DA EROE A MELA MARCIA: LA SQUALLIDA FIGURA DEI SOVRANISTI NELLA VICENDA DEL POLIZIOTTO ARRESTATO PER I FATTI DI ROGOREDO
LE OPPOSIZIONI: “AVETE USATO UN OMICIDIO PER FARE PROPAGANDA PER IL SI’ AL REFERENDUM, STRUMENTALIZZANDO UN FATTO DI CRONACA CHE ORA SI RITORCE CONTRO DI VOI”… LE DICHIARAZIONI DI SALVINI E BIGNAMI SUBITO DOPO IL FATTO… GRAZIE AI MAGISTRATI DI MILANO E’ EMERSA LA VERITA’
La segretaria del Pd Elly Schlein chiede che il leader della Lega e la premier si scusino: “È una
tragedia su cui si è innescata subito una speculazione politica da parte della presidente del consiglio Meloni e del vicepremier Matteo Salvini, che pur di attaccare i giudici in vista del referendum costituzionale hanno una volta ancora strumentalizzato gravemente un fatto di cronaca”.
Sul caso Rogoredo Avs, M5S e Pd chiedono un’informativa urgente del ministro Piantedosi: “Questa informativa è necessaria non solo per difendere l’onorabilità della polizia di Stato, che ha gli anticorpi per difendersi, perché svolge una funzione democratica al servizio del Paese, ma perché riteniamo che il governo e in primis il ministro Piantedosi deve chiarire l’uso politico che è stato fatto dal governo e dalla maggioranza per piegare questa vicenda agli interessi politici di questo Governo”, spiega Angelo Bonelli di Avs.
“Un quarto d’ora dopo che era accaduto” il fatto “avete provato a mettere una norma nel decreto sicurezza che garantisse l’impunità per questi fatti. Volevate il modello Ice, il modello della polizia di Trump, che ammazza le persone per strada”, aggiunge il capogruppo M5S Riccardo Ricciardi.
Furfaro (Pd): “Cosa dice ora Bignami?
Il deputato del Pd Marco Furfaro su X scrive: “Era il 29 gennaio, tre giorni dopo i fatti di Rogoredo. E a Dritto e rovescio, il capogruppo di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami, si scagliava contro i magistrati per aver osato indagare il poliziotto responsabile dell’omicidio e i suoi colleghi. ‘Questo si gira, gli punta una pistola, il poliziotto gli spara, ahimè lo uccide, e la magistratura lo indaga per omicidio volontario’. Poi, gran finale: ‘Io da avvocato dico che questo non è giusto e dico anche che se si vuole cambiare questa giustizia bisogna votare sì al referendum’. Solo che poi quella giustizia lì, quella cattiva, quella ingiusta, quella da cambiare col referendum, ha fatto il suo lavoro. E ha scoperto un po’ di cose”.
“Tipo che la pistola non aveva le impronte della vittima e sarebbe stata piazzata lì – prosegue -. Tipo che la vittima stava al telefono, non puntando un’arma. Tipo che l’agente pare si facesse pagare il pizzo dai pusher. Delle cosette, insomma. Cosa dice oggi il capogruppo di Fratelli d’Italia? Tutto questo lo sappiamo perché un pm ha aperto quel fascicolo che Bignami voleva impedire. Votate sì, diceva, ‘e cambiate questa giustizia’. Che tradotto significa: votate sì e un caso come Rogoredo non verrà mai più scoperto. Grazie, Bignami. Come spot per il no non avremmo potuto fare di meglio”.
Per Angelo Bonelli di Avs “La presidente Giorgia Meloni, insieme a Matteo Salvini, deve chiedere scusa agli italiani per le bugie raccontate al solo scopo di criminalizzare i magistrati e alimentare la loro campagna referendaria. Il caso del poliziotto di Rogoredo ne è un drammatico esempio”.
(da agenzie)
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