BRUNO, 35 ANNI, SULLA RAMBLA CON LA FAMIGLIA: C’E’ UN ITALIANO TRA LE VITTIME DEI TERRORISTI
LA COMPAGNA: “TRAVOLTO DAVANTI AI DUE BAMBINI”… IL COMMOSSO RICORDO DEI COLLEGHI
La drammatica conferma di una vittima italiana arriva dai colleghi di lavoro: Bruno Gulotta, 35 anni, residente a Legnano e responsabile marketing e vendite di Tom’s Hardware, sito specializzato in tecnologia, è stato falciato dal furgone killer che ieri ha ucciso 13 persone sulla Rambla di Barcellona.
Lo racconta al telefono con Repubblica Andrea Ferrario, caporedattore del sito: “Sapevamo che Bruno era in vacanza a Barcellona con la compagna e i due figli piccoli. Dopo aver appreso dai tg dell’attacco abbiamo provato subito a contattarlo: ma il suo cellulare squillava a vuoto. Solo dopo alcune ore ci ha risposto la compagna Martina dicendoci che Bruno non c’era più”.
Un racconto terribile, quello fatto da Martina ai colleghi: la famiglia stava passeggiando sulla Rambla. Lei portava in braccio la figlia Aria, 7 mesi, in un marsupio agganciato al busto. Bruno la precedeva tenendo per mano l’altro figlio. Alessandro, 5 anni, che fra pochi mesi andrà in prima elementare.
La serena passeggiata familiare si è trasformata ben presto in incubo. Bruno Gulotta sarebbe stato uno dei primi ad essere travolto dal furgone guidato dal terrorista. E la compagna avrebbe fatto solo in tempo a tirar via il bambino che il padre teneva per mano trascinndolo lontano dalla traiettoria del mezzo.
Bruno Gulotta è rimasto a terra sanguinante, le gambe spezzate e scomposte ed è morto così, morto sotto gli occhi dei bambini.
“La famiglia”, raconta Ferrario “è rimasta illesa: almeno fisicamente. Alcuni parenti sono già in viaggio per raggiungerli e sostenerli. Noi stiamo cercando di capire in che modo possiamo renderci utili. Faremo tutto il possibile”.
Un ricordo di Bruno è apparso già nelle prime ore del mattino sul sito di Tom’s Hardware a firma di Roberto Buonanno, country manager dell’azienda: “il nostro collega Bruno aveva postato su Facebook le tappe del suo percorso e tutto sembrava procedere esattamente come uno si aspetterebbe da un viaggio di vacanza”.
C’era anche una foto della Rambla, forse scattata il giorno prima. “Gulotta – aggiunge Buonanno – era un punto di riferimento per tutti quelli che lo hanno conosciuto. Per noi di Tom’s Hardware era una colonna portante. Chiunque entrava in contatto con lui – clienti, fornitori o star del web – restava colpito dalla sua gentilezza e dalla sua professionalità . Aveva una fame insaziabile di conoscenza ed era un vero smanettone, uno di noi, anche se poi aveva deciso di dedicarsi a tempo pieno al marketing e alle vendite, di cui era diventato responsabile. E in quel ruolo non ho mai conosciuto una persona più capace. Amava studiare ogni aspetto della propria vita e professione, era un lettore insaziabile e un avido ricercatore della perfezione”.
(da “La Repubblica”)
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