Aprile 1st, 2020 Riccardo Fucile
L’ULTIMO SCONCIO DELLA PREGHIERA CON SALVINI ALL’ORIGINE DELLA SOLLEVAZIONE POPOLARE
Vox populi, vox dei. Ma non in questo caso. Su internet è comparsa, poco meno di 48 ore fa, una petizione online per chiedere la cancellazione di tutte le trasmissione condotte da Barbara D’Urso.
In un lasso di tempo molto ristretto, molte persone hanno deciso di firmare raggiungendo già le 200mila adesioni.
Si critica, in particolar modo, l’ultima trovata della conduttrice campana: quell’Eterno Riposo recitato in compagnia di Matteo Salvini in diretta domenica sera. Ma la richiesta della rete difficilmente andrà in porto.
(da agenzie)
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Marzo 22nd, 2020 Riccardo Fucile
IN AIUTO ARRIVANO MEDICI MERIDIONALI, COMUNISTI CUBANI E CINESI…LA STORIA SI FA BEFFE DELLA LEGA DOPO AVER DIVISO IL MONDO TRA BUONI E CATTIVI
Tra ieri e oggi tre distinte missioni internazionali sono atterrate all’aeroporto di Malpensa.
Prima i cinesi con le mascherine e i presidi sanitari, poi i russi con virologi e ventilatori, infine i cubani con la brigata internazionalista di medici esperti nell’emergenza.
Doveva essere la Lombardia, terra degli artigiani, dei padroncini, delle partite Iva, il popolo che ha costruito il successo delle Lega, il popolo che urlava contro “Roma ladrona!”, la terra che ha innalzato prima la bandiera della secessione, poi quella del federalismo infine dell’autonomia differenziata, a dover fare i conti con la realtà .
Oggi che chiede l’aiuto trova al suo fianco proprio quella che una volta chiamava Roma ladrona.
Sono 7923 i medici volontari, moltissimi meridionali, che hanno risposto alla chiamata della Protezione civile, pronti a raggiungere i loro colleghi negli ospedali di Crema, Bergamo, Brescia, nelle campagne del lodigiano, nella Val Seriana.
E in questa drammatica crisi il Sud Italia, com’è giusto che sia, riceve e cura i malati che non trovano più posto negli ospedali lombardi, stremati da una epidemia così violenta e inaspettata.
Arrivano dunque a Milano altri meridionali e soprattutto i comunisti. I cubani, paese che ancora soffre dell’embargo dell’Occidente, e quelli cinesi, i nemici eletti dei lumbard.
La storia si fa beffe di noi, e la realtà complica e destabilizza le nostre convinzioni. La catastrofe che si è abbattuta sull’Italia la costringerà a fare i conti con i suoi egoismi e le sue ossessioni.
Tra le cose buone che accadranno è che dovremo rinunciare a puntare l’indice e a dividere il mondo tra buoni (naturalmente noi) e cattivi (quasi tutti gli altri).
Non è più così.
(da “il Fatto Quotidiano”)
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Marzo 22nd, 2020 Riccardo Fucile
HA COMPRATO POCHE COSE PER DARE IL BUON ESEMPIO CONTRO LA CACCIA AGLI SCAFFALI
Un carrello semivuoto e addosso lo stesso vestito con cui poche ore prima ha pronunciato un discorso alla nazione a reti unificate sull’emergenza coronavirus.
La cancelliera tedesca Angela Merkel è stata fotografata dal tabloid tedesco Bild Zeitung mentre fa spesa al supermercato della catena Hit Ullrich poco distante dalla sua abitazione, nel quartiere Mitte di Berlino.
Niente corsa alla sopravvivenza, però: nel carrello ci sono solo quattro bottiglie di vino e poche altre cose, tra cui la carta igienica (ormai immancabile negli acquisti di chiunque). Lei stessa, insieme agli altri capi di Stato, ha ribadito più volte ai cittadini di astenersi dalla caccia allo scaffale.
«La situazione è seria e dovete prenderla sul serio», aveva detto nel discorso. «Dal tempo della Riunificazione, anzi dalla Seconda Guerra Mondiale non abbiamo mai affrontato una sfida che dipende così tanto dal nostro senso comune di solidarietà ».
