LE TELEFONATE DEI FILORUSSI: “L’ABBIAMO ABBATTUTO NOI, NON SANNO CHE QUI C’E’ LA GUERRA?”
ORA NEGANO, MA UN VIDEO INCHIODA I FILOSEPARATISTI RUSSI ALLA RESPONSABILITA’ DI AVER ABBATTUTO IL VOLO MALESE… LA TELEFONATA TRA UN LEADER DEI RIBELLI E UN AGENTE DEI SERVIZI SEGRETI RUSSO: “ABBIAMO BUTTATO GIU’ UN AEREO”
Il video postato su Youtube con le dovute cautele è rimbalzato sulle prime pagine dei maggiori network
internazionali, dal Guardian al New York Times.
Per numerosi addetti ai lavori, potrebbe essere una prova del coinvolgimento diretto dei separatisti vicini a Putin.
Tanto più che un altro leader dei ribelli filorussi, Igor Strelkov, è stato sorpreso a cancellare dal proprio profilo Facebook un post dove si vantava di aver abbattuto un “cargo ucraino”.
Secondo gli ucraini Strelkov avrebbe eliminato le proprie vanterie sul social network quando è circolata la notizia che il velivolo in realtà era malese.
A dimostrazione che il ribelle parlasse proprio del volo MH17 ci sono le foto che lui stesso ha incluso nel post, identiche a quelle provenienti dal disastro della Malaysia Airlines.
Ma andiamo con ordine.
Il video della telefonata imbarazzante è stato postato dai servizi ucraini e dunque nessuno per il momento può giurare che sia autentico.
Il quotidiano “Kyiv Post” ha fornito una traduzione in inglese:
Igor Bezler: “Abbiamo appena abbattuto un aereo. Il gruppo Minera. È caduto vicino a Yenakievo”
Vasili Geranin: “Dove sono i piloti?”
Igor Bezler: “Sono andati in cerca dell’aereo per fotografarlo. C’è una colonna di fumo”
Geranin: “Quanti minuti fa?”
Bezler: “Circa mezz’ora”.
Una nuova conversazione, sempre inclusa nel filmato su Youtube, avviene 40 minuti dopo. I filorussi hanno compreso di aver distrutto un aereo civile.
Questa volta le persone al telefono vengono chiamate “Major” e “Greek”.
Il primo racconta la scena del luogo dove è precipitato il velivolo MH17 : “Abbiamo trovato il primo morto, ci sono i resti di sedili e corpi”.
Major impreca quando descrive il ritrovamento del passaporto di un ragazzo indonesiano “dall’università di Thompson”.
Greek chiede se ci sono armi nell’aereo, e il suo interlocutore è chiaro: “Niente di niente, solo oggetti di uso quotidiano, medicinali, asciugamani, carta igienica”
La registrazione include un’ultima chiamata tra ribelli e un comandante cosacco filorusso:
Primo ribelle: “A proposito dell’aereo che è stato abbattuto nell’area Snizhne-Torez. È risultato un aereo passeggeri. È caduto vicino a Grabovo. Ci sono un sacco di corpi di donne e bambini. Ora i cosacchi ci stanno dando un’occhiata”.
Secondo ribelle: “La tv ha detto che si tratta di un AN-26. Un cargo ucraino. Ma sui resti c’è scritto Malaysia Airlines. Che cosa ci faceva in territorio ucraino?”.
Comandante cosacco: “Volevano mandarci delle spie. Fanculo. Non dovrebbero volare qui, siamo in guerra”.
(da “Huffingtonpost”)
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