CASALEGGIO TI OSSERVA: COME FUNZIONA IL CONTROLLO SUI PARLAMENTARI M5S
UNA EMAIL SCOVATA DAL FOGLIO DIMOSTRA IL CONTROLLO DELLA CASALEGGIO ASSOCIATI
C’è un sistema di controllo della Casaleggio Associati sui parlamentari a 5 Stelle.
A scriverlo oggi è il Foglio, che ospita il racconto di Tancredi Turco, ex deputato M5S uscito a gennaio 2015.
“A un certo punto, a settembre 2014, venimmo a sapere che la Casaleggio Associati non solo aveva avuto informazioni sui nostri server di posta elettronica, ma capimmo pure che qualcuno da lì aveva potenzialmente accesso al nostro sistema di archiviazione e comunicazione interno, dove si depositano documenti. Ne discutemmo anche in assemblea, di questo fatto. Io, come altri, non feci una denuncia solo per il bene del Movimento. Ma la cosa diede fastidio, si fa per dire, a tanti”
Il quotidiano diretto da Claudio Cerasa ricorda che appena un anno prima, a fine 2013, qualcuno aveva violato la posta elettronica di Giulia Sarti, giovane deputata emiliana, diffondendo foto private, stralci di conversazioni, sfoghi, giudizi, umori.
Parla a tal proposito colui che svolgeva il ruolo di addetto stampa della Sarti, Lorenzo Andreghetti.
“Giulia Sarti si era messa contro lo staff della comunicazione. Alla fine, chissà come, mentre Giulia si lamentava dello staff, sono state diffuse le sue mail, accompagnate dalla minaccia anonima di rivelarne altre, e di altri parlamentari. A quel punto stavano tutti zitti. C’è sempre stata una tensione che si tagliava con il coltello. Una paura incredibile di essere abbandonati ai cani, di essere in qualche modo esposti alla gogna del web, di essere sputtanati, e di essere anche spiati”.
Il Foglio prosegue raccontando che a settembre 2014 M5S incaricò la Wr Network, azienda torinese fornitrice di servizi per la Casaleggio Associati, di controllare la sicurezza del sistema “parlamentari5stelle.it”, un sistema che oltre alle mail personali dei deputati conteneva ovviamente anche altri dati riservati. Per questo all’ingegnere della ditta non venne dato il pieno accesso alla piattaforma. tuttavia il 30 settembre, su indicazione della Casaleggio Associati e senza informare il responsabile legale del gruppo parlamentare, la capogruppo Paola Carinelli e il capo della comunicazione Ilaria Loquenzi consegnarono alla ditta la password del sistema. E la Wr Network in tempi brevi modifica tutti gli accessi al sistema informatico. Lo smantella, lo rende inaccessibile e non funzionante.
Dinanzi alle preoccupazioni e alle proteste dei parlamentari, risponde la Casaleggio Associati. Una lettera, via mail, datata 3 ottobre e firmata “lo staff di Beppe Grillo”, nella quale si dice espressamente che il sistema non è ripristinabile, va cambiato. La mail contiene un dettaglio che sembra rivelare che lo staff aveva molte informazioni sulla piattaforma: “ad ora risultano meno di 30 persone che stanno utilizzando in modo continuo o la posta o il calendario”.
(da “Huffingtonpost”)
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