Ma per Merkel non sarebbe però solo un modo per dare un buon esempio. Secondo Bild, che titola il pezzo «Angela paga con la carta», la cancelliera è un’habituè di quel supermercato e gli stessi dipendenti del punto vendita hanno raccontato al tabloid: «Viene qui spesso, fa tutto da sola. Nessuno l’aiuta a portare le buste».
(da agenzie)
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Marzo 14th, 2020 Riccardo Fucile
CALANO I CONSENSI : A SALVINI NON GIOVA SPALARE FIELE SULLE ISTITUZIONI
Il Caporale, per citare un tizio a lui caro, barcolla ma non molla. Però barcolla tanto. Persino la Bestia, forse perchè abbiamo smesso di pagargliela noi, è meno funzionale. Dev’essere che in tempo di guerra i disfattisti, dovrebbe saperlo, fanno una vita grama. Dunque continuare a spalare fiele sulle istituzioni, intimare al Governo misure che dieci giorni fa irrideva (“Mitomani! Riapriamo tutto!”), gli si sta ritorcendo contro persino in termini di sondaggi.
Anche i tweet gli riescono peggio e arrivano dopo.
Ieri ad esempio ha condiviso un video de La7 in cui un medico dell’ospedale di Pavia, infastidito dalle parole autoassolutorie di Marattin, del Pd, che negava i tagli lineari alla Sanità fatti da quasi tutti gli esecutivi, prendeva a male parole l’interlocutore invitandolo a tacere.
Un po’ come gli ultrà che spargono lenzuoli davanti agli ospedali, Salvini cercava di intestarsi l’onore attribuito ai camici bianchi.
Solo che il medico diceva di chiudere la bocca, sul tema, a TUTTI i politici. Dunque pure a lui.
Un sillogismo così potente che rischia di arrivare persino alla testa del sovranista più incallito, goccia dopo goccia, neurone dopo neurone.
Forse per questo, l’ex ministro della paura sembra averne più di noi.
(da “La Repubblica“)
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Febbraio 29th, 2020 Riccardo Fucile
“GENTE CHE VIVE IN MEZZO ALL’IMMMONDIZIA E NELLE FOGNE”… IL SINDACO SI DISSOCIA DALLE FRASI RAZZISTE… SUL SUO PROFILO SI PASSA DA CITAZIONI DEL DUCE AL PROFESSARSI LIBERALE SIMPATIZZANTE DI FUTURO E LIBERTA’
Una dichiarazione postata su Facebook da Niccolò Fraschini, consigliere comunale della lista Pavia
Prima dimostra che in Italia la situazione è disperata ma non seria: “Noi lombardi veniamo schifati da gente che periodicamente vive in mezzo all’immondizia (napoletani et similia), da gente che non ha il bidet (francesi) e da gente la cui capitale (Bucarest) ha le fogne popolate da bambini abbandonati. Da queste persone non accettiamo lezione di igiene: tranquilli, alla fine di tutto questo, i ruoli torneranno a invertirsi”.
Dopo l’ideona Fraschini ha chiuso la sua bacheca.
“Ci è voluto il coronavirus — scrive in altro post sempre Fraschini — per far sì che noi lombardi ottenessimo finalmente la secessione. L’unica differenza è che sono gli altri a secedere da noi appestati e non viceversa!”.
Il sindaco Mario Fabrizio Fracassi ha subito replicato a Fraschini (che in consiglio comunale sostiene la maggioranza di centrodestra): “Come primo cittadino di Pavia e come italiano — afferma il sindaco Fracassi -, mi dissocio senza se e senza ma dalle dichiarazioni di Niccolò Fraschini”
Peraltro sul suo profilo facebook Fraschini si professa europeista e liberale oltre a ricordare con affetto Gianfranco Fini e Futuro e Libertà .
Sul profilo Niccolo Il Frasco Fraschini invece campeggia una frase attribuita a Mussolini: “Molti nemici, molto onore”.
Un po’ di confusione, ecco.
