecamere.
Gli imprenditori, titolari di una società immobiliare in Brianza, sono imputati per “corruzione del cittadino da parte dello straniero”, aggravata dalla “finalità di terrorismo ed eversione”. Avrebbero anche progettato “di costituire a Milano, una rete di ‘case sicure’, ossia strutture ricettive per ospitare cittadini russi in transito sul territorio italiano, omettendone la registrazione e tutelandone la privacy”.
L’unico “obiettivo” concreto raggiunto, però, prima dell’autodenuncia del 34enne e delle perquisizioni degli investigatori col sequestro dei dispositivi, sarebbe stato un presunto dossieraggio con pedinamenti su un imprenditore specializzato nel campo dei droni e della sicurezza elettronica e che interessava ai russi.
La sentenza nel processo è prevista per febbraio. Dopo la chiusura di questo filone di indagini, tra l’altro, era stata anche aperta una tranche su un’eventuale ‘rete’ di persone collegate ai due indagati e sull’eventuale presenza di russi in Italia legati ai servizi segreti di Mosca.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

SALVINI HA IL PISTOLINO SCARICO, NON HA LA FORZA DI IMPORRE NULLA: SBRAITA CONTRO LE ARMI ALL’UCRAINA E MINACCIA DI NON VOTARE IL PROSSIMO DECRETO AIUTI MA POI SI ADEGUERÀ, SENZA SPEZZARE LA CORDA, PERCHÉ NON SE LO PUÒ PERMETTERE

Novembre 20th, 2025 Riccardo Fucile

DE ANGELIS: “LA PERMANENZA AL GOVERNO È IL SUO SALVAGENTE DA TENERE STRETTO, A COSTO DI SACRIFICARE LE VELLEITÀ DI RILANCIO POLITICO”… LA PRIORITÀ PER L’EX TRUCE DEL PAPEETE È GESTIRE LO SCONTENTO CRESCENTE NEL CARROCCIO

Sentite qui Matteo Salvini, il giorno dopo la riunione del Consiglio supremo di Difesa. Il leader leghista, tra un comizio e l’altro, dice due cose.
La prima: «Quello che il Consiglio di Difesa ha deciso riguarda gli aiuti già decisi». Questa è una inesattezza. Mica si sono riuniti per commentare quanto fatto finora. Ma per ribadire il «pieno sostegno all’Ucraina nella difesa della sua libertà» (non a tempo), approfondendo anche il tema delle nuove minacce da guerra ibrida.
La seconda cosa che dice è: «Per il futuro la Lega chiede chiarezza». E questa è una formula buona sempre – qualcuno chiede mai “opacità” e non chiarezza? – e comunque non proprio la minaccia di sfracelli.
Il nostro, ove possibile, accenderà un po’ di fuochi artificio, di qui a quando ci sarà da rivotare il nuovo “decreto aiuti” – non il prossimo pacchetto, che non ha bisogno di un passaggio parlamentare – ma, al dunque, si adeguerà, senza spezzare la corda. La permanenza al governo è il suo salvagente da tenere stretto, a costo di sacrificare le velleità di rilancio politico. In fondo, è quel che accade su tutti i dossier.
Sulla manovra è colui che ha incassato di meno, a parte la mini-rottamazione, buona, come il condono, più per la Campania che per il Nord. Di flat tax neanche l’ombra, la Fornero vive e lotta insieme a noi. A conti fatti Forza Italia è stata più incisiva.
Sull’Autonomia poi, sempre a proposito di Nord, ormai, gioisce per la stipula delle famose “pre-intese”. Ma siamo al gioco delle tre carte. le famose “pre-intese” sono quelle del 2018, e mai ratificate. In mezzo ci ha pensato la Corte a smontare la riforma Calderoli, senza che Salvini abbia battuto ciglio più di tanto. E la ragione, sempre la stessa, è che non ha la forza di imporre
alcunché, ma in questo caso neanche la voglia perché, diciamocelo, come orizzonte politico è diventato un po’ “terrone”.
E infatti si occupa più di Ponte sullo Stretto che di Nord. L’opera non vedrà mai la luce, come da quarant’anni a questa parte. Però è chiaro a cosa serve: a pagare un po’ di stipendi, distribuire incarichi, soddisfare gli appetiti con le nomine. È anche risuscitata la mitica “Stretto di Messina Spa”, vecchia idea di Silvio Berlusconi.
È questo il cuore della sua campagna d’autunno, nell’autunno della sua leadership. Lo scorso anno fu la promessa dell’eldorado per i forestali e la stabilizzazione dei precari calabresi. A proposito di forestali, ieri ci ha pensato il governatore siciliano Renato Schifani a stanziare per i forestali 41 milioni di euro. Evviva, paga Pantalone.
Pensate che la Lega aveva fatto da quelle parti pure l’accordo con la Dc di Totò Cuffaro, prima che lo arrestassero. Ma evidentemente Tangentopoli, che vale per l’Ucraina, non vale per la Sicilia.
E il Nord? Brulica di scontento. Lo si è visto alla convention del movimento di Paolo Grimoldi, l’ex segretario della Lega lombarda espulso per dissenso, presente in ben 56 province.
E menomale che c’è Zaia in Veneto. L’altra sera a Treviso, con cinquecento persone, il candidato Alberto Stefani non si è presentato perché era stanco. E lo stesso a Vicenza, con duecento persone. A entrambe le iniziative c’è andato, appunto, Zaia. Ecco, lui fa il pieno di voti e, per depotenziarlo, Salvini lo vuole candidare a Roma. Avete capito come è messo?
Alessandro De Angelis
per “la Stampa”

argomento: Politica | Commenta »

