Agosto 6th, 2020 Riccardo Fucile
LA FOTO SATIRICA E UNA TARGA CHE IN EFFETTI ESISTE
Qualche ora fa Andrea Scanzi ha pubblicato sulla sua pagina Facebook una foto scherzosa che ritrae
Matteo Salvini accanto ad un’auto con la targa non censurata e quindi ben visibile: CA220NE. S
canzi ovviamente accompagna l’immagine con una promozione al suo libro che guarda caso si chiama “I cazzari del virus”:
La foto ha iniziato a girare come è ovvio che succedesse. Nei commenti qualcuno, ma sono davvero tanti, dice “Sembrava un fotomontaggio, però mi hai fatto ridere molto”. Insomma c’è chi crede che l’immagine sia reale. E’ così? Scanzi non ha in realtà inventato niente, la foto gira da parecchio:
Ma è vera? L’immagine è un po’ vecchiotta, come si può constatare era presente in una agenzia di Askanews del 2019: Qui la targa è correttamente censurata però.
Quindi come possiamo sapere se è vera o no? Il forum di Quattroruote ci spiega che la targa “CA220NE esiste, è di una Peugeot 206 grigia.”
L’auto nella foto di Salvini è una Volkswagen.
Non c’era bisogno di controllare visto che è uno scherzo vecchio quanto l’internet, ma c’è gente che ci crede. E allora…
(da agenzie)
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Agosto 3rd, 2020 Riccardo Fucile
E SUI SOCIAL SI SCATENA L’IRONIA
Anche la luna ha una nazionalità per Matteo Salvini e — nemmeno a specificarlo — si tratta di una luna italiana.
Il post con cui ieri sera Matteo Salvini ha augurato la buonanotte ai suoi “Amici” dei social è la fotografia di una splendida luna sul mare. La nazionalità affibbiata alla luna ha scatenato l’ilarità do chi ha commentato, non solo le parole di chi gli ha risposto seriamente.
«Luna italiana dedicata a voi, Amici. Serena notte»: mare calmo, luna piena in cielo. Quella che, ieri sera, abbiamo visto tutti quanti. Anche la luna ha una nazionalità , per Matteo Salvini, che probabilmente intendeva dire che il paesaggio mostrato in foto era italiano (il leader del Carroccio si trova in riviera romagnola per partecipare all’evento della Lega che si svolgeva questo weekend e al quale Fontana, governatore della Lombardia, è mancato per un piccolo malore).
La frase risulta alquanto bizzarra, però, considerato quanto sia strano dire che la luna ha una nazionalità .
Al di là dei commenti dei fan di Salvini ci sono tante persone che hanno cominciato a fare battute sulla singolare affermazione del leghista.
«Chissà come è la Luna tedesca, francese, spagnola ecc.», si chiede una persona tra i commenti facendo ironia.
Rimanendo sullo stesso tono troviamo anche «Prima la “Luna Italiana”. Le altre sono inutili » e anche «Luna italiana Qualcuno glielo spiega che è la stessa luna visibile dall’Africa o ci rimarrebbe troppo male?».
C’è chi parla senza mezzi termini: «Luna italiana fa piangere solo a sentirlo».
C’è anche chi assume torni più seri: «È la stessa luna che protegge chi sta per affogare in mare… unica salvezza e unica luce nel buio delle acqua fredde del nostro Mediterraneo».
(da agenzie)
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Agosto 1st, 2020 Riccardo Fucile
MILITANTI TRAVESTITI DA SPOSI CON TANTO DI TORTA NUZIALE, SUI SOCIAL FACILE L’IRONIA: “PARLA LEI CHE NON E’ SPOSATA?”
“Il settore degli eventi e in particolare quello dei matrimoni è stato tra i più colpiti dall’emergenza Covid
eppure è tra quelli di cui la politica finora si è occupata di meno in assoluto. Per questo militanti e parlamentari di Fratelli d’Italia hanno simbolicamente indossato degli abiti da sposi, preso una torta e allestito un matrimonio: vogliamo accendere i riflettori su questo ambito e formulare due proposte molto semplici”.
Lo dice in un video su Facebook da Loro Piceno, nelle Marche, la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.
“La prima è l’unificazione degli anni fiscali 2019-2020 considerati come un unico anno fiscale e far pagare le tasse a giugno del 2021 perchè questo consentirebbe di compensare gli utili del 2019 e le perdite del 2020. E l’altra è sugli aiuti a fondo perduto: noi chiediamo che il contributo venga calcolato sulla media annuale e non sul fatturato del mese di aprile perchè vuol dire escludere comparti come questi che hanno un guadagno stagionale successivo, di solito, al mese d’aprile”.
“Dal periodo del lockdown a oggi le stime parlano di circa 80mila matrimoni saltati e le associazioni di categoria dicono che circa 45mila aziende che operano in questo settore sono in estrema difficoltà , per un volume d’affari di circa 15 miliardi di euro. Aziende di ogni genere, che vanno dalle location, ai catering, ai ristoranti, agli atelier, ai parrucchieri, truccatori, fotografi, wedding planner: tantissime persone che rischiano il posto di lavoro”.
“Vogliamo rimettere in piedi questo settore e lo facciamo proprio con la simbologia del matrimonio che alla fine è questo: il giorno in cui dici si, è il giorno in cui ami e in cui speri, è il giorno in cui inizia un nuovo percorso”.
Salvo che per lei convivente, quindi?
(da agenzie)
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Luglio 31st, 2020 Riccardo Fucile
OGNUNO FA LE SCELTE CHE RITIENE GIUSTO FARE, MA PER COERENZA “CHI VIVE NEL PECCATO” ABBIA IL BUON GUSTO DI NON GIUDICARE GLI ALTRI, NON NE HA TITOLO… UN BUON PRINCIPIO E’ GUARDARE A CASA PROPRIA, “PRIMA I COERENTI”
Giorgia Meloni oggi pensa di essere divertente e di sfottere i diritti Lgbt con un tweet in inglese indirizzato alla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, che stamattina ha twittato: “I nostri trattati assicurano che ogni persona in Europa sia libera di essere quello che è, di vivere dove vuole, di amare chi vuole e di mirare in alto quanto vuole. Continuerò a spingere per un’Union Of Equality”, aggiungendo l’hashatg #Lgbti.
Replica, in inglese, la leader di Fratelli d’Italia: “Cara signora Von der Leyen, scrivendo #LGBTI ha discriminato diverse persone come Queer, Asessuali, Cisgender, Pansessuali e tutte quelle persone sensibili che si identificano con il simbolo +. È imperdonabile, mia cara bigotta!”.
Ammesso che i suoi elettori abbiano capito il senso del presunto humor, non ci risulta che la Meloni abbia mai avuto a cuore “la sensibilità ” e i diritti delle categorie che a suo parere sarebbero state escluse nel post della Von der Leyen.
Quanto al termine “bigotta” forse si riferisce all’elettorato che la Meloni cerca di intercettare appoggiando il peggiore ultraconservatorismo sedicente cattolico.
Ma per rappresentarlo, al di là del giudizio specifico, si richiederebbe un piccolo requisito; la coerenza.
E chi non è sposata e ha una figlia fuori dal matrimonio non ha titoli per giudicare le scelte degli altri e certamente non è un modello per gli ultra’ cattolici.
Lungi da noi discutere le sue scelte, ognuno è giusto che faccia quello che si sente, ma abbia il decoro di non giudicare gli altri.
La sintesi: farsi i cazzi propri è un ottimo rimedio per gli incoerenti.
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Luglio 30th, 2020 Riccardo Fucile
E’ LA STESSA PERSONA PER LA QUALE FONTANA ERA GIA’ STATO INDAGATO PER ABUSO D’UFFICO NEL FILONE “MENSA DEI POVERI”
Un incarico in Aler, l’azienda lombarda per l’edilizia residenzale, con consulenza da 22mila euro per l’ex socio dello studio legale di Attilio Fontana, Luca Marsico.
È il nuovo caso emerso in Regione Lombardia, già nella bufera per le numerose inchieste giudiziarie legate alla gestione dell’emergenza coronavirus
A rischiare di mettere nuovamente in difficoltà il governatore leghista è lo stesso Luca Marsico per il quale, un anno fa, Fontana era stato indagato per abuso d’ufficio in un filone dell’inchiesta “mensa dei poveri”.
Allora nel mirino degli inquirenti c’era un presunto tentativo di Fontana di piazzare l’amico in un ente regionale. La Procura aveva poi chiesto l’archiviazione e lo stesso Marsico aveva difeso Fontana.
Ora il nome di Marsico, come riportato ieri dal quotidiano La Stampa, spunta in una delibera del 28 maggio.
Ancora nel pieno dell’emergenza coronavirus, e mentre stava per scoppiare il caso dei camici ordinati dalla centrale acquisti regionale all’azienda del cognato di Fontana, la delibera di Aler nominava nell’organismo di vigilanza (che ha il delicato compito di controllare la gestione del disastrato patrimonio edilizio dell’azienda, i cui bilanci sono da anni in profondo rosso) l’avvocato Luca Marsico “quale membro esterno” per un compenso annuo “determinato in 22.000,00 euro più Iva”. La nomina parte dal primo giugno 2020 e ha durata triennale.
Oltre a Marsico, nell’organismo entrano anche Cristoforo Vinci e a Carmine Pallino, quest’ultimo è l’ex commissario della Fondazione Molina di Varese, una delle tre più importanti case di riposo della Lombardia, fondazione privata il cui Presidente e Consiglio di Amministrazione vengono nominati dal sindaco di Varese. Che fino al 2016 è stato Attilio Fontana.
Nulla di illegale nella nomina, ma un nuovo elemento su cui le opposizioni battono per sottolineare la discussa abitudine giunta Fontana di nominare “vecchie conoscenze” per incarichi ben remunerati.
“Questo è il sistema Lega, che nomina sempre gli stessi e usa il potere in modo inaccettabile. E il sistema che va mandato a casa”
(da Fanpage)
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Luglio 28th, 2020 Riccardo Fucile
L’ACCOUNT PARODIA RIPRESO DA “LA PADANIA” CHE LO CREDE VERO E NON FRUTTO DI SATIRA
La differenza tra mondo virtuale e mondo reale si sta assottigliando sempre di più e questo è un fatto.
Diverso, però, è trasportare nel mondo reale fenomeni nati esclusivamente in quello virtuale. Così, il comune di Bugliano — l’account parodia di un ipotetico comune toscano — è diventato un account talmente realistico e “sul pezzo” da trarre in inganno diversi esponenti e protagonisti del dibattito pubblico. La cosa accade sempre più spesso. Oggi, ad esempio, è capitato con la “notizia” della revoca della cittadinanza onoraria ad Andrea Bocelli per le sue dichiarazioni sul coronavirus nel corso di un convegno organizzato in Senato.
Cioè, intendiamoci, la notizia che Bocelli abbia rilasciato dichiarazioni contestabili sul coronavirus in Senato è vera. A essere falsa è l’esistenza (nel mondo reale, lo ricordiamo) del comune di Bugliano e, quindi, il fatto che Bocelli sia mai stato cittadino onorario di questo municipio. L’account parodia aveva scritto nella giornata di ieri:
Tra l’altro, nella finta lettera di revoca della cittadinanza c’era anche questo passaggio — che avrebbe dovuto dare qualche indizio sulla comicità dell’intenzione -: «Ad Andrea Bocelli fu anche consegnata la chiave della città , ma per quello risolveremo cambiando la serratura».
Nonostante tutto, come ha scritto David Puente su Twitter, il quotidiano La Nuova Padania non si è sottratto alla realizzazione di un articolo in cui si trattava l’argomento come se fosse realmente accaduto. Ora, l’articolo in questione è offline, ma sul web rimane ancora qualche traccia nella cache.
Non è la prima volta che il comune di Bugliano crea qualche grattacapo alla Lega. Qualche settimana fa, nel corso di una diretta Instagram, a Matteo Salvini era stato chiesto di rivolgere il proprio saluto ai cittadini del comune di Bugliano. Cosa che il leader del Carroccio ha fatto con molta solennità e con impegno.
(da agenzie)
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Luglio 28th, 2020 Riccardo Fucile
L’ESERCITO SMENTISCE: “NESSUN MIITARE IN SPIAGGIA PER CONTROLLARE I BAGNANTI, LA FOTO E’ VECCHIA E SERVIVA PER UN SERVIZIO GIORNALISTICO
Hanno fatto il giro del web le immagini di alcuni militari dell’Esercito Italiano che sembravano in azione di
pattugliamento sulle spiagge per controllare i bagnanti e per fare in modo che questi potessero rispettare le norme di distanziamento sociale predisposte anche per le attività di balneazione.