(da “NextQuotidiano”)
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Febbraio 28th, 2020 Riccardo Fucile
VENIAMO TRATTATI COME LUI VOLEVA FARE CON I “MIGRANTI CHE ARRIVANO CON I BARCONI”… E MINACCIARE ALTRI PAESI PERCHE’ ADOTTANO MISURE DI SICUREZZA SANITARIA NON E’ CERTO UNA MOSSA INTELLIGENTE
La cosa straordinaria è che lui dimentica quello che ha fatto e ha detto negli ultimi anni: chiudendo i
porti, trattando i migranti come potenziali stupratori, terroristi e delinquenti facendo nelle dichiarazioni di tutta l’erba un fascio e avendo parole sprezzanti per tanti paesi, con l’eccezione dell’Ungheria di Orban, Putin e perfino Trump nonostante la sciagurata politica dei dazi del miliardario sta causando danno all’economia, italiana compresa.
E adesso che dice? “Altri Paesi non ci vogliono, non vogliono lavoratori italiani e i nostri prodotti? Ce ne ricorderemo quando torneremo al governo”.
Così Matteo Salvini, in una diretta Facebook, commentando l’atteggiamento di alcuni Paesi nei confronti dell’Italia per il coronavirus.
Ma non era Salvini quello che pochi giorni fa aveva detto che bisognava ‘sigillare’ le frontiere? O era il sosia? No era lui. Ma in quei giorni sperava di poter lanciare una campagna xenofoba sostenendo che il virus sarebbe arrivato in Italia con i barconi e gli africani.
Poi è accaduto che il virus sia stato diffuso in Italia e in altri paesi da due focolai, uno in Veneto e uno in Lombardia, e gli ‘africani’ sono diventati gli italiani e i padani.
(da Globalist)
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Febbraio 28th, 2020 Riccardo Fucile
COME MAI NON ESPRIME SOLIDARIETA’ AL GOVERNATORE CHE NON VUOLE “GLI UNTORIDEL NORD” COME AVEVA INVECE FATTO PER GLI “UNTORI DEI BARCONI”?
Un paio di giorni fa Matteo Salvini si è schierato a difesa di Nello Musumeci che aveva protestato
contro lo sbarco della nave Sea Watch a Messina perchè evidentemente il governatore della Sicilia non ha ancora capito che tenere gente su una nave non è una misura di quarantena ma un reato che si chiama sequestro di persona.
La parte divertente della questione è che il Capitano nel tweet diceva che l’Europa doveva “farsene carico”, innescando così una curiosa contraddizione logica: se il rischio è il Coronavirus, gli altri Stati ne sono immuni?
E poi perchè allora non ha stretto un patto con i suoi pari grado quando era ministro dell’Interno ma ha disertato le riunioni per fare campagna elettorale?
In ogni caso nel frattempo la situazione è peggiorata, perchè Musumeci ieri mattina mentre rivendicava l’inesistenza di focolai autoctoni nell’isola (i casi di Palermo e Catania vengono dal focolaio di Codogno) ha avuto la bella idea di mandare un messaggio penalizzante per l’economia dell’isola: «L’ho detto, e lo ripeto, i turisti provenienti dalle zone gialle farebbero meglio a rimandare di qualche settimana il loro arrivo in Sicilia».
«Il mio è un appello alla prudenza, nell’interesse di tutti», specifica il governatore.
E adesso Salvini che dirà ? Che ha ragione Musumeci sugli “untori” del Nord oppure starà zitto, come fa sempre quando qualcosa lo mette in difficoltà ?
(da “NextQuotidiano”)
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Febbraio 27th, 2020 Riccardo Fucile
“MA E’ LO STESSO CHE IL GIORNO PRIMA INVITAVA A NON DIFFONDERE IL PANICO?”
Lo spettacolino di Attilio Fontana che si mette la mascherina chirurgica in diretta su Facebook per “rassicurare” i cittadini lombardi che sta bene e annunciare che si sarebbe messo in isolamento volontario non ha affatto rassicurato quelli che dall’estero guardano alla situazione italiana.
Fuori dal nostro Paese sembrano essere poco avvezzi ai travestimenti del leader della Lega, senatore dal multiforme guardaroba a base di felpe, magliette e cappellini e badano più alla sostanza.
Ad esempio — come ha scritto Tom Kington, corrispondente dall’Italia del prestigioso quotidiano The Times — al fatto che il Presidente della Lombardia che si mette in isolamento dopo che una sua stretta collaboratrice è risultata positiva al test del coronavirus è lo stesso che il giorno prima chiedeva di smorzare i toni e invitava a non diffondere il panico spiegando che Covid-19 non è poi molto di più di una normale influenza stagionale
Anche Silvia Sciorilli Borrelli, corrispondente per Politico.eu presenta la foto di Fontana in mascherina come il fallimento delle istituzioni italiane ricordando la recente dichiarazione del Presidente della Lombardia.