DIO, PATRIA E CONDONO, FRATELLI D’ITALIA PRESENTA QUATTRO EMENDAMENTI PER INSERIRE IN MANOVRA ALTRETTANTE SANATORIE EDILIZIE

Novembre 20th, 2025 Riccardo Fucile

OLTRE ALLA RIAPERTURA DELLA REGOLARIZZAZIONE DEGLI ILLECITI, VOLUTA DAL GOVERNO BERLUSCONI NEL 2003, FDI VUOLE TORNARE AL CONDONO DEL 1985 PER CHIUDERE UN OCCHIO SU PORTICI, TETTOIE, BALCONI REALIZZATI SENZA AUTORIZZAZIONE

E quattro. Il condono edilizio lievita nella manovra. Le firme sotto al poker di emendamenti che riattiva vecchie sanatorie e ne introduce di nuove sono di Fratelli d’Italia. Nel pacchetto depositato in commissione Bilancio, al Senato, dove la Finanziaria è partita a rilento, non c’è solo la riapertura della regolarizzazione degli illeciti voluta dal governo Berlusconi nel 2003.
«I quattro emendamenti vanno inseriti nella stessa cornice perché sono tutti strategici per la definizione di posizioni giuridiche troppo instabili», spiega Sergio Rastrelli, il parlamentare di FdI che ha sottoscritto le richieste insieme ad altri colleghi di partito. È lui a dire che c’è «la volontà politica di far confluire questi emendamenti tra quelli prioritari».
Non è escluso un accorpamento, ma l’obiettivo verrà comunque preservato: l’inserimento della sanatoria nella Finanziaria, anche come primo atto di una strategia che punta a insidiare la Lega sul tema della casa.
Intanto le proposte sul condono. Se quella già anticipata in vista del voto in Campania permetterà di sanare, a valle di una legge regionale, sei tipologie di opere abusive, un’altra richiesta si aggancia sempre alla sanatoria adottata 22 anni fa per includere quelle realizzate in assenza o in difformità dal titolo abilitativo edilizio, «ma conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici approvati o adottati al 31 marzo 2003».
Un terzo emendamento va ancora più indietro. Alla sanatoria del 1985 per chiedere di chiudere un occhio su portici, tettoie, balconi, logge, opere di ristrutturazione o realizzate senza il titolo abilitativo edilizio. Tutto abusivo, ma ora tutto sanabile.
A completare il pacchetto è una proposta che obbliga i Comuni a rilasciare i titoli abilitativi edilizi in sanatoria «in esito a procedimenti» già istruiti. Sul tavolo ci sono le pratiche in giacenza a fronte di pagamenti già effettuati da chi ha chiesto di “correggere” l’illecito. Gli emendamenti in questione sono pronti a fare il loro ingresso tra i “segnalati”.
Le 414 proposte selezionate da maggioranza (238) e opposizioni (176) sono attese oggi pomeriggio a Palazzo Madama. In ritardo rispetto alla scadenza fissata inizialmente a ieri sera: gli impegni della campagna elettorale hanno ritardato la scrematura.
(da Repubblica)

argomento: Politica | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.957)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (44)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Novembre 2025
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    « Ott   Dic »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • COSA NON TORNA DELLA VERSIONE DEL MINISTRO CROSETTO SULLA PRESENZA A DUBAI DURANTE L’ATTACCO ALL’IRAN
    • CROSETTO A DUBAI, L’AMBASCIATORE BENASSI: “VICENDA POCO CREDIBILE E IMBARAZZANTE”
    • NEL 2025 LA PRESSIONE FISCALE COMPLESSIVA È RISULTATA PARI AL 43,1% DEL PIL, IN AUMENTO RISPETTO AL 42,4% DELL’ANNO PRECEDENTE
    • PER GIORGETTI I CONTI NON TORNANO! NEL 2025 IL RAPPORTO TRA DEFICIT E PIL SI ATTESTA AL 3,1%, OLTRE LA SOGLIA CHE AVREBBE PERMESSO ALL’ITALIA DI USCIRE DALLA PROCEDURA DI INFRAZIONE UE
    • IL QATAR ANNUNCIA LO STOP ALLA PRODUZIONE DI GAS NATURALE LIQUEFATTO NELL’IMPIANTO DI RAS LAFFAN, IL PIÙ GRANDE AL MONDO, COLPITO DA UN DRONE IRANIANO. IL PREZZO SUPERA IN POCHI MINUTI I 46 EURO (+45%)
    • SOLO IL 27% DEGLI AMERICANI APPROVA L’ATTACCO ALL’IRAN
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA