TRAGEDIA DI ROMA, LA VECCHIA GUARDIA DI YOUTUBE SE LA PRENDE CON I FOLLOWER: SONO LORO A CERCARE VIDEO SEMPRE PIU’ ESTREMI”
“SONO I GENITORI CHE METTONO IN MANO AI BAMBINI DI 5 ANNI IL CELLULARE”
Non si parla d’altro, sarebbe strano il contrario. Protagonisti e
protagoniste dei canali YouTube, Tik Tok e Twitch commentano il drammatico incidente stradale di Casal Palocco. Nei giorni scorsi qualcuno ha già tentato di difendere i The Borderline – Matteo di Pietro, che era al volante della Lamborghini, la sua fidanzata Giulia Giannandrea, Vito Loiacono, e Leonardo Golinelli – chiedendo di evitare insulti e commenti d’odio sulle loro pagine.
A schierarsi nelle ultime ore è la vecchia guardia di YouTube. Giovani, ma non più giovanissimi, che in dieci anni e più di attività hanno collezionato milione e milioni di views e di fan. Tutti e tutte iniziano dicendo che non avrebbero mai voluto sentire o commentare questa notizia, ma intanto la commentano.
Lo youtuber e streamer Blur, classe 1994, è diventato famoso per essere un campione di bestemmie e parolacce su Call of Duty. È uno dei più seguiti da Twitch Italia e tiene a difendere il suo lavoro. «Non è giusto che questo lavoro venga giudicato per colpa di due ragazzi che fanno challenge di c…. Mi fa girare il c… che uno dei due ancora prima di dare le condoglianze scrive io non stavo guidando. Non ti preoccupare che ti devi beccare il processo. Mi gira il c… che il nostro lavoro di m.. debba essere giudicato dai cinquantenni. Che si chiedono perché i nostri figli sono così deficienti. Avranno preso dalla madre, forse seguono quelle che gli pare e non va messo un cellulare in mano ai bambini di cinque anni, più grosso della loro testa». Insomma, se la prende con chi guarda: la richiesta è di video sempre più estremi, e gli youtuber non farebbero altro che assecondare i loro follower. E anche nel momento del cordoglio, non rinuncia alla sua peculiarità: una frase, una parolaccia.
Ragiona più o meno allo stesso modo anche Ciccio Gamer 89, Mirko Alessandrini, uno degli youtuber italiani più popolari e seguiti e entrato nella cronaca generalista per un contenzioso con la Finanza. Entrato in YouTube l’8 luglio 2012, ha oltre tre milioni di iscritti. Grido di battaglia: «Sono Ciccio Gamer 89, il capobranco dei miei paguri». «Fatevi una domanda, chiedetevi che cosa ne penso io? Il problema è anche di chi usufruisce dei contenuti che non si accontenta più e vuole vedere persone che vanno a mettersi nelle situazioni pericolose. Mi spiace che la mia categor
Riccardo Dose, 28 anni, ha due milioni e 270mila iscritti su YouTube e ha iniziato nel 2012. «Devo affrontare questo argomento e questa tragedia gravissima – dice ai suoi follower -. Da dieci anni non ho mai sentito niente del genere. I ragazzi hanno delle responsabilità, ma a prescindere che siano degli youtuber o meno. I giornalisti non aspettavano altro che inserire la parola youtuber e incidente con morte di un bambino nel loro articolo. Così vengono generati più clic. Ma non è ancora chiara la dinamica. Non sto difendendo queste persone, ma li sto giudicando come delle persone comuni».
Il più giovane italiano ad aver superato il milione di iscritti sul proprio canale YouTube ha 17 anni ed è di Rimini. Si chiama Samuele Matteini ma tutti lo conoscono come CaptainBlazer. «Parlo da amico dei The Borderline. La vita di Matteo, il ragazzo che stava al volante, è già finita, è già distrutta. Non c’è bisogno di insulti. I giornalisti guadagnano buttando m…. su una situazione gravissima. Matteo è indifendibile e la pagherà, ma poteva succedere a chiunque in strada. Non è come leggete sui giornali. Sono persone normalmente responsabili. Non sappiamo com’è andata, poteva capire a tutti».
(da agenzie)
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