Tanto più che nella condizione di Fontana — in isolamento e negativo al test per Covid-19 — la mascherina chirurgica non è assolutamente necessaria. Come spiega il Ministero della Salute infatti quel tipo di mascherina serve unicamente se si soffre di malattie respiratorie o se si fa parte dello staff medico che assiste pazienti affetti malattie respiratorie. Non serve invece per la popolazione generale, in assenza di sintomi di malattie respiratorie. Esattamente come è il caso di Fontana.
Il rischio — non si sa quanto calcolato — è che da fuori pensino due cose.
La prima è che la situazione è fuori controllo, la seconda è che gli italiani siano degli untori. E non serve poi molto per confermare questo scenario. Ieri la BBC ha pubblicato un articolo dove afferma che l’epidemia di coronavirus si spande dall’Italia in tutta Europa e commenta tristemente che ciononostante “le frontiere rimangono aperte” (vi suona familiare?)
L’estremo sacrificio di Fontana, che come riporta Al Jazeera si è dichiarato “pronto a proteggere tutti i lombardi e tutti quelli che dovessero venire a contatto con me”, non sembra essere stato particolarmente apprezzato
C’è chi chiede preoccupato se la situazione è davvero così grave in Italia, magari perchè deve fare un viaggio di lavoro nel trevigiano. In realtà la situazione in Italia non è così grave visto che il contagio è tutto sommato circoscritto.
Ma vedere il Presidente della Lombardia che indossa una mascherina, magari senza prestare troppa attenzione alle ragioni per cui lo fa, può far credere che in realtà sia per difendersi da un’epidemia che ormai è ovunque.
Esattamente il contrario di quello che serviva e di quella che era l’intenzione di questa mossa della propaganda leghista che probabilmente puntava a convincere tutti che anche se a rischio diretto coronavirus il coraggioso Fontana continuava a fare il suo lavoro in maniera indefessa, protetto dalla sua mascherina verde.
Non manca nemmeno quello che si lascia andare ad ipotesi più sinistre e complottiste chiedendosi come mai all’improvviso i potenti abbiano deciso di “andare in quarantena e di farlo volontariamente”.
Non è che per caso “le elite stanno per andare nei loro bunker sotterranei” e che tutta questa cosa del coronavirus è solo un’elaborata messinscena? Niente paura: Fontana non andrà in nessun bunker, anzi rimarrà lì a lavorare per proteggere i lombardi. Ditelo in giro ai vostri amici all’estero!
(da “NextQuotidiano”)
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Febbraio 27th, 2020 Riccardo Fucile
STA A VEDERE CHE IL CORONAVIRUS FA DIVENTARE DEMOCRISTIANI
Buongiorno dal vostro inviato sul lato comico dell’emergenza. Oggi se ne segnalano più che sulle sfaccettature di un Koh-i-noor.
Segnalo in primis l’ordinanza della Regione Veneto che ha fotocopiato quella dell’Emilia-Romagna dimenticandosi, nel copincolla, di cambiare il nome della Regione.
Vi aspettiamo, amici veneti, i nostri ospedali sono aperti anche nei weekend.
C’è poi il video autoprodotto dalla signora ischitana che pedina i pullman nordisti e insulta liguri a caso dando loro degli incivili perchè non stanno in quarantena. Urge rileggere De Crescenzo: “Si è sempre meridionali di qualcuno”.
Proseguo col giornale online che, parlando del video ministeriale in cui Amadeus spiega come difendersi dal virus, ha titolato: “È diventato virale”. Ecco.
E concludo col Caporale che ha twittato: “Stiamo valutando anche l’ipotesi di chiedere contatti ai massimi Vertici del Paese. Non si può perdere tempo”.
Uno che fino a dieci secondi fa si esprimeva eseguendo inni maghrebini con parti irriferibili del corpo, adesso valuta l’ipotesi di contattare i massimi Vertici (“v” maiuscola ad minchiam, che è un po’ come dire i più migliori).
Sta’ a vedere che il coronavirus fa diventare democristiani.
(da “La Repubblica”)
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