Alcuni quotidiani di orientamento conservatore, infatti, avevano diffuso queste fotografie dell’esercito in spiaggia sottolineando la sproporzione tra un’azione del genere e il fatto che diversi gruppi di migranti, ad esempio, stiano fuggendo da alcuni centri di prima accoglienza nonostante la situazione di emergenza sanitaria che l’Italia sta affrontando.
Ma paragonare le due situazioni, oltre a essere scorretto a priori, non ha alcun senso semplicemente perchè la notizia dell’Esercito che pattuglia le spiagge può essere considerata a buon diritto una fake news.
Nel corso della giornata di ieri, infatti, l’Esercito italiano ha pubblicato una nota di smentita, che ha fornito gli estremi rispetto a quello che stava succedendo a Ventimiglia
«In merito alle foto pubblicate su alcuni organi di informazione relative alla presenza di militari sulle spiagge italiane — si legge nella nota -, l’Esercito precisa che nessun soldato svolge attività regolare negli arenili».
Nella fattispecie, le immagini che fanno riferimento alle forze dell’ordine sulla spiaggia di Ventimiglia rientrano nella categoria più ampia dell’operazione Strade Sicure che l’esercito italiano conduce in diverse zone del Paese (soprattutto nei grandi centri urbani) e che quelle stesse fotografie sono state scattate non perchè i militari fossero in azione, ma semplicemente perchè si stavano rendendo protagonisti di un’attività di approfondimento giornalistico.
«Tali immagini, pertanto — conclude la nota -, non corrispondono alla complessità delle attività legate all’operazione “Strade Sicure”, che sono sempre condotte su disposizione delle autorità competenti».
(da agenzie)
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Luglio 27th, 2020 Riccardo Fucile
UN FANCAZZISTA E UNO CHE PARLA CON SULLO SFONDO LA PARETE STUCCATA IN ORO, TIPICA DI CHI E’ VICINO AL PROLETARIATO
In un video pubblicato da Matteo Salvini su Twitter possiamo ammirare un intervento di Flavio Briatore a Stasera Italia in cui si spiega che “Questi qui non hanno mai lavorato un’ora nella loro vita, loro vivono in una bubble, sono tutti regazzini che non hanno mai fatto un cavolo e guidano il treno”.
Praticamente “non hanno mai lavorato” come Salvini e sono ragazzini che non hanno mai fatto niente tranne un governo con il Capitano.
Poi, per carità , è vero che c’è chi vive in una bolla di lusso…
Mentre per esempio quella parete stuccata con oro che compare alle spalle dell’imprenditore è tipica di chi invece è vicino al proletariato.
(da “NextQuotidiano”)
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Luglio 26th, 2020 Riccardo Fucile
LA FRASE “HANNO FAME? DATEGLI LE BRIOCHE” NON E’ DI MARIA ANTONIETTA, RIPASSI LA STORIA ALMENO PRIMA DI SPARARE CAZZATE
Ci risiamo: ancora una volta Capitan Nutella si inerpica nei meandri della storia e ancora una volta fa degli sfondoni peggiori di quelli di Di Maio, che pure sono diventati una barzelletta.
Il guaio è che ancora una volta a distanza di un ano lo xenofobo a capo della Lega cade sulla rivoluzione francese e sulla regina di Francia.
Qual è la perla di oggi? ”Conte non cadrà per trame di palazzo ma per i problemi che lui ha creato agli italiani. Lui è come Maria Antonietta: gli italiani hanno fame? Dategli le brioche”.
Lo ha detto in un’intervista al Giornale Salvini aggiungendo. ”Gli imprenditori -sottolinea- mi dicono che a ottobre la liquidità è finita”
E ci risiamo: È ormai risaputo da anni e anni che la regina di Francia finita alla ghigliottina non abbia mai pronunciato questa frase che le è stata attribuita falsamente.
Non c’era internet ma le fake news sono sempre circolare.
Quella frase (che in forma diversa fu pronunciata in altre circostanze da una nobile francese) era stata attribuita alla regina detestata della popolo che la considerava una sorta di usurpatrice austriaca
Ma Capitan Nutella è recidivo: in un comizio a Caorso dell’8 settembre 2019 aveva detto parlando del Conte-bis: “È la fine dell’impero, ce lo insegna la storia: ricordate quando Maria Antonietta al popolo che chiedeva pane regalava brioche, questi invece che brioche regalano poltrone, ma non dura molto più”.
In quel caso lo sfondone era stato ancora peggiore perchè aveva perfino rovesciato la fake news.
(da Globalist)
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